Reggina: il silenzio degli innocenti o dei responsabili?

09.10.2018 23:49 di Lorenzo Vitto  articolo letto 1312 volte
© foto di Sarah Furnari/TuttoLegaPro.com
Reggina: il silenzio degli innocenti o dei responsabili?

Così non va. Le passerelle non ci appartengono, men che meno sbraitare o andare a caccia del “clic” o ancora peggio annunciare a tavola apparecchiata “io lo avevo detto” oppure “vogliono sapere più dell’assessore e non vanno alla fonte”. Ok il prezzo è giusto, il pranzo è servito. Quindi dove si giocherà Reggina-Siracusa? Sicuramente non al Granillo. Domani, mercoledì, la Lega comunicherà lo stadio e l’orario del match. Il cantiere ad oggi martedì 9 ottobre 2018, è chiuso. Ermeticamente chiuso e ci si può entrare ad assistere una partita solamente quando la Commissione di Vigilanza, dopo aver verificato che l’opera di “restauro”’ sia stata eseguita a norma, rilascerà l’idoneità dell’impianto. Tuttavia la ditta reggina che dovrà eseguire i lavori aspetta dagli uffici preposti del Comune il via libera per iniziare la delicata attività di cambiamento della ferramenta della copertura della tribuna ovest. Più complicato del previsto è reperire questa speciale bulloneria dalla filettatura particolare utilizzata quasi 20 anni fa. Sembra che ci sia stato un tacito accordo tra il club presieduto da Praticò e l’Amministrazione comunale guidata da Falcomatà a non fare filtrare notizie o meglio darle all’amico di turno.

Lungi da noi di volere fare parte della “combriccola”: le notizie chi semina bene le avrà senza arrovellarsi il cervello. Perché questo religioso silenzio di Reggina e Palazzo San Giorgio? Perché la città non deve essere al corrente della situazione venutasi a creare riguardo l’inagibilità dello stadio di viale Galileo Galilei? Perché del tifoso o dell’uomo della strada ci si ricorda solamente nei momenti di bisogno? Ovvero quando c’è la necessità di mettere la croce nella scheda elettorale o per scucire dalla tasca i soldi per l’abbonamento a vedere la Reggina?. È pure vero che a volte il silenzio può essere un’arma e altre uno scudo. Semina e distrugge. È arrivata l’ora della sveglia, le passerelle le lasciamo a chi è abituato a sfilare con una doppia o tripla maschera.

Siamo così sicuri che il 20 ottobre Reggina-Francavilla si disputerà al Granillo? Abbiamo seri dubbi...