L'ANGOLO DEI TIFOSI - Ecco le nuove mail

18.06.2014 20:20 di  Redazione Tuttoreggina  Twitter:    vedi letture
L'ANGOLO DEI TIFOSI - Ecco le nuove mail
TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca

Ecco le nuove mail giunte alla casella di posta elettronica tuttoreggina@libero.it.

Potete continuare ad inviare le vostre considerazioni all'indirizzo sopracitato.

 

Gentile redazione Vi pongo il seguente quesito: È possibile sapere ad oggi a quanto ammontano i debiti contratti dalla reggina e quanto serve alla società per iscriversi e quanto  per disputare un campionato di Lega Pro? Vi ringrazio anticipatamente.

Natale Alampi 

LA REDAZIONE RISPONDE: Gentile Natale, non possiamo fornire dati e cifre certe, ma solo basate su indiscrezioni. Ci sono 5 milioni di euro di debiti verso i fornitori, lo stesso debito oggetto dell'accordo della rateizzazione delle spettanze, omologato dal Tribunale di Reggio. Il resto del debito riguarda i vari contributi non ancora pagati e anche questa parte sarà oggetto di rateizzazione con l'Agenzia delle Entrate. Saremo più precisi con dati e cifre, la questione-Reggina non si esaurisce qui...

 


Buongiorno a tutti voi,
vorrei esprimere un mio pensiero per quel che riguarda la nostra Reggina.
1. personalmente e ragionando non da "tifoso" ma da imprenditore non prenderei mai una società che pur riuscendo ad iscriversi al campionato 2014-2015, per parecchi anni circa 5 (da quello che leggo) dovrebbe rateizzare il debito.
2. che futuro potrebbe avere una squadra con l'attuale proprietà che per cinque anni non può investire, da quello che leggo solo i costi di gestione annuali della prima squadra si aggirano intorno al milione e mezzo, in più il debito da pagare.
Razionalmente sarebbe meglio fallire e ripartire da una categoria inferiore con una nuova dirigenza, senza debiti, e magari tra tre-quattro anni ritornare nel calcio che conta. Le stesse operazioni sono state effettuate con Napoli e Fiorentina. A mio avviso se riusciamo ad iscriverci, nessun "pazzo" viene a prelevare la squadra e in più saldare 5 milioni di debito, in più fare una rosa in grado di risalire in un paio di anni, inoltre rischiamo di prolungare quest'agonia e magari tra un paio di anni scendere o fallire.
Ci servirebbe uno sceicco non "nu sceccu".
Cosa ne pensate?
Cordiali Saluti e in qualunque categoria Forza Reggina

Leo Sidari.
 

LA REDAZIONE RISPONDE: Caro Leo, indubbiamente la situazione non è "leggera" o semplice. La gestione della Reggina Calcio sarà inevitabilmente caratterizzata da questa lunghissima rateizzazione dei debiti, chissà per quanti anni. Questo non impedisce di fare calcio, ammesso che lo si faccia con competenza e criterio. Saremmo però dei pazzi a dire che "sarebbe meglio il fallimento", nessuno vuole il fallimento della Reggina. Ma neanche dire che la situazione sarà tutta rose e fiori. Le difficoltà saranno tante e molteplici. Pensare ad eventuali investitori, ad oggi, sarebbe come dire che qualcuno ha deciso di investire dei soldi a "fondo perduto" sulla squadra dello Stretto.

 

Servono 800.000 entro il 30 giugno per l'iscrizione.
Cosa può fare il tifoso reggino? Magari contribuire, ciascuno secondo le proprie possibilità. Io sarei disponibile a fare la mia parte. Cosa? Come ? Do i soldi  a Foti? Si,  ma forse faccio anche qualcosa per  salvare la beneamata e non aspetto inerte il 30 giugno per poi versare lacrime di coccodrillo. Chi vi parla non stima affatto Foti ed anzi è convinto che il presidente abbia  notevoli responsabilità nel tracollo, però crede che sia necessario distinguere tra Foti e la Reggina.
Sollecitiamo i club per la colletta, facciamo delle raccolte pubbliche individuando una piazza come punto di raccolta, facciamo qualcosa..Come si fa a rimanere con le mani in mano, come si fa?800.000 diviso 3485 ( gli abbonati di quest'anno) fa esattamente 230 euro a cranio........
Non credo però che il numero dei tifosi amaranto sia così basso....... Per una volta superiamo la nostra  classica mentalità reggina  del" mindi futtu" ( scusate il francesismo) e cerchiamo di agire.
Un saluto.

