L'ANGOLO DEI TIFOSI - Ecco le nuove mail
Ecco le prime reazioni dei tifosi dopo le ulteriori novità in casa Reggio Calabria
La casella di posta elettronica alla quale inviare le vostre considerazioni è tuttoreggina@libero.it. Potete continuare ad inviare i vostri pensieri sulla Reggina, ESCLUSIVAMENTE all'indirizzo di posta sopracitato.
Buon pomeriggio a tutti, per primo vorrei rispondere al Sig. Tullio per le cazzate gratuite scritte nel suo mess, punto prima vorrei che questo sig.non facesse di tutta l'erba un fascio, intanto il sottoscritto quasiasi cosa scriva si firma con nome e cognome se vuole il sig. Tullio gli lascio anche il mio indirizzo non mi risulta di avere mai e dico mai detto qualsiasi maldicenza su FOTI oltre tutto non avrei motivo visto tutti gli anni vissuti tra A e B con gioie e dolori, se poi al sig. Tullio risulta il contrario e autorizzato a screditarmi in publico altrimenti deve tacere e non parlare a vanvera. Chiudo questa parentesi rivolgendomi alla gentilissima redazione in base alla risposta datami riguardo i poteri del Presidente, mi dite voi che cazzzz serve un RE senza corona? Se i giornalisti di TU
TTOREGGINA SCRIVESSERO MINCHIATE il Direttore che fa.......non interviene.
F.to Domenico Borrello
LA REDAZIONE RISPONDE: Domenico, è impossibile andare contro il presidente Praticò, nel senso che lui è talmente una brava persona che accusarlo di non essere invadente nel lavoro altrui, è probabilmente ingeneroso. E' una figura diversa rispetto a quella rappresentata dal "presidente con pienissimo poteri" Foti. Ma è altrennato giusto che qualcuno deve prendersi una qualche responsabilità nelle scelte e in tutto. E' Martino l'uomo giusto? Per le questioni tecniche si, ma attenzione, bisogna sempre e comunque fare i conti...con i conti. E non è un dettaglio da sottovalutare, sopratutto dopo questo inizio pessimo.
Spett. Redazione, mi sembra evidente che Cozza e' un "socio occulto" della ASD Reggio Calabria come a Messina sembra lo sia Di Napoli. Due ex che pur di fare gli allenatori hanno investito capitali. Di Napoli, pero' sta facendo bene, altrettanto non puo' dirsi di Cozza. Il presidente deve assolutamente trovare il modo ( o i soldi,da lui investiti) per metterlo in minoranza ed esonerarlo (almeno dall'area tecnica) per il bene della squadra. Il nostro DS,invece, e' il caso che cominci a lavorare, infatti, in una sua ultima intervista ha dichiarato che tra gli svincolati non c'era nessuno che poteva fare comodo alla squadra. Fra gli svincolati, caro Signor Martino, c'era anche quel Papa che ci ha fatto due gol domenica scorsa a Rende. Complimenti Signor Martino ha dato ancora una volta prova (Barletta docet) di quanto sia diventato anacronistico e da pensione (se no conosce questo campionato perche' ha accettato l'incarico?)
Giorgio da Foggia
Gentile redazione, e incommensurabili tifosi, purtroppo assistiamo inerti, alle squallide prestazioni della nostra massima rappresentanza calcistica della nostra città.Il sentimento che è comune a tutti, è quello di strappare l'abbonamento, che tra l'altro rappresenta per noi solo un'offerta di sostegno economico alla società. La nostra fede ed il nostro amore lo abbiamo dentro di noi.Questa società non ci merita! !!! La nuova ASD continua a denigrare e ad offendere i sentimenti e l'intelligenza dei propri sostenitori.Invito a questo punto a disertare lo stadio, così da lasciarli soli con la loro arroganza , presunzione e falsa competenza.Che si facciano pure tutti i proclami che vogliono, sono e siamo stufi di rovinarci il fegato per questi dilettanti (tutti ) allo sbaraglio.
BARBARELLO
LA REDAZIONE RISPONDE: Che dire? E' sbagliato lasciare la squadra che oggi rappresenta la città. Gli errori ci sono, senza dubbio, ma in ogni caso, per tornare dove ci compete, bisogna ripartire dalle latitudini in cui ci si trova. Se si ritornerà con la Reggio Cal e la Reggina, questo si vedrà.
