L'ANGOLO DEI TIFOSI - Ecco le nuove mail

31.05.2014 18:10 di  Redazione Tuttoreggina  Twitter:    vedi letture
L'ANGOLO DEI TIFOSI - Ecco le nuove mail
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© foto di Federico De Luca

Ecco nuove mail dei tifosi amaranto dopo la conclsuione della stagione.

Potete continuare ad inviare le vostre considerazioni alla mail tuttoreggina@libero.it


Caro Redazione,
Vi ringrazio per La Vostra presa di posizione e per aver risposto a Davide ed aver chiarito un punto che sembrava chiaro ed evidentemente non lo era abbastanza. Cortesemente cerco di replicare.
Caro Davide, a proposito di vaneggiamenti, non so dove tu abbia letto l´intento di difendere Foti nella mia precedente E-mail. Rileggila almeno un paio di volte e forse allora sará piú chiaro il contenuto. A parte che, se Foti ne avesse bisogno, ci penserebbe la Storia a difenderlo(20 anni di cui la metá in Serie A) cosí come i dati dell´ultimo lustro a proclamarne gli sbagli, senza bisogno di vedere bilanci che, fin quando le cose andavano bene(vedi sopra) non interessavano a nessuno.
Evidentemente nella tua reazione entra in gioco l´esserti sentito chiamato in causa, come d´altronde il contenuto del tuo scritto conferma, a motivo del(da me etichettato)"maturo" ragionamento citato precedentemente e che non mi va di ripetere per caritá di patria, ma che il sottoscritto non si permette di giudicare nel suo aspetto "sociale", di scelta personale del singolo tifoso, perché ognuno é libero di fare ció che crede. Semmai, posso giudicare il paradosso che vede, a questo punto, nelle menti di quei tifosi, il "personaggio"(Foti) divenire piú importante della "Istituzione"(Reggina). Io mi limito a rappresentare il dato duro e puro, che dice che finché questo atteggiamento perdura, il Granillo é destinato a rimanere deserto(anche meritatamente se vogliamo), in barba a quanto tifosi, addetti ai lavori e soprattutto Societá si auspicano. Ed in barba alle continue e spesso insensate riforme...
Non passa giorno senza che non si debba assistere ad accorati appelli nei confronti di immaginari imprenditori a farsi avanti per rilevare la Reggina. Ed é un FATTO EVIDENTE che le porte del S.Agata sono aperte. É peró altrettanto evidente che non c´é NESSUNO CHE VOGLIA CONCRETAMENTE INTERVENIRE. Al contrario, le chiacchiere son sempre in sovrannumero: "Foti deve abbassare le pretese"... "Nessuno entra in Societá se c´é Foti".... "Foti non vuol cedere il "giocattolo"".... Non sto "difendendo" Foti, questo é quanto si ascolta, si legge e si dice da un mese a questa parte senza che QUALCUNO SI SIA SEDUTO INTORNO AD UN TAVOLO COL PATRON FOTI PER COMINCIARE UNA TRATTATIVA OD ANCHE SOLO PER PRENDERE INFORMAZIONI. E se qualche furbacchione vuole avere il "giocattolo" Reggina gratis si qualifica per quello che é, un furbacchione. Perché, caro Davide, dici tu stesso che evidentemente c´é ancora da mungere(personalmente non lo so, un eventuale fallimento darebbe solo latte acido). Allora se qualcuno vuole mungere deve anche pagare.