Alessandro Romeo

LA REDAZIONE RISPONDE: Alessandro, il tifo reggino è impagabile perchè è generoso e altruista verso la sua squadra (patron Foti, ne prenda nota!). Non ci sono affermazioni pubbliche sulle cifre che occorrono alla Reggina per potersi iscrivere, quindi supponiamo che la proprietà non intenda avvelersi dell'aiuto di nessuno. Piuttosto, sarebbe interessante fare il salto di qualità dopo il 1 luglio: unione e comitati dei tifosi e corretto rapporto con il club...

 

Gentile redazione,

dopo un doveroso saluto consentitemi di fare alcune considerazione sul momento della società Reggina Calcio. Il discorso necessita di essere sviluppato su due fronti, un primo discorso riguarda la corretta gestione del bilancio societario ed il secondo riguarda l'attuale situazione. Allora parto dal primo e per spiegare meglio il contenuto mi sia consentito paragonare la corretta gestione riferendomi al buon padre di famiglia, il quale avendo la responsabilità della gestione del bilancio familiare deve fare quadrare i conti tra entrate ed uscite(costi e ricavi in azienda). Quando in una famiglia il capo gestisce in maniera sbagliata il rapporto tra quanto entra in casa e tra quanto si spende questo inevitabilmente porta al disequilibrio economico aumentando la necessità di fare ricorso a fonti d'indebitamento esterne(prestiti bancari o con finanziarie) per il riallineamento del gap economico e con aumento di costi finanziari da gestire ulteriormente. Allora bisogna capire perchè si è speso tanto da dovere ricorrere ad aiuti esterni e tentare di riparare agli errorri commessi, ed allora, se gli sperperi sono stati effettuati per impellenti necessità tipo una improvvisa uscita di denaro per motivi di salute o per lavori extra in casa etc. si può comprendere bene che ben presto con un pò di sacrifici si può ripianare se invece i soldi sono stati spesi male allora il buco non si può ripianare da subito ma occorre che ci siano ulteriori nuove entrate e se ciò non si realizza si rischia in tempi di crisi di sprofondare. Per concludere il Presidente Foti giorno 17/06/2014 in un'intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport dichiara di essere certo di potere iscrivere la squadra alla Lega Pro ma questo significa, egregi Signori, dopo questo mio atto non aspettatevi altro perchè in effetti si è verificato che per coprire il gap o buco del bilancio ho dovuto raschiare il fondo de barile. Poi leggo nelle Vostre risposte alle domande dei lettori che il Presidente prima deve bere nel suo calice amaro per iscrivere la squadra e poi forse cominceremo a fare qualche iniziativa per salvare la Reggina:Perfetto questa è una teoria anche giusta però non si sono tracciate le linee giuste d'intervento perchè se la società fallisce si può ricominciare ma ripartendo dai bassifondi , se si deve invece ripianare occorre che ci siano interventi massicci di denaro fresco che nessuno porterà se non ricorrendo a ciò che rappresenta l'anima di questa  Reggina e cioè suoi "tifosi". La mia richiesta che vuole anche essere un conforto al Sig.Murolo è questa: poichè nessuno afficherà Foti per risanare perchè non lo facciamo noi tifosi ciascuno con quello che può? Forse è giusto riprenderci la nostra squadra e sarà un modo onorevole per dimostrare all'intera Italia che Reggio vuole vivere e dire la sua.

Lucio

LA REDAZIONE RISPONDE: Lucio, ma alla Reggina Calcio spa 1986, quanto occorre per iscriversi alla Lega Pro 2014-2015? Noi diciamo oltre 1 milione di euro e nessuno lo ha detto pubblicamente...Non è importante questo, ma per avere una "coscienza di tifo" e avere una unione solida tra tifosi, non servono iniziative estemporanee e tra l'altro che non hanno neanche il tempo di sorgere, ma iniziative durature e con basi solide. La Reggina deve salvarsi e dopo, i tifosi devono iniziare a diventare una voce importante nelle scelte del club, che sia di Foti o di qualsiasi altro.