L'ANGOLO DEI TIFOSI - Ecco le nuove mail
Ecco le prime reazioni dei tifosi dopo le ulteriori novità in casa Reggina
La casella di posta elettronica alla quale inviare le vostre considerazioni è tuttoreggina@libero.it. Potete continuare ad inviare i vostri pensieri sulla Reggina, ESCLUSIVAMENTE all'indirizzo di posta sopracitato.
Spett. redazione di tuttoreggina,
è la prima volta che vi scrivo, nonostante vi segua quasi giornalmente, per tenermi aggiornato sulle vicissitudini della squadra.
Chi vi scrive è uno di quelli che si è fatto i KM, con tutti i mezzi, macchina aereo, pullman, treno per seguire la Reggina.
Io c'ero a Perugia, ad esultare ai gol di Bagnato e Catanese, c'ero a Pescara, quando il rigore di Lombardo, infranse il primo sogno dei 25 mila reggini che gremivamo gli spalti dell'adriatico, c'ero a San Siro quando una curva tutta amaranto, vide la Reggina far tremare l'inter e solo un rigore inesistente di Vieri permise ai nerazzurri di rimediare al gol di Dionigi, c' ero ancora a Perugia, quando Zanchetta su punizione piazzò il pallone all'incrocio dei pali sotto una curva stracolma di tifosi amaranto, ma c'ero sopratutto il 2 giugno 2003 allo stadio di Bergamo, quando Bonazzoli a pochi minuti dalla fine trasformò in una bolgia lo spicchio di curva amaranto, e ricordo indelebilmente il presidente Foti aggrappato letteralmente alla rete che separava la curva dalla tribuna.
Martedì pomeriggio ho seguito in religioso silenzio le notizie che trapelavano sui vari siti internet, e quando ho letto il comunicato ufficiale della società non nego che qualche lacrima ha rigato il mio volto, mia moglie mi guardava e non capiva, ...........non poteva capire.
In quegli istanti mi son passati davanti agli occhi tutti i momenti su elencati, tutti i viaggi in giro per l'Italia spinto da una passione, gli stadi di Firenze, di Bologna, di Torino, di Verona, di Parma,...ecc, i gol di Mino Bizzarri, di Alfredo Aglietti, di Davide Possanzini, di Davide Dionigi, di Nicola Amoruso , di CICCIO COZZA, di Rolando Bianchi.......
Ho voluto ricordare appositamente nel passaggio precedente, l'immagine del Presidente aggrappato alla rete dello stadio di Bergamo, Lillo Foti ha rappresentato i colori amaranto nel bene e nel male, primo tifoso della squadra, osannato nei momenti di gloria, non si può negare che nessuno prima di lui ha portato la Reggina così in alto, onore e merito.
Giustamente osannato nei momenti felici, è giusto che adesso accetti anche le feroci critiche dei tifosi, gli ultimi anni della Reggina sono stati un autentico calvario, errori su errori, che hanno portato la società al fallimento, il presidente è il maggiore responsabile, è inutile scaricare le colpe su altri, spiace per lui che sia finita così, ma doveva fare un passo indietro qualche anno fa, una persona deve capire quando è il momento di tirarsi indietro, la sua presenza mi pare di capire, negli ultimi tempi era diventata ingombrante e controproducente, doveva fermarsi prima del baratro.
La sua immagine verrà ricordata con il fallimento della società, e non come meriterebbe, come il presidente del periodo più aureo della storia amaranto.
Chiudo Augurando che dalle ceneri della gloriosa REGGINA CALCIO S.P.A. posso rinascere un'altra squadra che ci faccia rivivere momenti esaltanti.
Gianni
da Milano
Gentile Redazione,
sono un tifosissimo della Reggina e vi scrivo per la prima volta. Per noi che amiamo così tanto la nostra squadra sono momenti molto tristi, per noi che l’abbiamo seguita ovunque ( dalla nave Amaranto all’Olimpico di Roma ) è come perdere qualcosa di troppo importante, di vitale! Eppure nasco come tifoso della Juventus, come molti di Reggio e non solo. Ero un bambino ed ascoltavo alla radio il calcio minuto per minuto, guardavo 90° minuto, mio padre mi diceva vuoi venire allo stadio? Io dicevo no! Una domenica decisi di andare,………… fu amore a prima vista! Ma quale Juventus, ma quale calcio minuto per minuto, da oggi esiste solo la mia REGGINA. Sono rimasto al suo fianco sempre, in qualsiasi serie: C2, C1, B e serie A. Quante emozioni! Qualche anno fa ho avuto un grave problema di salute ( per fortuna risolto ), ed anche ricoverato a Milano pensavo alla mia squadra, al mercato, a quando e come dovevo fare l’abbonamento. Solo chi ama la Reggina come me, può capire cosa si prova in questo momento. Mio padre adesso è molto malato, praticamente vive a letto da più di tre anni, attaccato all’ossigeno 24 ore su 24, poche parole, pochissime! Ieri sono andato a trovarlo, lo lavo, lo vesto e………. mentre gli passo la crema nelle gambe gli dico:” papà lo sai la Reggina non esiste più!” lui mi guarda e stropiccia gli occhi. Le parole non servono…….ho capito papà!!!
