L'ANGOLO DEI TIFOSI - Ecco nuove mail prima di Grosseto

23.12.2012 14:17 di  Redazione Tuttoreggina   vedi letture
L'ANGOLO DEI TIFOSI - Ecco nuove mail prima di Grosseto

Ecco alcune mail pervenute prima della gara di Grosseto. Potete continuare ad inviare le vostre considerazioni, all'indirizzo supporters@tuttoreggina.com

Cara Redazione,
non sono affatto d'accordo sull'analisi che si fa nell'articolo "E' OPERA DEL TECNICO INFONDERE...", eccetto qualche raro punto.
1) Fare una campagna acquisti all'insegna delle ristrettezze economiche è una scelta saggia, visto che anche "Colossi " del Calcio (Milan e Inter in particolare) sono stati costretti a fare. Circa  l'inesperienza dell'organico o qualità sono solo stereotipi che non hanno riscontro nella realtà, anche perché altre squadre, con ottimi risultati, utilizzano più calciatori anche più giovani dei nostri, calciatori che con altri tecnici l'anno scorso erano degli illustri sconosciuti.
A parte i portieri (23 anni uno e 25 l'altro), che peraltro, non hanno fatto male, i  calciatori d'inesperienza ma non certo con limiti di qualità sono solo tre e non sempre sono stati utilizzati tutte e tre assieme. La difesa presenta Adejo, Freddi e Bergamelli con grande esperienza di B, oltre a Di Bari e Lucioni che bambini non sono; il centrocampo  ha calciatori di spiccata esperienza in serie B come Rizzato, Hetemaj, Castiglia, Rizzo, Barillà, gli ultimi due richiesti addirittura in serie A, almeno secondo Voi giornalisti, oltre  Melara, D'Alessandro e Armellino al secondo anno nella categoria. L'attacco presenta Ceravolo, anche egli richiesto in A, sempre secondo fonti giornalistiche,  Campagnacci, Viola poco utilizzato, il perché va chiesto al signor Dionigi, non certo di effimera qualità, anche  Sarno. Comi che fin qui i suoi goal li ha fatti ed anche determinanti per il risultato, anche lui di buona qualità, ed in particolare, spiccata personalità e determinazione, vi!
rtù molto superiori all'esperienza.
Lunedì, contro il Cittadella sono stati schierati inizialmente per dieci undicesimi calciatori non nuovi per la serie B.  L'errore, a mio avviso, invece è stato quello di aver schierato, inizialmente, una squadra con caratteristiche difensive e per questo timorosa. E' stato anche un errore lasciare in panchina  Sarno  e di schierarlo solo nella ripresa, quando il campo era pesante e non adatto alle sue qualità, addirittura per sostituire una punta (Ceravolo, Fishnaller ha sostituito Armellino).
Le trovate alchimistiche del tecnico che ogni partita ci propina e le discutibilissime sostituzioni (non ne ha mai azzeccata una) sono  i veri limiti della squadra.
2) Il braccio di ferro con qualche calciatore non può essere la causa della "disfatta amaranto" per molti motivi. Innanzitutto perché anche società di Calcio molto più blasonate della Reggina hanno seguito questa politica, cito ancora una volta l'Inter con Snejder e Jiulio Cesar, e la Juve con calciatori come Amauri, Ziegler, Krasic, Iaquinta, non mi pare che per questo nessuno le abbia considerato "scelte suicida". Ma anche la stessa Reggina di Atzori, ha fatto la stessa cosa con Bonazzoli e Tedesco, poi rientrati in organico, alla fine i  risultati sono stati buoni.
Tedesco dopo Reggio non mi pare che abbia fatto sfracelli in squadre di Serie A o in squadre di B d'alta classifica, al contrario ha fatto la riserva a Trapani in Prima Divisione.
Circa il rendimento dell'attaccante, definirlo bomber è temerario, non è stato mai prolifico, a parte la brevissima parentesi con l'allenatore laziale, e poi non mi pare che le squadre abbiano fatto la fila, anzi è stato rifiutato dal Cesena per l'esoso ingaggio. Rispolverare Cosenza che non è stato mai apprezzato a Reggio perché, per gli addetti ai lavori, unica causa dei rigori contro e degli errori difesivi e che nemmeno a Vercelli sta facendo benissimo, mi sembra molto avventuristico. Tra i calciatori "defenestrati", anche se non si cita, c’è  Colombo, non credo che sia stata una grande perdita.
3) E' disinformazione ed offensivo per il calciatore  affermare che Belardi è andato via per pochi soldi.  Belardi ha sempre dichiarato, anche durante il campionato,  ed è stato riportato anche da codesta Testata, che aveva nostalgia della propria famiglia e che avrebbe voluto stare vicino alla propria compagna che ha interessi molto lontano da Reggio. Forse è difficoltoso pensare che le persone ed in particolare i calciatori possano anteporre gli affetti ed i sentimenti a beni materiali quali i soldi.
Per quanto riguarda Emerson è stata una scelta tecnica dell'allenatore, a causa della sua lentezza, poco si adattava ai movimenti della difesa che avrebbe dovuto giuocare molto alta con veloci recuperi.
5) Comi, quale elemento “adatto alla Primavera”,  è quello che ha segnato di più, chi ha parzialmente deluso è stato Ceravolo, a meno che anche egli sia considerato da Primavera. L'anno scorso a questo punto aveva già fatto sette reti, se quest’anno non ha fatto altrettanto un motivo ci sarà e non certo è posto in lui. Non si può dare addosso agli attaccanti quando in una partita le occasioni create non sono  più di due o tre.
