CALCIOPOLI - Dopo la pausa estiva, al via le udienze dell'Appello

01.10.2013 12:14 di  Redazione Tuttoreggina  Twitter:    vedi letture
CALCIOPOLI - Dopo la pausa estiva, al via le udienze dell'Appello
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© foto di Tommaso Sabino/TuttoLegaPro.com

E' ripartito a Napoli, il processo d'appello su Calciopoli, che sul banco degli imputati vede coinvolto anche il presidente della Reggina, Foti, condannato in primo grado a 1 anno e 6 mesi (più ammenda di 30.000 euro).

Presso l'aula 316 del Tribunale partenopeo, nuova udienza dopo quelle interlocutorie dello scorso maggio e del 3 luglio.

Dopo la pausa estiva e dopo lo sciopero degli avvocati penalisti, il processo entra nel vivo. L'udienza si è già conclusa e ha visto l'intervento spontaneo di alcuni imputati, tra cui l'ex designatore degli arbitri Pairetto. Il 15 ottobre, il calendario prevede l'intervento spontaneo di Diego Della Valle, patron della Fiorentina, oltre all'intervento del giudice relatore e la requisitoria del procuratore generale. Il 29 ottobre, spazio alle parti civili, il 5 e 12 novembre, spazio alle difese, prima della camera di consiglio e alla sentenza.

Nelle dichiarazioni spontanee odierne, Pairetto ha anche affrontato l'oramai celebre caso Paparesta, arbitro di quel Reggina-Juventus, dove si narra (a torto) di un Moggi che ha sequestrato il fischietto barese negli spogliatoi dello stadio Granillo: 

"Il PM dice che noi punivamo quelli che sfavorivano la Juventus dando premi a chi la favoriva. Questa è un’accusa pazzesca e le porto tre casi: 
Paparesta dopo Reggina-Juventus in cui ci furono molte discussioni, Juventus sfavorita senza dubbio. Lui a sei giorni di distanza arbitrò la gara più importante della B e 10 giorni dopo una gara internazionale e dopo 2 settimane fu inserito nella griglia di Inter-Juventus. Se questa è una punizione…
".