REGGINA-NOVARA/ Le pagelle degli amaranto

22.04.2011 22:00 di Simone Vazzana   Vedi letture
Alessio Viola, match winner con il Novara
Alessio Viola, match winner con il Novara

PUGGIONI (6.5) – Nel primo tempo mette i pugni su una conclusione velenosa di Motta. Nella ripresa, invece, sbroglia una situazione difficile uscendo di testa, per poi stramazzare a terra. Con Kovacsik scaldatosi per tutto l’intervallo e per gran parte della ripresa, proprio per dei problemi fisici mostrati dal numero uno. Che stoicamente resta in campo.

COLOMBO (6) – Cura maggiormente la fase offensiva, anche perché alle spalle ha un Adejo in gran forma. Ci mette un po’ troppo a rientrare una volta finita l’azione in avanti.

ADEJO (7) – Non sbaglia nulla, riesce a tenere testa al velocissimo Bertani. Cresciuto tantissimo nelle ultime due gare.

COSTA (7) – Primo tempo impeccabile, qualche piccola sbavatura nella ripresa. Sbroglia situazione intricate con gran disinvoltura.

ACERBI (6) – Più disciplinato tatticamente, mantiene la posizione più delle altre volte.

RIZZATO (7) – Motorino inesauribile, soprattutto nella prima parte di gara. Anche nella ripresa, però, affonda con costanza: suo l’assist a De Rose in occasione del gol annullato.

DE ROSE (7) – Colpisce una traversa e segna un gol buono. Sembra tornato ai livelli delle partite di esordio. Prezioso anche con i suoi recuperi.

VIOLA N. (6.5) – Quando ha il piede caldo si vede. Aperture millimetriche, lanci da applausi. Preciso anche in occasione di tutti i calci piazzati. Nella ripresa, pericoloso con un suo tiro cross.

CASTIGLIA (6.5) – Nel secondo tempo cala, ma nei primi 45’ è la vera spina nel fianco del Novara. Duetta bene con Rizzato, riuscendo a effettuare cross pericolosi. Dal 70’ TEDESCO (7) – Entra (senza riscaldamento) e con una sua giocata innesca Alessio Viola.

CAMPAGNACCI (7) – La standing ovation al momento del cambio parla da sé. Finalmente si vedono movimenti e tagli giusti. In avvio colpisce anche un palo. Tra i migliori. Dall’87’ ZIZZARI (sv) – Il gol sbagliato è la dimostrazione di un’annata personale storta. Questa sera non è giusto accanirsi, anche se arebbe valso il vantaggio negli scontri diretti con il Novara.

DANTI (6.5) – Al 36’ mette De Rose solo davanti al portiere, ma poi il suo ex compagno del Cosenza colpisce la traversa. Tanto movimento. Dal 78’ VIOLA A. (7) – Gli bastano 7’ per far esplodere il “Granillo” e rilanciare le ambizioni della Reggina.