Gaz.Sport: "Rieti, avanti piano, cambio di proprietà. La squadra si allena, il futuro in sospeso"

19.11.2019 11:18 di Redazione Tuttoreggina Twitter:    Vedi letture
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Gaz.Sport: "Rieti, avanti piano, cambio di proprietà. La squadra si allena, il futuro in sospeso"

"Rieti, avanti piano, cambio di proprietà. La squadra si allena, il futuro in sospeso", si legge oggi su Gazzetta dello Sport.

"Se si potesse fare una serie tv sul calcio di C, l’episodio sul Rieti meriterebbe uno spin-off: trama intricata e colpi di scena. Nel giorno in cui il giudice sportivo sancirà lo 0-3 a tavolino in favore della Reggina per la partita non giocata domenica nell’imbarazzo, assieme a una multa e alla penalizzazione di un punto per il Rieti (che aspetta pure un -4 per gli stipendi non pagati), ecco il colpo di scena. La prima squadra potrebbe tornare ad allenarsi dopo quasi 10 giorni di sciopero. Ieri c’è stata una schiarita: copione finale ancora tutto da scrivere con un atto davanti al notaio, ma pare che l’ex patron Riccardo Curci e la “nuova” proprietà Italdiesel abbiano trovato un accordo. Cosa porterà? Ritorno del commerciante reatino pronto a versare subito 135mila euro di stipendi - per quei calciatori che ancora aspettano - e partita ad Avellino non a rischio.

Saltare un’altra gara o dare vita a una nuova sceneggiata come quella di domenica significherebbe Rieti escluso. Ieri in un hotel a Roma, Curci e Italdiesel si sono incontrati. «Sto lavorando per riprendermi la società. Chiaro che ci sia una vendita con riserva (quella del 15 ottobre, ndr) che mi tutela al 100%, ma i tempi burocratici sono troppo stretti e domenica si gioca. La cosa più rapida è trovare subito una sintesi. Ma ci sono dei dettagli da limare» dice Curci, cauto. A rappresentare Italdiesel nel summit di ieri, tra gli altri (non noti), c’era l’ex portiere Salvatore Soviero, l’unico allo scoperto nella fumosa nuova proprietà amarantoceleste e più netto: «La società torna a Curci, com’è giusto che sia. A breve (oggi, ndr) c’è l’atto. Noi eravamo disposti anche a rimanere soli o ad affiancarlo. Ma non si può fare una forzatura e c’era un problema di base: la fidejussione, non sarebbe stato possibile garantire il cambio a Curci, la Lega non ce l’avrebbe mai accettata. Italdiesel per uscire non ha preteso nulla, sarebbe saltato tutto. Se Curci ha qualcuno pronto a sostenerlo? Ovvio...».

Se Curci rientra, comincia a far partire i bonifici ai calciatori. Squadra che si fida talmente del patron in sella dal 2015 allo Scopigno che pare pronta, già oggi, a tornare ad allenarsi con Bruno Caneo alle 14, nonostante il formale stato di agitazione indetto da Aic nei giorni scorsi e che ha portato allo sciopero. Come finirà? Un lieto fine ha bisogno di personaggi buoni. Diversi da quelli che finora Lega e Figc hanno detto di non voler vedere nel mondo del calcio e di cui Rieti odorava. La sfida del club amarantoceleste è adesso dotarsi di un serio e forte sostegno per Curci, che al 16 dicembre – prossima scadenza federale per gli emolumenti – faccia stare tutti tranquilli. Anche perché, dopo il primo errore, c’è solo la parola fine. E stavolta no, nessuna nuova stagione", si legge.