6) Quali sarebbero i  calciatori ”...fuori dal rettangolo di gioco, elementi che avrebbero potuto  offrire contributi  di maggior peso, rispetto ad altri..."? Tutti i calciatori in rosa, a parte Viola, sono stati utilizzati, quasi allo stesso modo, magari il problema sta nell' averli utilizzati spesso nel modo sbagliato. Un esempio? Quando si è giuocato con un centrocampo a due, Hetemaj ed Armellino sono stati tra i migliori in campo, se giochi a tre, come lunedì, allora la musica è diversa. Se metti Barillà trequartista come contro il Lanciano, allora hai quelle prestazioni della squadra e quel risultato, se lo fai giuocare in un centrocampo a due, quando hai dichiarato che il calciatore di Catona è “un terzo di centrocampo”, appunto con un centrocampo a tre centrali allora fai fare al calciatore quelle pessime figure. Se Ceravolo giuoca come punta centrale e Fishnaller come seconda punta che gira intorno a Ceravolo, hai  quelle prestazioni ed il calciatore fa delle brutte figure, mentre se lo utilizzi come contro il Milan facendolo svariare sulla sinistra e poi  accentrarsi, allora la prestazione della squadra ne guadagna ed il calciatore riceve i complimenti di telecronisti navigati ed attenti come quelli Rai della partita di coppa. Se poi sostituisci le punte con centrocampisti, le perplessità degli stessi telecronisti si notano.
7) Su questo punto sono d'accordo al cento per cento. Possiamo anche dire che l'organico ha dei limiti. Non ha le qualità per poter  competere con le prime tre squadre del campionato, forse potrebbe giuocarsela per raggiungere i play off, mai per andare in A, ma non è certo un organico per andare in Serie C. Allora devi utilizzare al meglio i calciatori che hai, tenendo conto delle loro caratteristiche ed anche dei loro limiti. Questa squadra ha scarsa forza penetrativa, se giuoca solo con due punte o peggio ancora con una e mezza  con Sarno è  un suicidio tattico, allora è indispensabile che ci siano tre punte o un regista avanzato come Sarno e due punte. La squadra è stata creata, su indicazioni del tecnico (mai allenatore fu accontentato nella Reggina per le scelte tecniche come Dionigi), perché facesse giuoco con gli attaccanti e con gli esterni di centrocampo( vi ricordate Mesto e Modesto con Mazzarri?), mentre i centrali (ribadisco due, se si chiedeva di un regista basso!
, Dionigi rispondeva in modo stizzoso), avrebbero dovuto avere compiti d'incontristi. La difesa avrebbe dovuto giuocare molto alta, quindi con difensori veloci che avrebbero dovuto recuperare sugli attaccanti lanciati in profondità. Ma dopo Verona si è cambiato, forse per paura, ed abbiamo avuto Lanciano, Padova, Modena etcetera.
8) Non tutte le squadre hanno un regista basso e non tutti gli allenatori lo utilizzano.  Mazzarri non l'ha mai utilizzato, nemmeno nella Reggina (attenti cronisti, come Voi siete, dovrebbero rammentarlo) e non per questo non ci sono stati ottimi risultati. Come ho scritto nel punto precedente il giuoco, secondo l'allenatore, e su questo non riesco a dargli torto, può essere creato dagli esterni di centrocampo e dal regista avanzato come Sarno o dai tre attaccanti. L'errore, lo ribadisco, sta invece nel giocare con un centrocampo a tre, senza Rizzo che è l'unico a saper fare qualche apertura sulle fasce, con Melara che non riceve palla e con un Sarno seconda punta, questo è stato lo scenario di Reggina- Cittadella e non solo.
Quando c’era Cozza l’ultimo passaggio era egli a farlo e non era un regista basso. Nella Reggina c’è Sarno capace di fare questo tipo di passaggio e non è regista basso, Montolivo è mezzala anche se qualche volta viene utilizzato a centrocampo, nel Milan gli assist sono fatti da El Shaarawy. Pirlo, tra  quelli nominati, ha una storia diversa è nato trequartista e tale stato utilizzato per anni, per cui l’ultimo passaggio ce l’ha nel dna, ha imparato a difendere nella Reggina (egli stesso l’ha ammesso in una sua intervista) ecco perché può fare gli ultimi passaggi giocando basso e non solo. Pizarro è l’unico tra questi, il regista basso puro o centromediano metodista che dir si voglia, che giuoca prevalentemente tra difesa e centrocampo, ma non è un rifinitore, di solito lo è il trequartista. 
9) Se vi riferite agli esterni di centrocampo, Rizzato sale raramente quando viene utilizzato esterno in una difesa a quattro (fuori posizione), questo è vero,  limita molto il suo apporto in fase offensiva. Melara, invece, spesso viene ignorato dai compagni per cui rimane altrettanto spesso solo e inoperoso sulla fascia, lo ribadisco. Vedi Reggina-Cittadella. Che senso ha metterlo al posto di D’Alessandro quando riceve poche palle giocabili?
10) Sono invece molto d’accordo sul mancato apporto psicologico del Mister, che oltre agli errori tattici,  commette anche errori di gestione caratteriale dei calciatori. Non ha mai detto una parola di conforto, almeno secondo il calciatore, a Viola sul suo mancato utilizzo.
Infine sono stanco dei continui deferimenti della Reggina, nocciono  alla sua immagine e non solo. Non vorrei che l’ultimo deferimento comportasse penalizzazioni in termini di punti, la frittata  sarebbe fatta.
Cordiali Saluti

