Reggina, le parole di Lagonigro a Fuorigioco (ReggioTv): "Non dobbiamo mai cullarci sui successi, avanti con questa mentalità"

29.09.2026 13:15 di  Redazione Tuttoreggina  Twitter:    vedi letture
Reggina, le parole di Lagonigro a Fuorigioco (ReggioTv): "Non dobbiamo mai cullarci sui successi, avanti con questa mentalità"

Antonio Lagonigro, portiere della Reggina, ha parlato a Fuorigioco su ReggioTv e ha toccato numerosi argomenti legati all'attualità amaranto:

"Ci fa bene vederci lassù, ci permette di alimentare la fame e l'energia che si è creata. E' ancora l'inizio, ci sono tante squadre attrezzate e agguerrite. Non dobbiamo mai cullarci, abbiamo una forza mentale importante. Non c'è il rischio di pensare di aver già vinto il campionato, ma nel calcio è sempre un pò in agguato".

Sulla partita di domenica: "L'Igea ha preparato bene la partita, è stata una gara combattuta. Loro hanno cambiato molto nel loro sistema di gioco, è una squadra che ha molta qualità abbinata a molto temperamento. Siamo stati bravi a tenere botta e a sbloccarla, senza disunirci. Non abbiamo rischiato e non abbiamo dato modo di farci male, quando l'abbiamo sbloccata è cambiato tutto. Sapevamo che sarebbero venuti a prenderci alti, uomo su uomo, è stata una partita combattuta duello su duello. Potevamo fare meglio sui tempi delle giocate, ma loro hanno fatto un'ottima prestazione".

Aggiunge Lagonigro: "Inizialmente avevamo l'idea di costruire da dietro, poi quando vieni pressato uomo su uomo bisogna ricercare una giocata più funzionale, che magari può essere il lancio per le punte, visto che abbiamo calciatori importanti. Noi dobbiamo chiaramente migliorare sotto tanti aspetti, alla quinta giornata non può essere la migliore versione della Reggina".

Sulle parole del tecnico dopo il primo tempo: "Ci ha detto di conservare la nostra identità, senza cambiare nulla. Martellando e andando forte saremmo riusciti a portare a casa i tre punti".

Su Lotito: "Lui è venuto da noi a fine partita, ha espresso la sua gioia ed era molto soddisfatto del temperamento che abbiamo mostrato: l'ho visto entusiasta, è stata una ulteriore iniezione d'orgoglio per noi".

Sull'imbattibilità: "Vivo questa cosa in maniera spensierata e tranquilla, non è un'ossessione per nessuno di noi. Questi traguardi sono solo frutto del lavoro settimanale, vuol dire che facciamo un'ottima fase di non possesso. I numeri ci interessano poco, lasciano sostanzialmente il tempo che trovano. Durante la stagione il gol si può prendere, ciò che conta è farsi trovare pronti. A noi interessa solo vincere le partite".

Sugli aspetti che deve migliorare: "Su tante cose, il modo migliore di non sbagliare le uscite è non farle. Nel calcio di oggi bisogna dare una mano alla difesa, credo di avere la personalità di fare le uscite, va certamente lavorata e limata la situazione, mi prendo anche qualche rischio, è un fondamentale sul quale limitare i dettagli e costruire una carriera importante. Il ruolo del portiere è un continuo mettersi in discussione".

Sulla gara contro il Trapani: "Ha un'ottima squadra, costruita per lottare per la vittoria del campionato. Le partenze difficoltose non sono sintomo di squadra inadeguata, loro hanno una rosa competitiva. Serve preparare la partita con il giusto piglio e fare attenzione alla squadra che affrontiamo".