REGGINA - Cevoli in sala stampa: "Preso gol nel momento in cui soffrivamo meno. I ragazzi mi seguono, non mi sento in discussione"

28.11.2018 22:52 di Redazione Tuttoreggina Twitter:   articolo letto 1022 volte
REGGINA - Cevoli in sala stampa: "Preso gol nel momento in cui soffrivamo meno. I ragazzi mi seguono, non mi sento in discussione"

Roberto Cevoli, tecnico della Reggina, ha parlato in sala stampa dopo il ko a Catanzaro:

"Nel primo tempo il Catanzaro ci ha messo sotto, poi nel momento in cui abbiamo preso gol l'impressione era che riuscivamo a difenderci bene. Sapevamo che era una partita difficile, che dovevamo sfruttare le poche occasioni capitate. Non siamo riusciti a sfruttarle nei migliori dei modi, qualcuna peraltro in maniera clamorosa, anche se nulla di rilevante, sopratutto una palla per Sandomenico e qualche altra di Tulissi. Il Catanzaro ci ha messo in difficoltà già nel primo tempo, siamo stati bravi e fortunati a non subire gol, poi nel momento in cui sembrava potesse finire sul pari, ci hanno fatto gol e abbiamo perso altri punti nel finale. Bravi loro".

Sulle sostituzioni: "Vedevo che a volte restavamo tre contro tre, abbiamo provato a sistemare le cose. Il Catanzaro ha un impianto di gioco notevole, ha una squadra costruita per vincere, noi abbiamo provato a ribattere colpo su colpo. Abbiamo sbagliato troppo in uscita, abbiamo avuto poca qualità nel giocare palla. Sapevamo che avremmo avuto poche occasioni, dovevamo sfruttarle meglio".

Per il futuro: "L'unica ricetta è il lavoro, bisogna credere in quello che si fa. I ragazzi mi stanno seguendo, lavorano in maniera importante. In questo momento ci serve l'episodio".

Su Confente: "Gli ho chiesto come stava a livello psicologico e mi ha dato risposte confortanti. Gli errori si possono commettere, sopratutto da parte di un ragazzo del 1998. Lui ha risposto da grande giocatore".

Sulla sua posizione: "Io vado avanti sulla mia strada, non mi sento in discussione. Tutti sanno le difficoltà che abbiamo dovuto affrontare. Io faccio l'allenatore e parlo solo delle questioni che mi competono".