CATANZARO-REGGINA 1-1 - NATALE SI AVVICINA: GRANDI....REGALI AL CERAVOLO

 di Giovanni Cimino Twitter:   articolo letto 1098 volte
© foto di Federico De Luca
CATANZARO-REGGINA 1-1 - NATALE SI AVVICINA: GRANDI....REGALI AL CERAVOLO

Almeno un punto. La Reggina rischia grosso, vale a dire il ko che poteva davvero cambiare la vita in casa amaranto, invece, paradossalmente, raccoglie un punto che con la continuazione del campionato rischia di rivelarsi pesantissimo.

Si, perché tutti erano rassegnati all'idea di un'altra sconfitta, stavolta dura da digerire. E chissà quali ripercussioni poteva avere un nuovo ko lontano dal Granillo...

 

MAESANO E TRIPICCHIO, SORPASSO A DESTRA - Le scelte di Zeman indicano il probabile, definitivo, sorpasso di Maesano e Tripicchio a destra: addirittura tribuna per Fabio Oggiano, oggi scavalcato da Carpentieri, Tommasone e Lancia.

 

CORALLI SI DIVORA IL VANTAGGIO - Nel primo tempo, il Catanzaro mostra i motivi per i quali è fanalino di coda del girone C. Gioco latitante, inutili traversoni al centro dell'area, sempre preda di Gianola e soci, ma sopratutto le molteplici difficoltà nelle circostanze in cui la Reggina attaccava al centro. Prestia e Patti spesso presi d'infilata da Coralli e soci e alla mezz'ora, è clamoroso l'errore del Cobra sotto porta: bastava un pò di cattiveria per sfondare la porta a tu per tu con Grandi. La perenne sensazione è quella che di riffa o di raffa, questo Catanzaro è penetrabile...

 

SECONDO TEMPO, PARTENZA NO - Nella ripresa, il Catanzaro ci mette un pò più di intensità e sopratutto di precisione nei suoi tentativi d'attacco e la Reggina va spesso e volentieri in apnea. Un palo di Psaqualoni, qualche tentataivo da fuori, un salvataggio di Sala, punti alla causa della squadra giallorossa, che non riesce però a trovare la via della rete.

 

CI PENSA KOSNIC... - Al 70', ennesimo lancio nel nulla verso l'area da parte dei giallorossi, Kosnic è in netto vantaggio su Giovinco, la palla sta per spegnersi oltre la linea di fondo campo, il serbo si fa canzonare dall'attaccante giallorosso, che gli ruba palla e va via verso Sala: l'ex Pisa non trova di meglio che provare a strappare la casacca giallorossa, costringendo l'arbitro ad assegnare il calcio di rigore. Un errore pesantissimo quello del 15, che ha davvero messo a repentaglion tutta la gara. Dal dischetto, lo stesso Giovinco batte Sala.

 

UN PO' DI SPINTA, CAMBI OFFENSIVI E LA PAURA DEL CATANZARO - Zeman allora tenta il tutto per tutto, privo dei due uomini di maggiore esperienza, Botta e Coralli, alle prese con i rispettivi problemi fisici. Entrano Bianchimano e Lancia, ci provano sopratutto Porcino e qualche altro, senza particolare incisività e cattiveria sottoporta. Ma il Catanzaro dimostra di avere il braccino, arretrando sempre di più...

SEMBRA FINITA, MA E' TEMPO DI GRANDI REGALI... - Al 91', la Reggina sta per avviarsi ad una sconfitta aberrante e sul cross di Lancia dalla destra, Bianchimano la gira verso la porta, trovando il regalo di saponetta Grandi, che decide di anticipare le strenne natalizie: la panchina amaranto tira un sospiro di sollievo, il Catanzaro cade nella disperazione. 

 

COMMENTO - Il punto finale, potrebbe davvero essere pesantissimo. A patto che nelle restanti gare del 2016 possa giungere qualche risultato positivo a sorpresa... Il fatto è che un'altra ingenuità stava costando carissimo agli amaranto. Serve più cattiveria sottoporta, serve più convinzione, serve consapevolezza di non doversi e potersi adagiare in questa situazione di classifica. Non ci sentiamo di trovare alibi particolari, del tipo il calo atletico o altro, il problema è tornare quelli di inizio stagione, mettendo da parte paure e pensieri negativi. Ribadiamo, ancora una volta, serve la spinta dell'ambiente, ancor più forte...