Ma di cosa stiamo parlando? 
DEL NULLA.
Nulla, appunto, che aspetta la Reggina. Mentre in altri lidi, grazie alla movimentazione dei tifosi e dei cittadini si aggiustano i destini di realtá altrimenti senza speranza, da noi si aspetta come sempre la manna dal cielo e nel frattempo, per tenersi occupati, si inveisce con l´aiuto del calendario e di tutti i santi ivi citati.
Peró cosí non cambia niente ed il destino della Reggina resta immutato(fiducia riposta in Foti a parte). Di fronte ad una tale nefasta evenienza, se permetti, mi preoccupo. Come si preoccupa chiunque abbia a cuore la Reggina. Ed allora ecco che vien facile pensare al SUPPORTER TRUST. Ed ecco i calcoli e le ipotesi. Niente vaneggiamenti e niente fatalismo. Di patetico poi c´é solo il fatto che secondo te, nessuno darebbe 10 euro con Foti. Ma devi capire che chi sottoscrive l´eventuale "quota societaria" non lo fa con Foti, lo fa con se stesso, mi sembra chiaro.
Quanti sarebbero, tra i tifosi, favorevoli ad una soluzione del genere? Nella mia precedente Mail c´era, scritta tra le righe ma anche urlata, una domanda. QUANTI TRA I TIFOSI SONO PRONTI A SCENDERE IN CAMPO E SALVARE LA REGGINA?
Non con le chiacchiere ma con i fatti. Se fino ad oggi Foti non ha avuto un interlocutore con cui sedersi ad un tavolo, creiamolo noi questo interlocutore. Ma per non far si che diventi una barlzelletta c´é bisogno di sapere QUANTI SIAMO e QUANTA FORZA ABBIAMO. Perché, come fa notare la sempre avanti Redazione di Tuttoreggina, é tempo che il tifoso partecipi in maniera attiva nell´operato delle Societá di calcio, specialmente in quelle realtá "medio-piccole". Ma significa anche prendersi una responsabilitá non indifferente ed un´onere consistente. Cosí la finiamo anche di prendercela con questo o quello, ma ricordiamoci che non sará né comodo né facile. 
Allora propongo alla stimata e gentile Redazione di lanciare un Sondaggio in merito al Supporter Trust o comunque ad una partecipazione attiva dei tifosi.
Vedi Davide, io cerco il dialogo e non accuso nessuno, se poi si presentano difficoltá ne prendo atto e cerco delle alternative, non vado a cozzarci contro. Rimanere passivi, anche se si inveisce, non ci evita di vederci incul...cato l´ennesimo cetriolo.
Su questi "palcoscenici" é da tempo che, grazie agli stimoli della Redazione, si cerca di portare avanti un discorso costruttivo nell´interesse dei tifosi. E l´interesse dei tifosi mi sembra ovvio che é la Reggina. Se si andrá avanti o si resterá fermi, dipende anche dal nostro atteggiamento. E se si andrá avanti con la politica delle plusvalenze o lasciando spazio alla programmazione, questo dipende anche dalla nostra consapevolezza. Chiunque porti idee concrete per sciogliere questo nodo gordiano, é per me il benvenuto. Anche le critiche sono bene accette ma si devono basare sui fatti.
Mi rimetto alla clemenza della Corte...
Alberto Murolo

