Igea Virtus-Reggina, il commento finale: secondo tempo amaranto horror, i giallorossi passano il turno

07.10.2026 17:02 di  Redazione Tuttoreggina  Twitter:    vedi letture
Igea Virtus-Reggina, il commento finale: secondo tempo amaranto horror, i giallorossi passano il turno

La Reggina riesce a fare harakiri e salua anticipatamente la Coppa Italia serie D.

Dopo un primo tempo stradominato, con i gol incredibilmente divoirati da Egidio Jallow, nella ripresa in campo una sola squadra, l'Igea Virtus.

Al 47', errore di un difensore giallorosso in disimpegno, Alma si invola verso la porta ma conclude male e la manda sopra la traversa!

Ferraro procede ai cambi e cambia volto alla sua squadra, in precedenza imbottita di giovani,. Dentro Piovano e Aiello, poi Cicirello, Faccetti e Joao Pedro, la Reggina invece fatica visibilmente,  molti non hanno un grosso minutaggio nelle gambe.

Al 67' il pari igeano: traversone dalla sinistra di Piovano, di testa Cicirello anticipa tutti e batte Madia, 1-1.

Tardiva la tripla sostituzione di Marchionni: fuori Alma, Jallow e Laaribi, in campo Guida, Reis e Abonckelet.

Al 72', bel destro dal limite di Faccetti, Madia costretto a smanacciare sopra la traversa.

Ma la Reggina non riesce a venire fuori dalla metà campo. Al 76' fuori Girasole R., in campo Baldan. Boh.

Al minuto 81', punizione da 25 metri di Longo, Madia non blocca la sfera ma la respinge, poi palla in angolo. Corner senza sviluppi.

Al minuto 84 la Reggina torna avanti. Giocata incredibile di Guida, che entra in area, resiste ad un paio di cariche, poi in diagonale fulmina l'incolpevole De Giosa, gol bellissimo! 1-2!

Due minuti dopo il gol immediato del pari: bel gol di Longo, traversone dalla destra, in sforbiciata fulmina l'incerto Madia, che forse la vede partire tardi, 2-2!

Cinque di recupero e al terzo arriva la rete vittoria igeana: Longo manda in porta, ennesimo errore di Madia, Cicirello fa quello che vuole in mezzo alle belle statuine amaranto. C'è da dire che Specker e De Mori erano con la lingua di fuori. Marchionni sbaglia ancora i cambi.

Finisce così, la Reggina saluta la Coppa, forse senza troppi rimpianti, ma in ogni caso gli errori fatti sono pacchiani e da analizzare con attenzione.