Piero

LA REDAZIONE RISPONDE: Caro Piero, forse dovrebbe risponderle l'autore dell'articolo, il professor Cleopadre, ma le rispondiamo "da terzi". Molte sua considerazioni sono giuste, altre decisamente opinabili, dal nostro punto di vista. La Reggina ha pochi giocatori con una certa esperienza di B. Di Bari o Lucioni, citati da lei, hanno svariate presenze si, ma in Lega Pro, come del resto i vari Sarno, Fischnaller, anche lo stesso Rizzo. I giocatori con esperienze di B ci sono, è notorio, ma probabilmente nessuno di loro ha quel carisma necessario per trascinare il gruppo. Se mettiamo poi, a confronto i "dissidenti" della Reggina con quelli di Inter o Juventus, allora perdiamo il senso della realtà. Un Bonazzoli, se al meglio della condizione psico-fisica, in B può fare la differenza, un Caserta, in una squadra come questa, fa la differenza. Un Iaquinta nella Juventus, con dieci campioni, se ne può anche a fare a meno, senza un Bonazzoli, ne risenti e questo è stato dimostrato sia nella seconda parte della scorsa stagione, sia in questa prima parte quando ci si è privati di un centravanti.

Sulla politica societaria, siamo d'accordo sulla ricerca di giovani, sulla promozione dei calciatori di Reggio, ma bisogna anche avere un criterio tecnico. Comprare 6 seconde punta e avere solo un'unica prima punta, ha un senso logico? Avere un solo esterno sinistro di ruolo, è una cosa che va incontro alla logica? Avere quattro mediani con le medesime caratteristiche e neanxche uno con nelle corde qualche qualità nell'aprire il gioco o costruirlo e non solo distruggerlo, ha fondatezza pratica?

 

Buonasera,
ho il fegato spappolato nel vedere le ultime prestazioni della squadra,ok e' un gruppo giovane ci vuole un po' di pazienza non vi e' dubbio,ma ci sono due cose da fare urgente mente:

1)prendere a calci e svegliare quei 4-5 giocatori che hanno le capacita' ma sembrano che fanno un favore a scendere in campo il sabato.

2)per l'amor di dio allontanate dal campo Barilla',e' 3-4 anni che che qualcuno gli mette una maglietta di calcio addosso, uno che sbaglia il 90% dei passagi,il 100% dei cros come fa' a giocare in serie B,sara' sicuramente una brava persona,ma vada a giocare in 2* categoria, che c'entra con il professionismo?e' possibile che dentro la societa' non vi sia qualcuno che abbia pieta' del publico e' per lui stesso?si ricorda un gol un paio di anni fa' poi il nulla,l'altro anno tutte le partite senza di lui la squadra andava in vantaggio,una volta entrato l'pocalisse,sicura sconfitta,andate a vedere le sostituzioni e vedrete, oppure ditelo ai giocatori della Snai che all'entrata in campo giocavano il gol della squadra avversaria che avveniva nel giro di 5 minuti.
Ora ,se a qualcuno interessa ancora del bene della Reggina, che come spesso sbandierato e urlato e' di tutti, sopratutto a chi caccia i soldini,consiglio di prendere un manico di zappa a farlo vedere a quei 5-6 giocatori depilati
e che sembrano addormentati,pensano a depilarsi e ai capelli perfetti, poi fargli rivedere in tv il carattere della Reggina fino a 2 anni fa',quando vi era orgoglio sia in campo che fuori, e fargli confessare se hanno le palle per giocare e battersi,oppure andare a fare le comparse in altre squadre (vedi Messina,Canicatti',Cosenza etc...)
A Barilla' dategli un altro ruolo fuori dal campo,vi prego... poi se deve giocare per forza e' un'altro conto,ma ditelo
che il sabato giochiamo alla Snai contro almeno ci consoliamo con qualche euro...

Domenico

LA REDAZIONE RISPONDE: Un pò duro caro Domenico, anche se il senso della mail è chiaro. Un pò eccessiva la "pena" che vorresti comminare a Barillà. Crediamo che la tecnica individuale, se carente, può essere sostenuta da scelte tecniche degli allenatori, che la compensino. La frase "Voglio far giocare al meglio la mia squadra", spesso pronunciata dai tecnici,è indicativa.