Reggina, Lotito: "Pronti altri quattro colpi. Dobbiamo riportare Reggio nel calcio che conta"
Claudio Lotito, patron della Reggina, ha parlato dal palco durante la serata di presentazione della squadra amaranto:
"Mancano altri calciatori, già presi, uno per reparto. É una squadra che deve avere il mio carattere, combattenti ma mai reduci. Dobbiamo riportare Reggio nel calcio che conta, non possiamo fallire. Ai ragazzi dico che hanno una grande responsabilità, hanno tutti i mezzi per riportare la squadra in alto. Abbiamo trovato una situazione non facile, abbiamo preso 20 calciatori in 20 giorni. Io stavo a Cortina, ho preso due aerei per essere qui".
Sulla scelta di investire sulla Reggina: "Ho scelto questa sfida per l'amicizia che mi lega a Cannizzaro e per la passione della gente di Reggio, hanno l'orgoglio dell'appartenenza. Io verrò a Reggio quando é necessario, io però ci sarò sempre. Io combatto ogni giorno contro le avversità, quando sei una persona che ottiene risultati diventi scomodo. Da quando io ho lasciato la Salernitana, sono tornati in C1. Oltre al denaro serve autorevolezza riconosciuta. Noi abbiamo preso i ragazzi con un criterio e quando vi dico che ci saranno altri quattro calciatori vuol dire che sono calciatori condivisi con l'allenatore e sono calciatori importanti. Il presidente può motivarli a livello economico o a livello di autorevolezza".
Sulle polemiche romane: "Da 22 anni sono presidente e sono il più longevo nella storia della Serie A. Ho preso la Lazio che fatturava 84 milioni, ne perdeva 86.5 e aveva 550 milioni di debiti. Oggi bene o male la società è economicamente altamente patrimonializzata, ha vinto sei trofei mai qualcuno mi attacca perché ci stanno logiche a prescindere. lo invece sono convinto che qui a Reggio non c'è questo retropensiero strumentale, ma il rispetto per quello che fai. No che ci sono interessi di natura diversa che ti portano a essere attaccato ogni giorno. Tu devi attaccarmi sui risultati, se li porto perché mi attacchi? Perché do fastidio. E noi vogliamo dare fastidio ai campionati fino alla Serie A”.