LA REDAZIONE RISPONDE: Alberto, giusto però fare una precisazione. Ad una nostra domanda nella prima delle due conferenze di Foti datate 25 aprile e poi il lunedì seguente, il presidente ha tutt'altro mostrato che la volontà di cedere la Reggina. Dunque, noi diciamo, che le porte del Sant'Agata sono aperte, ma solo a chi accontenta Foti e la sua stima economica sul pacchetto di maggioranza della Reggina. Secondo il nostro modo di vedere, non si tratta di fare i furbacchioni (chi è interessato al club), ma tu imprenditore, investiresti su un club indebitato e magari dover far fronte a degli impegni non contratti da te?? Sarebbe un mezzo bagno di sangue per chi subentra, a meno che non si tratti di personaggi facoltosi con il pallino del mecenatismo.

 


Carissimi Amici della Redazione, nei giorni scorsi ho letto il dibattito tra i tifosi quasi ci fosse un referendum su "Fori-sì Foti-no" ricavandone una risposta: non tutti hanno compreso che questa amarissima retrocessione nasce da molto lontano, da quando non potendo mantenere fede ai contratti si è, via via, demolita una identità ed una idea di squadra capace di raggiungere gli obiettivi, a parole, sempre sbandierati.
E' accaduto nel primo anno di B successivo alla retrocessione quando, frettolosamente, si esonerò Novellino mandando a casa tutti i prestiti ( Morosino compreso) per la paura di "fallire".
Dopo la parentesi del primo Atzori, la stessa paura di "fallire" ha fatto sì che i vari Bonazzoli, Colombo, etc. fossero messi fuori rosa per addivenire ad una ingloriosa risoluzione consensuale del rapporto, paura che ci ha accompagnato sia nello scorso campionato dove ci salvammo soloall'ultima giornata e, purtroppo, quest'anno.
Il problema, quindi, non è solo tecnico, ma soprattutto societario.
L'epilogo era prevedibile solo se sipensa che non si è avuta la capacità di allestire una compagine che, quantomeno, annoverasse nel proprio organico una punta da doppia cifra; si è cercato di "navigare a vista", sperando che, con un colpo di....ci si potesse ritrovare in zona play offe per giocarsi in quelle partite la lotteria: programmazione zero!
Ed allora, cari Amici della Redazione carissimi tifosi della Nostra bistrattata Reggina come fare per venire fuori da una situazione che non consente di fare alcuna rosea previsione per il futuro.
Guardiamo avanti: siamo in C e dobbiamo risalire subito. Questo èciò che ogni tifoso spera ma, con chi nel ruolo di Presidente, con quale DS, con quale allenatore e, da ultimo con quale squadra?
Parliamoci chiaro: al di là dei meriti che vanno riconosciuti a Foti questi non  ha, per sua stessa ammissione, le risorse per un rilancio; occorre, quindi, un nuovo vertice societario capace di investire nella Reggina.
Per farlo, però, bisogna capire quanto vuole Foti per lasciare e quanto è il monte debiti che attanagalia la società; volete sapere come la penso: se diamoper buona una valutazione fatta da Gualtier, il n. 2 del Crotone, pubblicata su una testata on line, per vendere la Reggina Fori vorrebbe almeno 10.000.000 di Euro e, poi, l'acquirente dovrebbe sanare debiti per ...... 15, 20 milioni di Euro ??? Non lo sappiamo:Di certo, però, è evidente come una simileipotesi sia legata solo a un "paperone" folle, oppure ad una cordata di imprenditori, certamente stranieri, che potrebbero trovare nel blasone e nei beni della Reggina (pubblico compreso) uno stimolo ad investire provandoa raggiungfere nuovamente quell'Olimpo del calcio che rappresenta l'unica, vera, possibilità di utili per una società.
Chi sarà l'allenatore ? si parla di Cozza, il che esclude la presenza di Cosentino in società. Ma, il buon Ciccio, con il suo carattere è l'uomo giusto? Si dice che abbiamno ottimi giovani: è vero:Ma non tutti idoenei per vincere un campionato di C che si preannuncia una sorta di B2.
Ed allora non resta che sperare che,Foti, che comunque resterà al suo posto a meno di clamorosi sviluppi, non commetta glierroiri che fa cinque anni anni a questa parte hanno portato la Reggina al rischio di non iscrizione ad iniziare dal non smantellare l'ossatura di una squadra che, comunque, potrebbe fare molto bene in C acquistando giocatori che, oltre al tasso tecnico, abbiano la passione per questa maglia.
Si comuìinci a dare segnali: Caserta sarebbe uno di questi.
Sempre Forza Reggina  

Giuseppe

 

buongiorno e grazie per tutto quello che ci fate sapere della reggina, volevo fare delle considerazioni  su quello che e' successo quest'anno. la colpa  e' solo di foti se avrebbe voluto poteva rinforzare la squadra a gennaio ma invece ha pensato di far giocare la squadra con mezza primavera,sono 5 anni che non investe piu', sono arrivati solo calciatori della legapro quasi tutti svincolati, quindi io mio chiedo,e non riesco a spiegami questo dissesto finanziario da cosa e' stato causato. sento poi delle voci per l'allenatore per il prossimo campionato ovvero ciccio cozza,io sono contrario ha questa scelta e' l'ennesima vecchia gloria amaranto, non sono bastati per ordine orlandi, breda,dionigi,atzori,zanin gagliardi e mettiamoci pure giacchetta a far capire che ci vuole qualcuno,non indrottinato che non si faccia condizionare e' che pensi piu' alla squadra e non  alla societa'

leo binago