L'ANGOLO DEI TIFOSI - Ecco le nuove mail

30.06.2014 12:03 di  Redazione Tuttoreggina  Twitter:    vedi letture
L'ANGOLO DEI TIFOSI - Ecco le nuove mail
TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico Gaetano

Ecco le nuove mail giunte alla casella di posta elettronica tuttoreggina@libero.it.

Potete continuare ad inviare le vostre considerazioni al sopracitato indirizzo.

 

Gentilissima Redazione,
ho appena terminato di leggere tutte le mail dei tifosi amaranto, cosa che faccio comunque, quasi quotidianamente. Traspare in alcuni di loro, una forte amarezza e un certo tipo di tradimento da parte di chi guida le sorti della nostra Reggina. In altri, invece, c'é sempre la speranza di una pronta «resurrezione». Io rispetto le opinioni di tutti, come é giusto che sia, e poco mi piace, chi esterna considerazioni che vanno oltre la misura dell'etica e del garbo, che deve essere parte integrante di ognuno di noi. Lo so, dai campi di calcio della serie A a quelli della Lega Pro, é dura da digerire, ma questo é, purtroppo! Ora é bene che ce ne facciamo una ragione e che ce la facciamo in fretta, solo così la «rabbia», poco a poco si dissolverà. Nella vita, si dicono cose dettate solo dall'amarezza e 
dal dolore, (é capitato anche a me), ma d'ora in poi, tutti dobbiamo ricominciare a remare nella stessa direzione, e ritorneranno tempi migliori. 
Forza Reggina,
e un abbraccio a tutti i tifosi amaranto. Siete d'accordo? 
Grazie

Vincenzo

LA REDAZIONE RISPONDE: La cosa importante è che anche nelle critiche, bisogna essere costruttivi e analizzare i fatti.

 

Buongiorno alla redazione e ai veri tifosi amaranto che ogni giorno si collegano al sito non per criticare ma per scoprire quale sarà il futuro della nostra amata Reggina. Leggo dell'operazione Hinterreggio da parte della band Benedetto-Martino e a parte la simpatia verso una altra squadra Reggina, pur di altro colore, mi domando i perchè di questo acquisto. Mi sembra chiaro che nessuno dei vecchi (e anche nuovi) uomini di calcio di Reggio purtroppo voglia avere più a che fare con Foti, visto che il presidente dal 99 in poi li ha in qualche modo allontanati tutti. Ma secondo voi questa manovra potrebbe rappresentare un modo di "aspettare" la fine della vecchia zia morente (che speriamo non avvenga mai) per poi prenderne l'eredità, cioè la casa ed i colori, una volta deceduta? Questo è stato il sentore che ho avuto appena letto di questa notizia. O forse è solo il modo di tornare nel calcio di queste persone che non condividono il progetto di Foti e preferiscono investire in una società senza i debiti della Reggina e le aspettative della sua tifoseria? Vorrei sentire la vostra opinione in merito.
Forza Reggina e Forza Reggio Calabria,
Andrea dalle Sbarre :)

LA REDAZIONE RISPONDE: Andrea, questa cosa andrebbe chiesta ai diretti interessati. Per ora, c'è solo il fatto che questa cordata "amaranto" sta tentando di prendere l'Hinterreggio. Prospettive e "manovre" sono tutte da vedere e verificare.

 

Gent. Redazione,

Non scrivo da lungo tempo perché sconvolto (forse il termine e' un po' forte trattandosi di una squadra di calcio) dalla sorte della nostra Reggina. Ho letto con attenzione (talora divertendomi) le accese dispute tra tifosi pro e contro Foti, manager di cui non si possono dimenticare i pregi passati ma neanche le nefandezze tecniche e gestionali degli ultimi anni. Mi sembra inutile discutere o accapigliarsi per quella che era una fine annunziata, e che, senza voler mischiare il sacro al profano, rappresenta l'evoluzione storica di tutte le dittature. Questa e' scandita quasi sempre da vari passaggi: un uomo solo al comando circondato da cortigiani compiacenti ed interessati, sicurezza di poter tenere in pugno la situazione, progressiva perdita di vista della realtà con dicotomia tra i propri interessi (economici o di potere) e gli interessi del paese/azienda che si governa o si amministra, perdita del controllo degli eventi, crollo di tutto, distruzione, macerie. Ecco della Reggina sono rimaste le macerie, perché cosa altro si può dire di una Società che ha visto la sua immagine sportiva ripetutamente offuscata (per il suo discutibile comportamento) di fronte alla comunità calcistica, Società che elemosina i soldi da racimolare per non fallire, Società che, in questa folle corsa contro il tempo, ha totalmente depauperato il proprio patrimonio tecnico. E voi continuate a discutere: Foti si, Foti no, Lega Pro o Serie D.!!!! Signori qui si tratta di un seria sopravvivenza e non di un'apoptosi preceduta da una lunga agonia. E allora cosa fare? Lasciamo perdere le iniziative di buona volontà ed estemporanee ( a cui tutti i veri tifosi volentieri aderirebbero, me compreso) in quanto rappresenterebbero solo qualcosa di temporaneo e non strutturale. Sarebbe necessario che le istituzioni (se ancora esistono a Reggio, non solo sulla carta) prendessero in mano la situazione, convincendo (costringendo?) Foti ad un passo indietro e coinvolgendo altri imprenditori per una gestione plurima della Società (con tutto il rispetto, perché investire nell'Hinterreggio e non nella Reggina? A questo ci ha portato Foti?). Forse la mia e' una proposta utopistica, ma mi sembra che non ci siano altre alternative, visto il fallimento di contatti con imprenditori del nord-est, e con i vari Pagliuso e compagnia, ne' mi sembra di vedere sullo stretto ombra di Arabi, Indiani o Cinesi che vogliano investire sulla Reggina. Un'ultima cosa, saremo pure pecoroni (lo eravamo pure a Torino nel 1999 e nella partita vinta(!!!) col Milan nell'anno degli 11 punti di penalizzazione), ma il pesce puzza dalla testa. Nell'anno della prima promozione in A, se ben ricordo a poche giornate dalla fine del campionato, un allenatore fu licenziato in tronco per critiche telefoniche alla citta', oggi un dipendente stipendiato della Reggina denigra in tutti i modi Reggio (le strade, l'ospedale, la vita in genere) e continua tranquillamente il suo lavoro. Anche questa e' un'immagine dell'attuale Reggina.
Cordiali saluti

Gaetano

 

Si sa qualcosa sul giovane salandria? Resterà qui?
Grazie

Pasquale

LA REDAZIONE RISPONDE: Impossibile parlare oggi del futuro dei calciatori della Reggina.