L’Italia non si ferma! Arrivano altri tre punti con la Turchia: a segno Scamacca, Calafiori e P.Esposito
(FIGC) - Non è stata la sera dei miracoli a Bologna, ma di una Nazionale cinica e concreta, meno spettacolare di quella ammirata una settimana fa a Bursa, ma con la stessa determinazione di conquistare una vittoria che la porta momentaneamente al secondo posto del girone. Il 3-1 contro una Turchia orgogliosa e poco arrendevole nonostante le diverse assenze permette all’Italia di avere la certezza di presentarsi da testa di serie al sorteggio per le qualificazioni al prossimo Europeo, ma soprattutto di restare in corsa per la qualificazione ai quarti di finale di Nations League. Avanti pur senza incantare nel primo tempo con Scamacca, a segno tre anni dopo l’ultimo centro in maglia azzurra, l’Italia ha saputo reagire con forza dopo il pareggio di Şimşir grazie alle reti di Riccardo Calafiori e del solito Pio Esposito.
Come preannunciato Mancini ricorre a un ampio turn over. Se a Bursa erano stati otto i cambi rispetto al match d’esordio con il Belgio, tre giorni dopo la sfida con la Francia sono addirittura nove i volti nuovi. Unici confermati Donnarumma e Bastoni, con l’interista affiancato da Gianluca Mancini e Di Lorenzo e Ruggeri sugli esterni al posto di Kayode e Calafiori. A centrocampo Barella e Romano ritrovano una maglia da titolare dopo la partita con il Belgio, mentre Doumbia parte per la prima volta dall’inizio. In avanti spazio all’inedito tridente composto da Vergara, Scamacca e Maldini. Montella deve fare i conti con diverse assenze, visto che oltre agli infortunati Yildiz e Çalhanoğlu sono fuori per squalifica anche Arda Güler e Barış Yilmaz. Senza i suoi big l’aeroplanino schiera un 5-3-2 con Şimşir e Akgun coppia offensiva.
Pur essendo incerottata la Turchia approccia bene alla partita, mentre l’avvio dell’Italia è troppo timido. E così, dopo un tiro fuori bersaglio di Scamacca, le prime parate le effettua Donnarumma, che si distende deviando in angolo la conclusione dalla distanza di Kabak per poi bloccare in presa alta il colpo di testa di Akgün, perso nell’occasione dalla difesa. Gli Azzurri mostrano però una qualità importante, il cinismo, e passano alla prima e unica vera occasione del primo tempo: sul cross di Di Lorenzo il colpo di testa di Scamacca sbatte sulla schiena di Celik, sul rimpallo l’attaccante dell’Atalanta è lesto ad anticipare Kabak e a scaricare un destro violento che si insacca sotto la traversa. E’ solo il secondo gol in Nazionale per il nostro numero 11, a segno 1084 giorni dopo la rete realizzata a Wembley con l’Inghilterra nell’ottobre 2023.
La squadra di Montella torna dagli spogliatoi con la consapevolezza di poter agguantare il pareggio. Un’incomprensione tra Di Lorenzo e Donnarumma rischia di costarci caro, ma Şimşir non ne approfitta. E’ ancora l’attaccante turco ad avere sulla testa il pallone dell’1-1, con Mancini bravo a respingere a pochi passi dalla porta. Al terzo tentativo però Şimşir non perdona, correggendo in rete il cross basso di Çelik toccato con il tacco da Elmali. Cinque minuti prima del gol Mancini aveva inserito Pio Esposito per Scamacca e cambiato i due esterni di difesa per sfruttare la spinta di Kayode e Calafiori. Ed è proprio il difensore dell’Arsenal a riportare avanti l’Italia con uno stacco imperioso sulla punizione calciata da Barella. Per Calafiori è il primo gol in Nazionale, segnato nello stadio dove la sua carriera è decollata con la maglia del Bologna. Siamo di nuovo avanti, ma non è ancora finita. Il solito Gigio Donnarumma vola sulla botta da fuori di Özcan, poi con un’uscita avventata concede al neoentrato Aktürkoğlu il pallone del 2-2. Che fortunatamente spreca. Ci pensa allora Pio Esposito sui titoli di coda a correggere in rete il tiro cross di Romano segnando la settima rete in tredici presenze in azzurro. Finisce con i 30.000 del Dall’Ara a intonare il po-popopo-popopo delle serate più belle. Tra un mese torneremo in campo per gli ultimi due incontri del girone: il 12 novembre a Milano con la Francia, il 15 a Bruxelles con il Belgio. L’Italia è ripartita, ora deve continuare a correre.
ITALIA-TURCHIA 3-1
ITALIA (4-3-3) - Donnarumma; Di Lorenzo (dal 10st Kayode), Mancini, Bastoni, Ruggeri (dal 10’st Calafiori); Romano, Barella (dal 25’st Tonali), Doumbia; Vergara (dal 38’st Frattesi), Scamacca (dal 10’st P. Esposito), Maldini. a disposizione: Carnesecchi, Vicario, Cambiaghi, Fagioli, Inàcio, Scalvini, S. Esposito. CT: Mancini
TURCHIA (5-3-2) - Çakır; Çelik, Bardakci, Kabak, (dal 44’st Aydin) , Elmali; Yüksek (dal 34’st Aktürkoğlu), Özcan, Kahveci (dal 25’st Fakili); Şimşir (dal 25’st Elmaz), Akgün (dal 44’st Gül). a disposizione: Bayindir, Şengezer, Demiral, Topçu, Tiknaz, Kabasakal, Eskihellaç. CT: Montella
marcatori: 26’pt Scamacca (I), 15’st Şimşir (T), 19’st Calafiori (I), 43’ st P. Esposito (I)
arbitro: Szymon Marciniak (Polonia). Assistenti: Tomasz Listkiewicz e Adam Kupsik (Polonia); Quarto ufficiale: Karol Arys (Polonia)
Note: 30.040 spettatori. Ammoniti: Scamacca (I), Ruggeri (I), Çelik (T), Bardakci (T),