L’amore e le passioni rendono la vita meravigliosa
Roberto
Spett.le Redazione , alla fine Foti c'e' la fa sempre .Ancora non ha fatto niente , però quanti presidenti a vostra saputa e memoria , sono riusciti a fare quello che è riuscito oggi a fare lui ? Sicuramente oltre alla bravura odierna , chiaramente affiancato dal Sig. Sindaco e dal Dott. Pratico ' a cui vanno i complimenti per il lavoro che sono riusciti a fare .In tutti questi anni il Sig. Foti , è diventato talmente famoso ed importante che riesce a convincere anche i più ostinati .L'altra buona notizia è , che davanti a tutti ha detto che fatto ciò che deve fare , la Reggina SPA , viene lasciata da parte sua a costo zero , e questo i presenti lo hanno sentito , e non può tornare indietro .In tutta sincerità , speriamo che riesca a fare l'ennesima impresa , almeno la sua coscienza Non lo torturera per aver fatto sparire la Reggina .E poi riuscire a salvare il centro sportivo non è cosa da poco , considerando tutto il potenziale umano che c'e' dentro . Poi è qui permettetemi di dire , non mi sembra corretto che gente come Peppe Rizzo che ne faccio da esempio , possa andare a finire gratis ad un altra società , sapendo quanto la società Reggina , a investito su questa gente .Perciò sempre e per sempre Forza Reggina e fino al 27;luglio forza Foti . Saluti
Luigi
Adesso che il Consiglio Federale ha ratificato definitivamente la non iscrizione a chi si rivolgerà per non mollare la reggina?(questo tentativo la dice lunga sulle sue intenzioni di cedera la proprietà):rimane il Papa,o qualcuno più in alto ancora...
Gianni
Cara Redazione,
senza fare polemica voglio solo sottolineare, perché non sono schiavo dell´ideologia né reso cieco dall´appartenenza(che non ho), a differenza di qualcun'altro, la disponibilitá del sindaco Falcomatá(tanto di cappello), la testa dura di Foti che lo ha coinvolto ed il cuore di Praticó. Questo detto spero che da ora in avanti si pensi tutti assieme a costruire anziché demolire, riservandoci giustamente il diritto di criticare dati alla mano e senza personalismi e strumentalizzazioni.
Alberto Murolo
Buonasera...
Leggevo di questa "delegazione" andata a elemosinare giustizia a tavecchio...la prima cosa che ho pensato è che non si tratta altro che della solita sceneggiata alla riggitana...è da anni che purtroppo falliscono società, mi chiedo per quale motivo la reggina dovrebbe costituire eccezione...ogni volta con l'acqua alla gola,fino all'ultimo istante il nulla e poi sempre a fare corse contro il tempo...
Una domanda alla redazione, cosa c'è di vero in tutta questa telenovela venuta fuori oggi?cioe...ho letto qualcosa e ho persino notato un certo ottimismo...ma obiettivamente,quanto può considerarsi attendibile tutto ciò? Non verrebbe a crearsi un pericoloso precedente?che figura farebbe la lega tornando indietro su una decisione presa e comunque su date e scadenze stabilite da tempo?
In poche parole,non vi sembra una ulteriore presa in giro?
Continuiamo a far parlare,cerchiamo di distinguerci in ogni caso...ma nessuno dice che se si fossero mossi per tempo tutto ciò sarebbe stato inutile...ma del resto viceversa non sarebbe la nostra società...
Buonanotte redazione....
Paolo
LA REDAZIONE RISPONDE: E' il sintomo della crisi del calcio e della Lega Pro, che non trova nove squadre per arrivare a 60...non c'è altro da aggiungere.