Buona sera a tutti si soffre ancora, comunque un pareggio è meglio di una sconfitta. Io ripeto che in un mese nn si poteva fare una squadra per salire in lega pro, mi stupiscono le affermazioni di cozza che a fine campionato la Reggio Calabria sara promossa.e qui lui deve capire chee con il calcio ha chiuso che come allenatore non ha capito un tubo. Io dico c'erano giocatori come saladria e aronica anche se non piu giovanotto ma gente attaccata alla maglia della reggina non potevano essere utili?do un abbraccio a tutti i tifosi che soffrono come me.forza reggina fino alla fine.
Giuseppe
LA REDAZIONE RISPONDE: Non aver preso certi calciatori forse troppo legati al passato, è una segnale di voler tagliare appunto con ciò che è stato.
Sono nato a Reggio, sono amante della Reggina fin da quando ero bambino. Quando camminavo a Cosenza (vivo lì) incurante dei pericoli andavo davanti al club Rossoblu con la maglia di Possanzini rischiando mazzate e sputi: per me la Reggina era vita e famiglia, aggregazione e passione. La passione per l'amaranto è viscerale. Solo a pensare ai ricordi che ho di mio Nonno e mio Zio che gridavano per le gesta di Artico e Pinciarelli, Poli e Possanzini, ho la pelle d'oca.
Ho seguito spesso la Reggina allo Stadio (e quando non andavo ero sempre con tv o radio) , sono andato a vederla in Tribuna a Cosenza gridando incurante dei pericoli al gol di Bogdani, ho amato questa piccola grande squadra ma ora, credetemi, mi è passata la voglia.
Ho sostenuto questa squadra sempre e comunque, però sto assistendo ad uno spettacolo tetro e patetico che ha dell' agghiacciante. Ho sostenuto economicamente la causa quando si parlava di azionariato popolare ma sinceramente me ne pento fortemente, anche solo di aver pensare di dare denaro a questa causa persa.
Non mi fanno arrabbiare tanto i risultati, ma l'atteggiamento da politicanti dei dirigenti: le continue frecciate a Foti sono ingiuste e patetiche, ma soprattutto dettate dall' invidia perchè il Lillo Foti c'ha portato in serie A per nove anni e comunque sia ha dato dignità a questa città con cavalcate eroiche in serie B e A.
Sono allibito da dichiarazioni di Praticò come queste: "Molti hanno dimenticato che questa città ha acquisito un’immagine negativa nel calcio, io cerco di portare positività e la targa che offro ai presidenti avversari quando ci ospitano va in quest’ottica." Ma siamo impazziti o cosa? Negatività per vent'anni e passa di A e B ad altissimi livelli? Come si fa a parlare del passato come negatività e basta con la squadra terzultima e in zona playout in serie D? C'è.. con quale faccia?
Io con Foti sono sempre stato critico, però è palpabile che chi oggi guida la Reggina ha solo invidia e non sopporta di essere stata buttata fuori dal nostro ex Presidente che poi ha conquistato tutto. Ripeto, io con Foti ho risentimenti per aver preso parecchi soldi dalle cessioni e per non averli rinvestiti molto, però di calcio ci capiva e molto e prendeva in mano la situazione senza dichiarazioni come quelle dei passati giorni in cui si dice che non è compito del Presidente occuparsi della squadra ma di DG e allenatore.
E.. ultima cosa: la cosa più folle è parlare di primo posto dopo averle perse praticamente tutte con un'arroganza vergognosa, e altra cosa ancor più triste dire che il campionato inizia dopo Vibo: ma come, non dovremmo vincerlo? E abbiamo paura di Vibo e Siracusa? Hanno dei controsensi questi attori pazzeschi, fuori del mondo. Prima dicono che vinceremo il campionato e poi che il campionato inizia dopo Vibo? Non riesco a trovare il bandolo della matassa, è un controsenso difficilmente capibile per persone intellettivamente a posto.
E dire che un tempo si andava a Torino con la Juve per fare risultato... e non ricordo questo per nostalgia, o almeno non solo per quello, ma per far notare come era diversa la mentalità: prima di lottare sempre e comunque col cuore, adesso si fanno calcoli di quando iniziare a giocare a pallone per vincere. Se tra due o tre settimane.
Detto questo, annuncio che probabilmente smetterò di seguire la Reggina.
Non per i risultati (l'ho sempre sostenuta) ma per l'assurda superbia che aleggia. E soprattutto perchè non mi va di essere preso in giro da questi dirigenti. Come se tutti noi reggini fossimo cretini. Abbiate la decenza, almeno, di non umiliarci con la vostre bugie.
