REGGINA-FOGGIA 1-1 - SI PUO' ANCHE ESSERE FELICI CON UN PARI

 di Giovanni Cimino Twitter:   articolo letto 1645 volte
© foto di Federico Gaetano/Tuttolegapro.com
REGGINA-FOGGIA 1-1 - SI PUO' ANCHE ESSERE FELICI CON UN PARI

Una Reggina generosa, fortunata, poco pungente sulle ripartenze, ferma un Foggia rabberciato e a fine gara, per bocca del suo tecnico, arrabbiato per le tante occasioni sprecate nella ripresa.

OGNI TANTO IL FATTORE C - Giusto sottolinaerlo e dirlo, se Chiricò avesse messo dentro almeno uno dei tanti palloni capitategli sui piedi, per la Reggina sarebbe stato ko. Troppo evidente il divario tecnico e anche fisico della squadra di Stroppa, fermata solo dall'incapacità sotto porta dei suoi attaccanti. In più, aggiungiamoci che il gol della Reggina è nato da una situazione si procurata, ma del tutto fortuita, un autogol capitalizzato al massimo. Ma oggi il punto vale molto.

 

DETERMINAZIONE E GRINTA - Non sembrava una serata esaltante per gli amaranto. Il gol praticamente immediato degli ospiti, faceva intravedere un'altra Matera, invece, complice anche l'atteggiamento di un Foggia troppo spocchioso e troppo vanitoso, gli amaranto hanno man mano preso coraggio e alla fine hanno raggiunto il pareggio. Resta però il fatto che serve sempre la scossa a squadra squadra per reagire e tornare a lottare senza darsi per vinta. Questo punto deve togliere insicurezze e ridonare quella beata spensieratezza tipica della gioventù.

 

UN PUNTO BEN ACCETTO - Giusto anche tenersi nell'ambito della razionalità. Il punto, anche se conquistato in casa, deve fare felice a questa squadra, che oggi va avanti con la politica dei piccoli passi. Un gol qui e un gol lì e la classifica resta accettabile, anche se molte delle avversarie dirette hanno conquistato successi d'oro. Bisogna trovare la condizione psicologica ideale, dopo la bufera dei quattro ko di fila e di un pessimismo cosmico di fondo che non ha giovato a nessuno. Si, considerando le premesse, questo è un punto che in un certo senso può conciliare l'ambiente con la squadra, ma sopratutto lanciare il messaggio che questa Reggina può centrare l'impresa salvezza. Avanti il prossimo, mercoledì si torna in campo, nel difficile confronto di Francavilla.

 

SE E SOLO SE... - Se la difesa ritrova sicurezze, se a gennaio si potesse tappare qualche falla, se Bianchimano continua la sua crescita, se Bangu dimostrerà ancora di ritrovare la forma delle prime giornate, se Porcino si confermerà su livelli eccelsi e se i vari Tripicchio, Lancia e Mazzone saranno utilissimi alla causa, allora il futuro immediato può essere roseo per questa squadra. a patto di non riperdere la bussola...