SPAL-Reggina, Inzaghi nel post-gara: "Contento, ma sullo 0-3 dovevamo fare meglio"

14.08.2022 23:20 di Redazione Tuttoreggina Twitter:    vedi letture
SPAL-Reggina, Inzaghi nel post-gara: "Contento, ma sullo 0-3 dovevamo fare meglio"
TUTTOmercatoWEB.com
© foto di TuttoSalernitana.com

Filippo Inzaghi, tecnico della Reggina, è intervenuto in sala stampa dopo la vittoria dei suoi sul campo della SPAL:

"Sono contento, abbiamo fatto 65 minuti ottimi, poi sul 3-0 non mi è piaciuto l'atteggiamento della squadra. A momenti riaprivamo una partita che non aveva più storia. Non abbiamo fatto ancora nulla, dobbiamo crescere molto. Nel primo tempo dovevamo fare più gol, poi non possiamo rischiare di riaprire una gara già chiusa. Mi piace comunque l'atteggiamento e la voglia che hanno".

Continua Inzaghi: "Avevamo solo tre mezz'ali, ma tutti sono stati bravi, Fabbian del 2003 e Pierozzi del 2001 hanno fatto ottime cose. Le assenze di Obi, Majer e Lollo mi ha permesso di scoprire Liotti, che ha sfruttato l'occasione".

Su Obi: "Penso che sarà pronto tra tre settimane. Quando avremo tutta la rosa a disposizione ci divertiremo".

Su Menez: "Sono contento per lui, ha dimostrato che con l'impegno quotidiano può togliersi queste soddisfazioni. Io so che calciatore è che tipo di contributo può darci".

Aggiunge Inzaghi: "Avevamo preparato la gara in una certa maniera, abbiamo cercato di bloccare la SPAL sui cross e per 75' abbiamo fatto bene".

Sui tifosi: "Li ringrazio, mi ha fatto piacere vederli esultare a fine partita". 

Sull'obiettivo: "Dobbiamo stare fuori dalla zona calda, non facciamo voli pindarici, ci sono tante squadre attrezzate. Il mio mandato dura tre anni, piano piano dovremo riportare la Reggina dove merita".

Sul mancato saluto di Venturato: "Non c'è problema, prima della partita non l'ho visto e ho salutato Ortoli (il ds della SPAL, ndr)".

Ora la Ternana: "Mi sarebbe piaciuta giocarla in casa, sarebbe stata una festa. Un allenatore non fa i miracoli, io ho uno staff all'altezza che lavora per migliorare la squadra e i ragazzi".

Sul mercato: "C'è ancora qualcosa da fare".