Reggina-Igea Virtus, il commento dopo il primo tempo: i giallorossi mettono in difficoltà gli amaranto, ma pochissime occasioni da gol
Primo tempo a reti bianche al Granillo tra la Reggina e l'Igea Virtus, ma decisamente meglio la formazione di Ferraro per personalità e qualità di gioco.
Al 4' ci prova la squadra di casa. Acquadro recupera e lancia verso sinistra per Magrassi, il 9 si allarga e crossa in mezzo, Martinoli in spaccata anticipa Jallow, palla in angolo.
Aal 9', Calafiore si libera bene dalla marcatura a metà campo, poi tiro fuori misura dalla trequarti e sfera in Cuva.
Igea che con il suo 4-3-1-2 offre pochi punti di riferimento, sopratutto al centro del campo. Acquadro schermato, Aboncklet che non è stato mai capace di trovare la profondità.
Igea che inizia ad alzare la difesa, Magrassi e Jallow spesso pescati in fuorigioco, alcuni discitibili. Al 29', bella chiusura di Baggi su servizio in profondità di Cicirello verso Faccetti. Reggina che balla un pò al cospetto di una squadra che sta mostrando personalità.
Al 34', Igea a segno con Harper, ma segnalato offside. Grande azione ospite con Khamlich che apre a sinistra per Faccetti, traversone al centro, sponda di Cicirello e Harper insacca, ma il guardalinee alza la bandiera.
Al 42' tiro da fuori di Calafiore, sbilenco, ma in precedenza azione "alla Spagna campione del mondo" degli igeani.
Si va all'intervallo a reti bianche, Reggina stranamente irretita al cospetto della squadra barcellonese, che invece ha comandato il gioco e ha frenato le individualità del team di Marchionni.
