L'ANGOLO DEI TIFOSI - Ecco le nuove mail
Ecco le prime reazioni dei tifosi dopo le ulteriori novità in casa Reggina
La casella di posta elettronica alla quale inviare le vostre considerazioni è tuttoreggina@libero.it. Potete continuare ad inviare i vostri pensieri sulla Reggina, ESCLUSIVAMENTE all'indirizzo di posta sopracitato.
Ma l'iscrizione non era saltata per un intoppo dell'ultimo momento? Secondo la SpA (non meritano di essere chiamati Reggina) solo per COLPA di un imprenditore che si era ritirato alla fine (mai colpa sua eh?) Ora bisogna ricercare tutti i soldi daccapo? MA COME?
Che tristezza! Che imbrogli! Che confusione! Io mi sto proprio rompendo le palle di questa infinita storia e del calcio. Mi sono rotto che da sei anni dobbiamo sperare in iscrizioni, in cavilli trovati dagli avvocati. BASTA!
Cosa abbiamo fatto per meritare questo?
Continuiamo a dire sempre le stesse cose e non sappiamo mai nulla.
VERGOGNA!
Mi è passata la voglia
Demetrio da Torino
Carissima redazione mi sono posto alcune domande: 1) Come mai altre piazze tipo siena padova venezia parma ecc...hanno accettato il fallimento 2) Che senso a iscriversi e poi fare un campionato uguale se non peggiore della scorsa stagione? 3) Non credete che si sta perdendo tempo? 4) Vorremmo sapere il vero motivo di voler evitare il fallimento a tutti i costi c'e qualcosa che non si puo'dire?5) Dove sono finiti i piani b c d ecc...ovvero gli imprenditori del nord? L'ennesima bufala del presidente,ma il bello e che c'e gente che ancora crede a quello che dice (doveva fare il politico).Vi ringrazio x lo spazio che ci date.
Leo
LA REDAZIONE RISPONDE: Ogni situazione specifica di altre piazze è diversa l'una dall'altra. A Parma c'erano troppi debiti, a Venezia o Padova non c'era nessuno a volerla salvare e via dicendo. 2) Ad oggi si prospetta questo, magari una nuova società spera in un qualcosa di nuovo e diverso, anche sul campo: per ora si sta parlando di soldi e non di calcio giocato. 3) Se si salva la Reggina non si perde tempo, poi però bisogna vedere sul campo che Reggina sarà. $) Probabilmente si vuole evitare il falimento perché con queste condizioni ci sono le potenzialità per guadagnarci qualcosa, molto semplice. Ma questo non significa che ci sia qualcosa di male in tutto ciò, ma è normale che un imprenditore voglia anche guadagnarci. 5) Ma quali piani B e C...
Spett.le Redazione,
Sono convinto che non appena questa società, con tutti i suoi problemi, toglierà il disturbo, tanti capaci e volenterosi imprenditori vorranno risollevare le sorti calcistiche di Reggio. Perché buttare dei soldi (tanti soldi) per colmare un pozzo senza fine, quando si potrebbero investire per fondare una nuova societa' allestendo una nuova squadra, che partendo dai dilettanti o dal campionato d'eccellenza, in 3/4 anni puntare alla serie B o serie A? (Vedi progetto Parma e Venezia). Saluti
Giorgio D.
Gentile redazione
magari farò la figura di quei complottisti alla 11 settembre che vedono ovunque del torbido,tuttavia a me pare evidente che tutto ciò stia ruotando attorno alla Reggina nelle ultime settimane,con il calcio,con lo sport,poco o nulla abbia a che spartire!a mio avviso si sta tentando infatti di salvare ad ogni costo la spa e gli enormi interessi economici e patrimoniali che ci stanno dietro,non la squadra di pallone.la vera vittoria della"spedizione romana"é stata quella di conservare il numero di matricola,e quindi l'affiliazione in FGCI,in modo da mantenere(almeno per il momento)i beni sia immobiliari che di parco calciatori della società.di come verrà affrontata la situazione debitoria(ricordo che un'eventuale iscrizione non cancellerà magicamente i debiti che andranno pagati seppur spalmati in 15anni),di una programmazione sportiva,di chi saranno compiti ed oneri,insomma,in una parola,di futuro,ovviamente,neppure a parlarne.<poi vedremo>é la lungimirante risposta......sarà vera gloria?di sicuro,ad uscirne ancora una volta vincitore,sarà il buon Foti che non solo negli anni ha goduto di fiumi di denaro pubblico(quindi dei cittadini)finito chissà dove,ma ora(probabilmente)vedrà salvata la sua azienda senza che egli sborsi un centesimo dalle proprie tasche.meraviglioso!!!a Venezia,tanto per dirne una,nemmeno ci pensano a chiedere la riammissione in lega pro,vogliono partire dalla D chiudendo con il passato.qui no,si va avanti nonostante un debito di oltre 10milioni di euro in una città socialmente,imprenditorialmente,economicamente morta!!!quantomeno bizzarro,no?........
Distinti saluti
Stefano
LA REDAZIONE RISPONDE: Stefano, tute cose sensate quelle che scrivi. Ovviamente però, se Foti dovesse cedere ufficiamente, allora la società non è più sua.
carissimo Direttore,
premetto che sono stato uno tra i tanti a non voler mollare l'osso(lega-pro) ed aver scritto a salviamolareggina@etc, già il giorno dopo la sua creazione, dando la mia disponibilità, ovviamente a certe condizioni di garanzia.
ed è appunto di questo che vorrei parlare.
dopo tutte le altre testate online, ho letto la sua , paradossalmente, in un istante le sue parole hanno sintetizzato tutti i miei pensieri.non uno straccio di documento firmato, dichiarazioni contrapposte, non può lasciare il cda in questo momento, a dire il vero con motivazioni plausibili, una testata, un'altra scrive, ha gia firmato la cessione delle proprie azioni, probabilmente non mi è stato chiarito che può cedere le azioni e continuare a presiedere il cda, comunque sarebbe stata iniezione di fiducia e stimolo vedere il nero su bianco di questa "straordinaria" cessione gratuita, come altrettanto significativo potrebbe essere il documento che sancisce la costituzione dell'associazione temporanea, con tanto di nomi e cognomi, notaio compreso, da cui si evinca incontrovertibilmente, il vituperato sostantivo usato, da tutti tranne che da Lei, INDUGIO, precisamente: SENZA INDUGIO.
mi chiedo senza indugio, in che senso?
i migliori saluti
FORZA E CORAGGIO REGGINI!!!!!
Massimo
LA REDAZIONE RISPONDE: Massimo, ci chiede cosa significa una parola scritta da altri. Se abbiamo ben capito la sua richiesta, crediamo che senza indugio significhi che Foti avrebbe deciso di disimpegnarsi dal club amaranto, senza pretese o senza avanzare richieste
