REGGINA, DEVE ESSERE L'ULTIMO ANNO IN D: CI SONO TUTTE LE CONDIZIONI PER USCIRE DALL'INFERNO CALCISTICO

06.09.2026 12:45 di  Redazione Tuttoreggina  Twitter:    vedi letture
Fonte: Giovanni Cimino - direttore responsabile e editoriale di TuttoReggina.com
REGGINA, DEVE ESSERE L'ULTIMO ANNO IN D: CI SONO TUTTE LE CONDIZIONI PER USCIRE DALL'INFERNO CALCISTICO
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© foto di Andrea Rosito

Al via il campionato di serie D 2026-2027, che sia davvero l'ultimo per la Reggina! Ci sono davvero tutti i presupposti tecnici e ambientali per uscire davvero fuori dall'inferno calcistico.

LA SQUADRA E' FORTE, PUO' SBARAGLIARE LA CONCORRENZA

La società di Lotito ha allestito una squadra che, quanto meno sulla carta, può sbaragliare davvero la concorrenza. Difesa strablindata, centrocampo completo e di grande esperienza, qualche incognita in attacco in cui non c'è, sempre sulla carta, il bomber da doppia cifra, ma che dispone di elementi certamente di qualità. Marchionni ha 27 elementi funzionali, la squadra è ben assortita negli Under.

POCHE AVVERSARIE ALL'ALTEZZA:

Eccetto Nissa, Igea e forse Vibonese e Trapani, le competitors della Reggina sono davvero poco attrezzate. Gli amaranto possono continuare il percorso impresso da novembre 2025 in poi, quando praticamente non hanno quasi più perso, pagando però il pessimo avvio di stagione

LOTITO IN D E' COME IL REAL MADRID:

Claudio Lotito, per una categoria così infima come la D, è una sorta di lusso persino eccessivo per una piazza che non garantisce numeri (sotto l'aspetto di sponsor o abbonamenti) come quelli di Bari, Palermo, Catania o altre del Sud. E' un lusso perché l'impatto tra la Reggina di Lotito e le altre del girone I può risultare davvero dirompente, sotto tanti punti di vista.

NIENTE TRAGEDIE MEDIATICHE:

Gli autori di Walt Disney dovrebbero venire a Reggio e studiare le tragedie mediatiche messe in piedi negli ultimi tre anni e poi riportarle su qualche numero di Topolino: la Reggina era finita alla mercé di chi cercava un pò di luce o magari qualche posticino retribuito. La corsa adesso si è fermata, tutto va bene, il momento di esportare un pò di libera stampa di Pyongyang in riva allo Stretto, tutto è bello e non ci sono problemi: questo può solo essere un beneficio per una squadra sulla quale non riversare i veleni incrociati di mera ambizione personale e della politica politicante, di quelli che campano nelle istituzioni senza apportare un beneficio alla comunità.

VOLONTA' DELLA PASSIONE E VOLONTA' INDOTTA:

C'è dunque l'unità d'intenti di voler uscire dalla D, dalla società, al Comune, ai tifosi, alla squadra, alla dirigenza. C'è la volontà della passione dei veri tifosi della Reggina, quelli sempre presenti a prescindere da presidenti, amici dentro la società o possibili incarichi da assumere, ma oggi c'è anche la volontà indotta di chi oggi spinge per la vittoria così da dire "ve l'avevo detto" o "l'avevamo scritto". Meglio così.