"Morirò parlando del Genoa", l'epopea del Professor Franco Scoglio: da Reggio e dalla Reggina sino alla leggenda
"Morirò parlando del Genoa", e fu così... Esattamente 21 anni fa ci salutava il mitico Franco Scoglio, il "Professore" perché professore lo era davvero.
Il 3 ottobre 2005, mentre partecipava a una trasmissione televisiva della rete locale Primocanale di Genova, città che lo aveva adottato, Scoglio si sentì male dopo un vivace confronto telefonico con il presidente del Genoa Enrico Preziosi e improvvisamente si accasciò con la testa all'indietro sulla poltrona dove era seduto. La trasmissione fu immediatamente sospesa per consentire l'intervento dei soccorritori del 118, ma tutti i tentativi di rianimazione risultarono vani: morì parlando del Genoa, l'ultima profezia della sua vita.
Nato a Lipari, laureato in pedagogia, insegnò in diversi istituti del meridione e in parallelo ebbe una breve carriera da calciatore, chiusa alla Palmese.
Inizia ad allenare nel 1971, a Gioia Tauro, dove vince subito un campionato di Promozione con la Gioiese. Passa, poi alle giovanili della Reggina, per poi tornare ad allenare per una decina d'anni tra Serie D, Serie C2 e Serie C1 (Messina, Crotone, Gioiese, Acireale, Spezia e Akragas), vincendo un campionato di Serie D ancora con la Gioiese nella stagione 1981-82.
In precedenza, riveste l’incarico di preparatore atletico della Reggina, si occupa delle squadre giovanili e della formazione Primavera.
Nel 1972-73 è collaboratore della parte atletica di Guido Mazzetti, campionato di serie B. Dopo le esperienze con Messina, Gioiese e Acireale, Franco Scoglio diventa secondo di Nedo Sonetti a La Spezia.
Nella stagione 1978-1979 fu chiamato alla guda della Prima Squadra della Reggina per sostituire Roberto Balestri, esonerato. Anche Scoglio, tuttavia, verrà rimosso dalla panchina e sostituito da Rosario Sbano.
Torna alla Reggina nella stagione 1982-1983, ma viene esonerato a febbraio del 1983 e sostituito da Rosario Sbano: al termine di quella stagione, Reggina clamorosamente retrocessa in C2 nonostante una buona prima parte di annata.
Nel 1984 inizia la sua bellissima esperienza al Messina, dove tra gli altri scova Salvatore Schillaci e conquista la promozione in B nel 1986. Successivamente allena, tra le altre, Genoa, Bologna, Udinese, Torino e anche le nazionali A di Tunisia e Libia.
Affronta la Reggina da avversario il 29 marzo del 1997, il derby contro il Cosenza del Professore. La gara si decide grazie al gol di Davide Dionigi, che esulta polemicamente in faccia a Franco Scoglio che nella stagione precedente non lo aveva utilizzato al Torino.
Anni dopo la sua scomparsa, il Comune di Messina decise di intitolare lo stadio San Filippo al Professor Scoglio.
Il 20 luglio del 2020 l'Amministrazione Comunale di Reggio Calabria ha intitolato a Franco Scoglio una via adiacente allo stadio Comunale.
