"Vibonese, ora esplodono i veleni", una "gola profonda" a Gazzetta del Sud: "Clima d'incertezza tra i calciatori, le responsabilità dei dirigenti, senza Caffo..."

17.01.2026 11:15 di  Redazione Tuttoreggina  Twitter:    vedi letture
"Vibonese, ora esplodono i veleni", una "gola profonda" a Gazzetta del Sud: "Clima d'incertezza tra i calciatori, le responsabilità dei dirigenti, senza Caffo..."
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© foto di Antonio Abbate/TuttoLegaPro.com

"Vibonese, ora esplodono i veleni. Il nuovo progetto è al capolinea?", è il titolo di Gazzetta del Sud che propone alcune rivelazioni, da parte di una "gola profonda" dello spogliatoio, sul momento complicato della squadra ipponica.

"Secondo la fonte anonima, alcune operazioni di mercato di inizio stagione sarebbero state alimentate da promesse di sostegno economico provenienti da ambienti esterni alla nuova società. In particolare, all’interno dello spogliatoio si sarebbe diffusa la convinzione che alcuni profili fossero stati valutati o avvicinati non esclusivamente per ragioni tecniche, ma anche per relazioni personali e promesse di supporto al progetto", la prima bordata della fonte.

Rincara la dose l'articolo di Gazzetta: "A far saltare il banco sarebbe stato l’allenatore Raffaele Esposito. Una scelta netta, che gli avrebbe garantito la stima della squadra, ma che lo avrebbe inviso agli occhi dell’area dirigenziale composta dal presidente Fernando Cammarata e dal direttore sportivo Angelo Costa.«Volevano mandarlo via già dal primo mese. Non lo hanno fatto solo perché vinceva e la piazza era con lui»".

Un clima di incertezza che avrebbe inevitabilmente condizionato la squadra: "La fonte contesta al diesse anche la mancanza di responsabilità: «La colpa era sempre di altri. Una volta ha attaccato pubblicamente i due portieri del 2007. Invece di richiamare gli over, colpisci i più giovani». Dentro lo spogliatoio, il clima sarebbe diventato tossico e mentre l’allenatore provava a tenere unito il gruppo, la situazione degenerava. «Il martedì non si parlava più di calcio ma solo della società: chi è il presidente? chi c’è dietro? che futuro abbiamo»?".

Sulla figura di Pippo Caffo: «L’allenatore confidava nella sua supervisione, ritenendolo l’unico vero garante del progetto». Molte delle dinamiche interne sarebbero state taciute e mai portate alla sua attenzione. All’oscuro di quasi tutto. Intanto i 400mila euro di sponsorizzazione garantiti dal suo gruppo sono ormai finiti. “Senza di lui la baracca sarebbe già crollata. Ma è stanco e provato, ha ottant’anni. Pagherà gli ultimi stipendi e poi chiuderà i rubinetti".

Una situazione molto preoccupante dunque e sullo sfondo c'è l'addio ufficiale di due senatori come Bucolo e Dicorato.