PAGELLE - I voti degli amaranto

12.03.2011 18:15 di Simone Vazzana   Vedi letture
© foto di Federico De Luca
PAGELLE - I voti degli amaranto

PUGGIONI (5) - Colto di sorpresa dalla deviazione di Adejo in occasione del gol di Marchi. Entrato in panico, sbaglia diversi rilanci palla a terra. Nella ripresa, brutta uscita su un cross dalla destra di Antonelli, con Godeas che non ne approfitta. Per il resto, la Triestina calcia soprattutto da fuori area e non impegna granché l’estremo difensore amaranto, che di fatto compie una sola parata, plastica, nel primo tempo, su un tiro di Marchi.

COLOMBO (5) - Sembra sentire molto la partita contro la sua ex squadra. Visibilmente appannato e involuto rispetto alle ultime uscite. Non riesce a mettere in difficoltà l’ungherese Filkor. Nel secondo tempo perde palla da ultimo uomo, lanciando gli avversari in contropiede. Rimedia un giallo che gli farà saltare l’Empoli.

ADEJO (5) - Male anche lui, condizionato probabilmente dall’episodio del vantaggio alabardato. È l’unico dei tre difensori pressato con frequenza dagli avanti triestini. Quando Godeas va dalle sue parti, quasi sempre guadagna un calcio di punizione. Bravo a recuperare su Taddei in occasione di un contropiede.

COSENZA (5.5) - Tanti palloni regalati agli avversari quando si tratta di impostare l’azione, anche se chiedergli costantemente di lanciare lungo è puro harakiri. A fine primo tempo lascia metri a Miramontes che incredibilmente, da pochi passi, cicca il pallone. Con un Puggioni in difficoltà, insiste nell’alleggerire verso il portiere. Però sulle palle aeree vende cara la pelle contro Marchi e Godeas.

ACERBI (6.5) - Riscatta appieno la prova grigia contro il Pescara. Segna il gol nell’unica vera occasione amaranto nei primi 80’. Quando può si sgancia per dare la scossa a una squadra sottotono. Qualche sbavatura comunque la commette, come quando si fa saltare troppo facilmente in area da Taddei.

RIZZATO (5.5) - Fa tutto bene tranne il cross. E nella ripresa ne sbaglia diversi. Ha comunque il merito di trovare il fondo con continuità nei secondi 45’. Con l’infortunio di Barillà, da valutare, rischia di non avere un gregario per tirare il fiato nelle prossime 11 partite.

DE ROSE (5) - Chiedere a questo giocatore la qualità è chiedere troppo, e infatti i passaggi sbagliati sono diversi. Lui però conferma un’involuzione dal punto di vista della corsa (corre tanto, ma a vuoto) e dei tempi d’inserimento. Degli uno-due con Colombo, decisivi contro il Frosinone, nemmeno l’ombra.

TEDESCO (sv) - Il suo infortunio è indice di una giornata tutto sommato storta. Ma che poteva finire anche peggio. Dal 12’ VIOLA N. (6) - Sbaglia poco o nulla. I suoi cambi di gioco però non sono sfruttati dagli esterni.

CASTIGLIA (5) - Si vede troppo poco, anche se ci mette la voglia. Prestazione al pari di De Rose, ma da lui ci si aspetta più qualità. Dal 56’ BARILLA’ (sv) - Si fa male subito. Dal 62’ RIZZO (6) - Buttato in campo senza un minuto di riscaldamento comunque dà una buona risposta. Qualche buon inserimento, ma anche qualche errore.

VIOLA A. (6.5) - Segna un gol, ma gli viene annullato. Si guadagna la punizione che Acerbi trasforma. Per più di un’ora è l’unico a darsi da fare in avanti. Nei minuti finali sfiora il sette di pochi centimetri.

BONAZZOLI (5.5) - Cresce nel finale, quando ormai però è troppo tardi. Dalla sua, anche la scarsa assistenza da parte degli esterni. Malagò lo controlla benissimo. Quando si sposta su Cottafava si vede un po’ di più. Su una punizione a 3’ dalla fine sfiora il palo. Poi, su assist di Viola, viene chiuso bene da Colombo.