Aspetto un vostro parere su quanto detto.
Complimenti per le vostre disamine su partite e situazioni.
PS: Tedesco era libero...ha fatto in 5 giornate quanto non ha fatto Cozza in 20 partite tra l'anno scorso e quest'anno. Anche uno stolto saprebbe cosa fare... Viene criticato il 'periodo nero di calcio del passato' ma questo a me appare molto più tetro,opaco,oscuro...
Pietro
LA REDAZIONE RISPONDE: La presenza, seppur non in primo piano, di un dirigente che ha fatto la storia, probabilmente ai massimi livelli, come Lillo Foti, non poteva che essere di enorme disturbo per la crescita di questo nuovo club. A maggior ragione che ancora una Reggina esiste e fa attività, "prendendo spazio" con i giovani alla nuova ASD. L'errore è stato quello di voler tagliare completamente con il passato, anche con quelle cose di buone che sono state fatte. Esempio: perchè la Reggio Calabria ha fatto un settore giovanile, quando c'era la Reggina Calcio che poteva dedicarsi solo e soltanto a questo aspetto? Perché non lavorare ad una specie di collaborazione tra i due club? Lillo Foti ha fatto migliaia di errori, ma è un dirigente sportivo e un imprenditore esperto, furbo e competente. Dobbiamo dunque supporre che nessun dirigente della Reggio Cal abbia la personlità giusta per eventualmente collaborare con Foti.
Gentile redazione,sono santo di milano,ho assistito all'ennesima delusione dell'asd reggio calabria,secondo il mio modesto parere siamo giunti al capolinea,ci vuole una scossa per questa squadra,cioè il cambio della guida tecnica,il signor cozza è stato un ottimo giocatore ,ma da allenatore non è proprio il suo mestiere,perciò farebbe bene a dimettersi,perchè con lui andiamo direttamente in eccellenza,a questo punto il signor praticò dovrebbe darsi una mossa e cambiare subito,un ritorno di giacomo tedesco,sempre se è libero,sarebbe di mio gradimento,e penso anche della maggior parte dei tifosi reggini,speriamo che questo cambio si faccia il più presto possibile,per il bene dell'asd reggio calabria.un saluto a voi e a tutti i tifosi reggini.
Santo di Milano
Leggo di persone che rimpiangono Lillo Foti.
Beh, se voi avreste potuto ascoltare il 90% dei tifosi del Messina negli ultimi 10 anni, vi garantisco che uno come Lillo Foti ce lo sogniamo a tutt'oggi.
Ovviamente lo giudichiamo da quel che ha fatto ma non conosciamo vita morte e miracoli di Lillo Foti.
Non so come abbia fatto un venditore di maglioni (senza offesa) a fare quel che ha fatto lui. Quando dico "venditore di maglioni" non intendo certo offenderlo ma voglio significare che non è il Sig. Yve Saint Laurent o Valentino o Versace o un qualunque stilista di moda miliardario. Quindi da "esterno" non so con quali soldi abbia ottenuto i risultati che ha ottenuto con la Reggina, ma sta di fatto che li ha ottenuti.
Certo 30 anni da patron della Reggina significa che a parte tutte le considerazioni che fate voi, una cosa è certa, ossia che amava la Reggina più di ogni altra cosa. Non possiamo certo dire lo stesso noi messinesi dei Franza che ancora oggi fanno milioni (di euro) a Messina , ma che non ci hanno pensato su due volte a "fottersene" del Messina e a mandarci nell'arco di soli 15 mesi (dico mesi e non anni) dalla serie A alla serie D (maggio 2007 in serie A, settembre 2008 in serie D). Di certo il ns amico Vincenzo Franza che amava il calcio come noi amiamo l'hokey su prato, non considerava il Messina come una sua creatura ma piuttosto come un peso del quale liberarsi e così ha fatto. Bontà sua.
Ora in molti a Reggio rimpiangono Foti, ma il ciclo Foti come tutti i cicli non durano in eterno. E comunque aggrapparsi ancora a Lillo Foti è abbastanza da provincialotti e i tifosi della Reggina farebbero bene a considerare una volta per tutte chiuso il ciclo Foti come fu per Granillo e pensare positivo ossia che come ci fu un seguito all'era Granillo, prima o poi ci sarà un seguito all'era Foti. Magari non avranno più un Lillo Foti per 30 anni, ma si deve sempre e comunque guardare avanti anche quando il tunnel sembra non finire mai.
Santino
