REGGINA - Drago in conferenza stampa alla vigilia di Siracusa: "Voglio una squadra con la mia stessa mentalità. Sandomenico e Bellomo..."

10.02.2019 10:09 di Redazione Tuttoreggina Twitter:    Vedi letture
REGGINA - Drago in conferenza stampa alla vigilia di Siracusa: "Voglio una squadra con la mia stessa mentalità. Sandomenico e Bellomo..."

Massimo Drago, tecnico della Reggina, ha incontrato questa mattina i giornalisti alla vigilia della gara di Siracusa

"Abbiamo avuto poco tempo per lavorare e siamo concentrati su una gara alla volta. Siamo consapevoli delle nostre qualità e della nostra forza. Sarà una gara difficile, loro partono subito molto forte, vedi la gara contro il Catania, vengono da due ko di fila e avranno voglia di rivalsa. Ma anche noi veniamo da una sconfitta nel derby e dobbiamo avere le stesse motivazioni".

Sull'impatto con la squadra: "E' un gruppo che lavora, curioso di apprendere i mei dettami. Qualcuno ha accusato più affaticamento di altri e per questa ragione ho qualche dubbio di formazione".

Continua Drago: "Qualcosa cambierà, come ad esempio la difesa, visto che io cercherò di giocare a quattro. Poi il resto sono numeri, il calcio è sport di movimento".

Sugli indisponibili: "De Falco non sarà della gara, poi devo valutare alcuni elementi che hanno accusato qualche problema, uno di questi è Doumbia, ma dopo la rifinitura di oggi valuteremo".

Sulle scelte: "Alleno un gruppo omogeneo, l'aspetto fisico sarà importante nella valutazione. Qualcuno sarà penalizzato o avvantaggiato dal fatto che si giocherà a quattro dietro e a tre a centrocampo. Gasparetto? Ha una buona condizione fisica, potrebbe essere della partita, ma prima voglio comunicare a loro le mie scelte. Ci sono tre gare in sette giorni, qualche rotazione è sicura".

Sulla rosa: "E' un vantaggio allenare calciatori bravi, poi dico sempre ai ragazzi che sono loro che fanno la formazione. A me piacerebbe lanciare le maglie in aria e trovare 10 ragazzi tutti pronti sullo stesso livello. Poi con i cinque cambi, il 70% dei calciatori potrebbe essere coinvolto in gara e quindi tutti devono essere pronti".

Su Bellomo: "Con le qualità che ha può giocare in ogni ruolo. Per me è una mezz'ala o trequartista, sull'esterno lo vedo sacrificato perché non ha il passo d'esterno. Vanno sfruttare le sue qualità balistiche dai 16 metri"

Su Sandomenico: "E' un calciatore che si addice molto alla mia visione di calcio per le sue caratteristiche. E' un calciatore che è stato molto sacrificato, perché faceva il quarto di centrocampo. Un ragazzo che fa sette gol facendo quel ruolo, vuol dire che ha il gol nel sangue. Con il mio modulo può trarre vantaggio, giocherà nei tre davanti quando verrà impiegato".

Sull'ambiente: "In città si respira un'aria diversa. I tifosi volevano una società solida e questo è divenuto realtà. Noi squadra dobbiamo invece pensare solo all'aspetto tattico. Con Taibi c'è un confronto continuo, il rispetto dei ruoli. La bravura di una persona sta nel saper ascoltare, diventare una "spugna", sopratutto per quanto riguarda i consigli. Quando si ha la possibilità di allenare nella propria città o nella propria regione, gli stimoli e la voglia di fare bene sono maggiori. Voglio inculcare alla squadra la mia stessa mentalità, voglio creare un senso di appartenenza. Quando pareggiamo, i giocatori devono essere scontenti o non devono dormire la notte, non devono andare a ballare. Noi dobbiamo vivere per il calcio e per la Reggina".

Continua Drago: "E' un gruppo solido e unito, lavorare con questa squadra sin da giugno avrebbe portato ad enormi vantaggi. E' comunque una squadra nuova rispetto a quella che ha lavorato sino a dicembre, quella che aveva fatto benissimo"

Sul Siracusa: "Hanno due punti di forza in elementi come Catania e Tiscione, senza dimenticare Vazquez, che è un calciatore bravo che riesce a calciare in porta con entrambi i piedi. Dietro è una squadra solida e cattiva che cerca di chiudere tutti gli spazi".

Sui difetti degli amaranto: "Dobbiamo cambiare l'approccio alla gara. Si è visto che spesso si è regalato un tempo, dobbiamo cambiare sotto questo aspetto. Il Siracusa partirà forte perché vuole cancellare il momento negativo".