L'ANGOLO DEI TIFOSI - Ecco nuove mail
Ecco una mail inviateci da un nostro lettore, pervenuta alla casella mail tuttoreggina@libero.it.
Potete continuare ad inviare le vostre considerazioni al medesimo indirizzo di posta elettronica.
Gentilissimi amici della redazione.
Di imprese la Reggina ne conosce, ma negli ultimi anni (e non lo dico per pessimismo innato) mancano i soggetti idonei alle imprese. Sappiamo tuttavia molto bene che a volte la storia è mutata da semplici manipoli di uomini che combattono contro i giganti, vincendo sfide improbabili. Ciò che pertanto fa compiere le imprese è il carattere, l'adrenalina, la paura stessa, le forti motivazioni. Tutte sfumature emotive altamente instabili e la cui dose singola, in eccesso o in difetto, rompe quel precario equilibrio emotivo che oggi ti fa vincere e domani ti fa perdere.
Nella sostanza credo che infondere fiducia e grande motivazione oggi sia l'unica strada percorribile. Credo che nello stato attuale delle cose forse anche Messi risulterebbe paradossalmente un brocco in questa squadra, qualora non motivato nel giusto modo.
Il giocatore più importante ritengo sia la mente salda, la concentrazione, la voglia pura di vincere, la responsabilità e l'audacia al contempo.
Non abbiamo nulla da perdere. Quindi io sarei per l'arrembaggio assoluto. Vincere o perdere. 1 o 3 gol sùbiti, si traducono sempre in 3 punti persi..Il pareggio sono 2 punti persi (sebbene contro Empoli mi accontenterei)..
Un tempo venire a Reggio e vincere era davvero considerata un'impresa. Ci credo, c'era una bolgia di tifo che di per sè soffiava il pallone sino alla porta avversaria, spingeva ed esaltava i giocatori sino all'estasi. Chi entrava al granillo si sentiva un martire alla mercè dei Leoni del colosseo (sto esagerando lo so)..
Quando nell'annata del -11 raggiungemmo la UEFA virtuale, ad inizio campionato eravamo dati per spacciati sulla carta. I giocatori però vinsero il vincibile, solo perchè sapevano di non aver nulla da perdere...
I giocatori della Reggina devono essere ora dei gladiatori.
Ave, Caesar-illo, Morituri Te salutant!!
Gradito il pensiero della redazione se possibile.
Un saluto
Giuseppe Germanò
LA REDAZIONE RISPONDE: Gentile Giuseppe, è di certo l'atteggiamento giusto il tuo, senza voler per forza esaltare il singolo, calciatore o dirigente, ma sicuramente bisogna coltivare almeno la fiducia di potercela fare, altrimenti è inutile anche parlarne..Ora però, stampa e tifosi, chi si e chi no, ha avuto la voglia di ripartire e dato l'input alla squadra, ora tocca alla squadra "lanciare il sasso" nello stagno: ci crede la squadra all'impres asalvezza? Aspettiamo Empoli..
