Luca Tognozzi, l'eroe silenzioso del Reggina del -11: 49 anni per il centrocampista toscano
Luca Tognozzi è uno degli "eroi" silenziosi della Reggina del -11. Silenzioso perché non spiccava per tecnica e qualità in mezzo ai vari Foggia, Amoruso, Bianchi, Giacomo Tedesco, Mesto e Modesto, ma il suo apporto in termini di corsa, intensità e determinazione ha fatto la differenza in quella stagione meravigliosa.
Oggi festeggia i 49 anni e dal 27 maggio 2007 è cittadino onorario della città di Reggio Calabria, per cui il suo legame con la Città è indissolubile.
Cresciuto calcisticamente nelle giovanili della Fiorentina, gioca nel circondario con le maglie di Colligiana dove disputa due campionati di Serie D, prima di trasferirsi alla Castiglionese e poi, in Serie C1, al Montevarchi dove però non trova spazio, poi in D, prima in forza alla Fortis Juventus di Borgo San Lorenzo e, quindi, al Sansovino all'epoca allenato da Maurizio Sarri, che segue alla Sangiovannese in Serie C2 e al Pescara nella serie cadetta.
Trentacinque presenze e due reti in biancoazzurro, prima della chiamata di Lillo Foti alla Reggina, proprio nell'estate di Calciopoli. Ma in quella stagione drammatica e allo stesso tempo leggendaria, conquista la fiducia di Mazzarri e colleziona 24 presenze. Resta in amaranto anche nell'annata successiva, dove colleziona 22 presenze sempre in serie A. Si rompe poi qualcosa nel rapporto con il club, tra risultati scarni e cambi di allenatore e lascia così la Reggina nel gennaio 2009 dopo 10 presenze.
Continuia la sua carriera in B con Brescia e Pescara, poi Sorrento e il ritorno a casa sino al ritiro dall'attività agonistica.
Intrapende la carriera da allenatore, nella stagione 2023-24 viene ingaggiato dall'Affrico, squadra Toscana, neo promossa nel torneo di Promozione con cui vince il campionato, ottenendo così la promozione in Eccellenza. Nel campionato successivo, decide di ripartire ancora dalla Promozione, alla guida dell'Audax Rufina.
