Eccellenza, il riepilogo completo dell'ottava giornata: ancora ko il Bocale, ReggioRavagnese va piano, Cittanova pareggia ancora

02.11.2023 21:00 di Redazione Tuttoreggina Twitter:    vedi letture
Eccellenza, il riepilogo completo dell'ottava giornata: ancora ko il Bocale, ReggioRavagnese va piano, Cittanova pareggia ancora

Ottava giornata del campionato di Eccellenza, il Sambiase affianca il Soriano in vetta. Ko Palmese e Bocale, entrambe in casa, pari ReggioRavagnese a Paola. Solo pareggio casalingo per il Cittanova. Sorriso per il Gioiosa Jonica, che batte in extremis la Morrone.

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Ecco il riepilogo delle partite del turno disputato mercoledì 1 novembre:

BOCALE ADMO-BRANCALEONE  0-1

(ASD Bocale ADMO) - Un altro stop, il terzo di fila in campionato, a sottolineare con un pennarello rosso il momento difficile del Bocale ADMO, battuto 1-0 al “Pellicanò” dal Brancaleone con un gol siglato a pochi minuti dal 90′ da Carbone. Partita rimasta in bilico fino alle battute finali, con i biancorossi che si sono espressi bene nella prima parte del match e nella fase centrale della ripresa; gli ospiti hanno saputo rispondere colpo su colpo, dopo un inizio non facile hanno preso le misure al Bocale, mentre nel quarto d’ora finale hanno preso il sopravvento trovando il guizzo decisivo.

Indisponibili Baeza e Picone per infortunio e Dardiki che attende la burocrazia per poter scendere in campo, mister Saviano ritrova Cormaci e Mosquilo, entrambi partenti dalla panchina. Tra i pali Mileto, difesa composta da Isabella, Scoppetta, Barnofsky e Guglielmo, a centrocampo Arigò, fascia da capitano al braccio, Urruty e Caseiro, in avanti Tossi, Alegria e Sapone. Dalla parte opposta coppia d’attacco formata da Carbone e Gianni Galletta, in campo gli ex Manganaro, Nucera e Candido, panchina per l’altro ex Musolino.

Le emozioni del match iniziano subito, dopo appena venti secondi la splendida combinazione tutta di prima che porta Caseiro in area di rigore fermato fallosamente. Il signor Petrosino di Lamezia Terme indica il dischetto, la partita potrebbe cambiare subito volto, Sapone s’incarica di ripetere l’esecuzione di sette giorni fa a Brancaleone in Coppa Italia, ma stavolta Laganà indovina l’angolo e respinge il tiro. La maledizione dei rigori, spezzata in coppa, prosegue inesorabile in campionato. La rabbia per l’opportunità non sfruttata è uno sprone per il Bocale che per due volte arriva al tiro con Arigò, in entrambi i casi para Laganà; al 10′ Tossi con un pallonetto la mette fuori di un soffio. Dopo una fase iniziale in sofferenza, il Brancaleone riesce a contenere meglio l’avversario concedendo poche possibilità di arrivare al tiro e tentando di proporsi con la qualità e l’esperienza della coppia d’attacco. Le occasioni da rete latitano eppure il ritmo è elevato, l’intensità e l’agonismo sono tangibili. La prima chance per gli ospiti arriva al 31′, quando Violi porta via palla a Guglielmo, triangola con Carbone e punta Mileto, il quale è bravissimo nell’uscire e neutralizzare la conclusione dell’esterno ionico. Al 34′, sugli sviluppi di un corner, Carbone calcia a botta sicura ma è provvidenziale il muro eretto con il corpo da Arigò. Proteste ospiti al 38′ per un tocco con il braccio di Barnofsky su rovesciata di Gianni Galletta, la distanza ravvicinata tra i due e il movimento protettivo del braccio inducono l’arbitro a lasciar proseguire il gioco. Al 40′ Isabella pesca Sapone a tu per tu con Laganà, il portiere si supera ancora una volta ma il tutto avviene a gioco fermo per l’offside dell’attaccante. Al 41′ ripartenza ospite, Carbone riceve palla in corsa e appena entrato in area l’ex punta del Locri calcia senza inquadrare la porta. Ultimo brivido del primo tempo nel recupero, l’ennesima conclusione di Sapone trova sempre la risposta di Laganà e si va al riposo sullo 0-0.

