SASSUOLO/ Tarozzi:"Breda a rischio, difficoltà in più per noi"

13.12.2011 16:20 di Redazione Tuttoreggina  articolo letto 1223 volte
Andrea Tarozzi, ex calciatore, ora allenatore in seconda del Sassuolo
© foto di Federico De Luca
Andrea Tarozzi, ex calciatore, ora allenatore in seconda del Sassuolo

Lunedì pomeriggio, prima della ripresa degli allenamenti in vista della trasferta del Granillo, in sala stampa si sono presentati il preparatore dei portieri, Alberto Bartoli, e l'allenatore in seconda, Andrea Tarozzi. Ecco le loro dichiarazioni (tratte da Sassuolo Channel)

Alberto Bartoli:

"Nell'anno solare abbiamo fatto 76 punti e non mi sembrano pochi. La forza di questa squadra è stato il gruppo, non i singoli. Esce uno ed entra un altro e cambia poco e questo è il segreto di giocare in serie B. E' un campionato con squadre più attrezzate di noi e alla fine verranno fuori. 

Aveva già iniziato a dimostrarlo l'anno scorso, nella parte finale, che era un portiere di categoria. Quest'anno, grazie all'aiuto dei campagni, ha dimostrato di essere un portiere di sicuro affidamento. Quando uno come Pomini lavora per anni nell'ombra, è una grande soddisfazione".

"Partita difficilissima, su un campo difficilissimo. La squadra è pronta ad affrontare l'ultima gara dell'anno. Se saremo fortunati, avremo anche il risultato. Ma sono convinto che le prestazioni difficilmente la squadra le sbaglia"

Andrea Tarozzi

"Siamo a 36 e mancano due partite difficilissime. Guardiamole una alla volta e vedremo dove riusciremo ad andare. Abbiamo eguagliato l'anno migliore, quello di Pioli e mancano due partite. E' tornato il Sassuolo dei vecchi tempi. Sabato si è visto in campo un Sassuolo che ha fatto una bellissima partita

L'anno scorso abbiamo caricato troppo tutto l'ambiente, i giocatori, lo staff, troppe pressioni, cosa mai avvenuta a Sassuolo. L'anno scorso abbiamo proclamato l'obiettivo e quest'anno abbiamo imparato. Abbiamo tenuto i toni bassi e li teniamo tutt'ora, anche perché dietro di noi ci sono squadre destinate ad arrivare in alto. Noi cerchiamo di non caricarci di troppe pressioni e di continuare a fare un lavoro importante.

I nuovi sono satti bravissimi ad entrare in sintonia con la società e la squadra e a capire cosa voleva l'allenatore. I vecchi stanno trascinando questa squadra e stanno stupendo. 

Pea è un allenatore esigente, prima di tutto con se stesso. E' facile per i ragazzi dello staff impegnarsi. In lui c'è grande voglia, grande determinazione e ci stimola a fare sempre meglio. E' il primo anno per me da allenatore in seconda ed è un'esperienza fondamentale per me.

Le ultime settimane sono state pesanti dal punto di vista fisico. Visto che è l'ultima gara prima delle vacanze, lavoreremo su questo aspetto. Affronteremo l'ennesimo allenatore sulla graticola e le squadre con un allenatore a rischio, possono metterci il doppio dell'impegno