LA REGGINA SBATTE SUI SUOI ERRORI, SIRACUSA CORSARO AL GRANILLO

07.11.2017 21:20 di Antonino Sergi Twitter:   articolo letto 1012 volte
LA REGGINA SBATTE SUI SUOI ERRORI, SIRACUSA CORSARO AL GRANILLO

In un'atmosfera quasi surreale la Reggina sbatte sui suoi errori, tanti nella serata del Granillo con il Siracusa che per la seconda volta consecutiva esce vincitore. Gli aretusei hanno approfittato di qualche svarione degli amaranto per chiudere la contesa già nei primi quarantacinque minuti con la reti di Bernardo e Liotta.

Confermati i timori della vigilia del tecnico Maurizi, la squadra non ha recuperato quelle energie psico fisiche dopo la trasferta di Caserta ed è arrivata una sconfitta prima del riposo. Non il miglior modo per affrontare questa fase senza calcio giocato, un passo indietro rispetto alle ultime confortanti prestazioni.

LE SCELTE INIZIALI - Maurizi sceglie di mandare in campo Garufi e Di Livio con Mezavilla in panchina e il figlio d'arte alle spalle di Tulissi e Bianchimano. In difesa ritrova una maglia da titolare Gatti vista la squalifica di Laezza, al fianco di Gatti. Primi minuti incoraggianti per gli amaranto padroni del gioco che però alla prima disattenzione vengono puniti da Bernardo, abile in girata a mandare alle spalle di Cucchietti.

IL CONTROPIEDE - A decidere la sfida un contropiede ben orchestrato dal Siracusa e mal interpretato dagli amaranto sbilanciati in avanti, Liotti manda in rete e partita in ghiaccio. Nel finale di frazione infatti nessuno squillo della Reggina che rischia in qualche occasione di subire anche il tris dei siciliani. 

MANCATA REAZIONE - Un destro di Bianchimano su punizione salvato sulla linea di porta è l'unica vera occasione per la squadra di Maurizi che non trova il bandolo della matassa facendo scivolare la gara fino al termine, animata dal palo di Mazzocchi nel recupero. E' mancata la giusta rabbia agonistica, una Reggina scarica con evidente fatica nel produrre gioco a scanso di un possesso palla fine a se stesso.

Adesso la pausa per ricaricare le pile in attesa della proibitiva gara al Via del Mare contro la capolista Lecce. Tutto il tempo per studiare le mosse migliori per far fronte ad una delle squadre più forti della categoria. C'è qualcosa da correggere e fare tesoro di questi errori per evitare che si ripetano in seguito anche perchè la classifica, nonostante la sconfitta, rimane confortante.