L'angolo dei tifosi, la Reggina di Saladini e Cardona: le mail dei supporters

27.06.2022 11:45 di Redazione Tuttoreggina Twitter:    vedi letture
L'angolo dei tifosi, la Reggina di Saladini e Cardona: le mail dei supporters
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© foto di Andrea Rosito

Il salvataggio della Reggina è varato, la complessa operazione si è rivelata fruttuosa e si spera adesso si possa voltare pagina dopo lo scempio degli ultimi anni. Adesso si può tornare a pensare al campo e iniziare ad assaporare le cose di campo, iniziando dal calciomercato. Ma intanto è atterrato sul pianeta amaranto il nuovo presidente Marcello Cardona.

Dite la vostra sulle prospettive future del sodalizio amaranto, su cosa vi aspettate adesso dalla nuova gestione societaria: scrivete alla mail tuttoreggina@libero.it.

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Buongiorno,

sono Paolo Caputo, ex arbitro e guardalinee, ho avuto l’onore di conoscere personalmente il Dott. Marcello Cardona durante il periodo del suo incarico di Dirigente della squadra mobile di Sondrio. Non avendo un contatto per potergli esprimere i complimenti per il prestigioso incarico quale presidente della Reggina, desidererei, se possibile, far pervenire le mie più sincere congratulazioni.

Paolo  (Sondrio)

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Salve Redazione,

intanto auguro a voi e, di riflesso a noi tifosi, una maggiore considerazione rispetto al passato da parte della società, e visto che almeno a parole le cose cambieranno, non ci resta che attendere i fatti. Detto questo riprendo la veste di bastian contrario e dico di vigilare e pretendere i fatti, che tra parole dette, e parole stampate sulle magliette, anche se può esserci differenza di stile, sempre parole sono.

A me se da una parte può aver stancato l`arroganza negli atteggiamenti, onestamente dico che non nutro stima verso chi usa sfoggiare il vessillo della moralità e nemmeno dei tanti folgorati sulla via di Damasco. Se si è guadagnato sul campo del rispetto, questo viene di norma riconosciuto spontaneamente, senza bisogno di sponsorizzazioni ed enfatizzazioni. A me piacerebbe che si iniziasse a occuparsi esclusivamente di calcio, ringraziando comunque chiunque ha permesso l`esistenza in vita, questo sia chiaro.

Abbiamo fatto serie C2, C1, B, A ed anche se poi siamo tornati giù e falliti io non rinnego gli anni di Foti anche se qualche magagna c`era. Non rinnego la C a vivacchiare dignitosamente con Praticò che comunque ci ha rimesso in piedi dalla D. Non rinnego la Reggina di Gallo, che spesso ho criticato, beccandomi bordate, ma che riconosco ci ha portati in B(coi debiti ma sempre un affare è stato, almeno cosî la si è raccontata), dopo aver evitato un quasi fallimento e dopo averne raccolto letteralmente tutti i pezzettini, dalle diverse ragioni sociali all`inno ufficiale. Che poi lo abbia fatto per interessi e strategie suoi, comunque ne abbiamo avuto vantaggio anche noi, e siccome non sono solito salire sul carro dei vincitori, non scenderò adesso dal carro degli sconfitti(sport preferito in tutto il Paese sin dal 1944).

Ma non si usi la morale e la moralità come se nel calcio a Reggio ci fossero stati solo ladroni da sempre. E non si parli di sognare, il tifoso sogna sempre a priori, se non li fanno passare la fantasia politicanti, avventurieri e burocrati. E soprattutto il tifoso non deve chiedere il permesso per sognare.

Mimmo Praticò distribuiva targhe in serie D e C e anche se molto rispettato fuori, a Reggio si criticavano e sfottevano questi atti da galantuomo.

Una curiosità però me la vorrei levare: cosa ne pensa la curva, dopo aver subito anni di daspo e trasferte vietate, siamo sicuri che per il rispettabilissimo Presidente non sarebbe bastato un posto nel cda, bisognava proprio sederlo li? Sarà che ormai dopo anni di fregature siamo diventati prevenuti, spero solo non finisca come in Totò ne "Gli Onorevoli".

Lasciamo gli slogan farlocchi ai partiti(tutti) e badiamo per piacere alla sostanza e solo a quella(e facciamo se possibile l`abbonamento).

Cordiali Saluti

Alberto

ps. notare come qualche settimana fa la politica, tra un accorato appello e l`altro ribadiva che quest`anno non ripeteremo le pessime figure dovute al manto erboso, ed adesso puntualizzano come sia di competenza della Società...

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Ciao a tutti,

Ciao redazione,

Voglio dare i miei miglior auguri al ns nuovo Padrone della Reggina Felice Sabatini, imprenditore rampante e tutto calabrese. La Calabria ha bisogno più gente abile e coraggiosa come Lui. Penso che abbiamo una persona che crede nel progetto e gli auguro a Lui e a Noi tante gioie e successo con la ns. amata Reggina. Sono anche molto contento del ns. nuovo Presidente, veramente un personaggio da calibro 90. Possiamo essere orgogliosi e sono convinto che i sogni ora si possono realizzare.

Mi piace l’atteggiamento reggino e calabrese in cui si difende la ns. terra in modo professionistico e civile. Il Discorso emigrazione e stato discuso nei miglior dei modi. La maggior parte dei calabresi sono figli di questa anomalia della emigrazione (mio padre a lasciato la Calabria nel lontano 1968). Quindi, ci siamo difesi con un Discorso emozionante nei miglior dei modi, sono convinto che con questi esempi onesti la Calabria può cambiare.

Il passaggio della vecchia società è stato un agonia ma con questa svolta, si dimentica tutto in un batter d’occhio.

Sono conscio che non siete tutti d’accordo delle parole che scrivo sulla vecchia società, ma dobbiamo dire anche grazie al vecchio Presidente Luca Gallo. La società ora era avanti ad un fallimento sono d’accordo.

Nel 2019 Luca Gallo ha acquistato la Reggina che era praticamente finita, una salvezza al ultimo minuto. Dopo l’acquisto ci sono stati operazioni e investimenti importanti per riqualificare tutto (anche il Sant Agata, marchio etc.).

Ha aperto un fan-shop su piazza Duomo che la Reggina purtroppo non ha mai avuto.

Ma vi siete dimenticati che la società di Luca Gallo ha dovuto affrontare 2 anni di Pandemia in cui non cerano entrate? Solo briccioli ma niente di significativo per poter portare avanti una società di calcio.

Non c'era neanche un calciomercato con delle vendite per fare un po di cassa. Indipendentemente da ciò ci ha portato in serie B, e questo in poco tempo.

Alla fine si sono finiti i soldi……..e si e trovato in una situazione inaspettata.

Sì, la Reggina ha debiti ma c’e un appeal con dei beni ben curato se pensiamo solo al centro sportivo.

Sono d’accordo si può gestire meglio, ma la società di Luca Gallo non era mai alla portata di poter gestire economicamente un club di calcio dove i milioni di Euro fumano in poco tempo.

Questo lo sapevamo, il ns. budget era in serie B uno dei più deboli.

Quindi, stiamo con i piedi per terra e non esageriamo.Ora e acqua passata e dobbiamo guardare il futuro.

Forza Reggina e facci sognare ……..

Saluti

Emmanuele dalla lontana Augsburg Germania

LA REDAZIONE RISPONDE: La passata gestione è passata, basta con sti grazie, basta con sta lista di presunte magnificenze. La Reggina è stata ad un centimetro dal baratro e dalla sparizione assoluta, solo questo, purtroppo, va ricordato.