Bocale con il piede sull’acceleratore anche in avvio di ripresa, al 3′ Guglielmo in diagonale mette i brividi a Laganà, palla sul fondo. Al 10′ mister Saviano inserisce Mosquilo per Tossi e l’uruguaiano si rende subito protagonista servendo un buon pallone a Sapone che dal limite impegna nuovamente il portiere ospite. Al 19′ altre due sostituzioni: Cormaci prende il posto di Caseiro mentre è forzata la seconda con l’infortunio muscolare di Isabella a seguito di un fallo, al suo posto Nemia. I nuovi entrati al 21′ orchestrano un’azione con Nemia che serve Cormaci, destro a palombella di quest’ultimo ma Laganà non si lascia sorprendere; al 24′ prova dalla distanza Mosquilo, l’estremo difensore blocca. Al 25′ esce Sapone, al suo posto Tripodi che va a collocarsi nel tridente offensivo, ruolo più volte occupato nella scorsa stagione proprio con il Brancaleone; tuttavia il cambio decisivo lo fa mister Criaco che inserisce Obinna, l’ex Melito che schierato a supporto dell’attacco si rivela prezioso per dare un’accelerata alla partita, facendosi trovare sempre nel posto giusto anche in aiuto alla difesa. Al 27′ Violi trova lo spazio per accelerare e in diagonale manda il pallone a sibilare accanto al palo; al 32′, sugli sviluppi di un corner, Obinna sale in cielo dopo la sponda di un compagno e indirizza di testa verso il palo lontano, colpendolo in pieno. Il pericolo scampato non scuote a sufficienza il Bocale, arrivato al finale di partita con le idee appannate e il fiato corto. 41′, ennesimo angolo per il Brancaleone, Mileto smanaccia in uscita, Carbone si avventa di testa sulla sfera rendendo vano un disperato tentativo di salvataggio sulla linea di Urruty. Partita sbloccata in zona Cesarini, per il Bocale si avvicina la prima sconfitta casalinga, la terza consecutiva; a nulla valgono gli assalti finali, Laganà non rischia mai di prendere gol, mentre dalla parte opposta Mileto intercetta con un piede il tentativo di doppietta di Carbone. Dopo 4′ di recupero arriva il triplice fischio, si dispera il Bocale, la rabbia dei calciatori è più che evidente per la serie negativa di risultati che sta maturando, fa festa invece il Brancaleone.

Domenica la lunghissima trasferta di Praia a Mare, dove bisognerà riuscire a fare quadrato per provare a tornare a far punti.

PALMESE-RENDE  1-2

Un ottimo Rende batte a domicilio la Palmese. La squadra biancorossa esce dal “Loprest i” con tre punti meritati, frutto di una ottima organizzazione di gioco e di una superiorità, soprattutto offensiva, messa in mostra nel corso dei 90’.

Al 5’angolo tagliato di Pacheco, testa di Esteban Gomez e palla in buca d’angolo per il vantaggio dei padroni di casa. Il Rende reagisce e trova il pari al 15’: slalom di Mosciaro che salta tre avversari serve in area Zicarelli che piazza la sfera alle spalle di Zampaglione. Al 24’Riconosciuto serve Costanzo
il cui diagonale si spegne a fil di palo. Al 64’ Mosciaro parte da centrocampo, ne salta tre e di sinistro insacca sul primo palo. Al 94’ con Pinto che entra in area e calcia a giro, Martorelli salva in angolo.

CITTANOVA-PRAIATORTORA    1-1

Apre al 4’ Ferracci, abile ad intercettare un lancio lungo e battere Stillitano. Solo dopo la mezz’ora i locali forzano il ritmo ed al 33’ colpiscono la traversa con un bolide di Ricciardi da fuori area. Gol rimandato di appena un minuto: su azione d’angolo Negro svetta di testa ed insacca. Pericolo per i locali al 41’ ma il piazzato di Petrone sfiora il palo. Meno brillante la ripresa: al 84’ su punizione Condemi impegna Piccioni

PAOLANA-REGGIORAVAGNESE  2-2

La Paolana sfiora l’impresa. Al 25’ Lopez di testa coglie la traversa. Prima della mezz’ora il vantaggio ospite con Buciero. Si sveglia la Paolana nella ripresa al 50’: Lopez raccoglie una respinta difettosa di Morabito e insacca. Al 57’ il pasticcio di Cassaro che stende Beceiro. Rigore che batte Puntoriere e Corno respinge. Cassaro continua a protestare (58’) e l’arbitro gli mostra il rosso. Paolana in 10. Politano al 82’ porta in vantaggio la Paolana con un tiro nell’angolino basso. Nel recupero nuovo rigore e Beceiro non sbaglia.

STILOMONASTERACE-SORIANO 0-0

Inizio scoppiettante, al 3’ la squadra di Galati con Olaoye colpisce la traversa. 
La squadra di casa sbaglia un rigore con Mateucci, dopo aver realizzato 4 rigori consecutivi. Nei minuti finali gli uomini di Giovinazzo tentano di sbloccare il risultato con un forcing, ma alla fine arriva un pareggio che accontenta le due squadre.
La squadra giallazzurra pensa già alla ReggioRavagnese, il Soriano si gode una vetta seppur non più solitaria.

GIOIOSA JONICA-MORRONE  3-2

Il Gioiosa batte 3-2 la Morrone e conquista tre punti pesanti in chiave salvezza. 

Al 5’ la Morrone già ci prova. Nicoletti per Amendola che tira alto. Al 10’ però il Gioiosa Jonica passa. Misunderstanding della difesa amaranto con Tromba che ne approfitta e dal limite dell’area tira e porta in vantaggio i locali. La Morrone ci mette un po’ a riprendersi ma piano piano sale di intensità. Di occasioni pericolose non se ne vedono fino al 40’, quando i granata pareggiano. Cross di Sarpa, colpo di testa di Amendola e palla che si insacca in rete. Sul risultato di 1-1 si va a riposo.

Nella ripresa la prima chance è ancora della Morrone. Al 5’ Mattia Barbieri serve Cinque che da buona posizione non trova la porta avversaria. Al 16’ il Gioiosa Jonica ritrova il vantaggio. Punizione diretta di Paladini che sorprende Farina. Ma i granata non si perdono d’animo perché 4 minuti dopo Nicoletti, con un pallonetto di testa dal limite dell’area su cross di Mattia Barbieri, beffa il portiere di casa e ristabilisce la parità. Al 25’ Bucchino, estremo difensore del Gioiosa, si riscatta. La Canna gli si presenta tutto solo a tu per tu, ma il portiere di casa respinge ed evita un gol che sembrava fatto. Al 31’ ancora Bucchino salva di piede in uscita su Amendola. Al 35’ è bravo Farina ad opporsi in due tempi sul tentativo di Tromba. Al 38’ è Nicoletti ad avere sui piedi la palla buona ma il suo tiro da ottima posizione, dopo un grande scambio con Sarpa, termina di pochissimo a lato. Un minuto dopo l’episodio che decide il match. Mischia in area Morrone dalla quale è ancora Tromba a trovare il guizzo vincente ed a segnare il gol che mette la parola fine al match. Il Gioiosa Jonica supera la Morrone per 3-2.