REGGINA - Difesa forzata, Gerardi con Di Michele e Foglio sulla sinistra
Ritorno al Granillo per il tecnico Atzori: nuovamente una toscana di fronte, la speranza è che si ripeta il risultato finale dell'ultima apparizione dell'allenatore laziale davanti al pubblico amaranto, ovvero la vittoria (Reggina-Empoli 2-1, ndr.). Per farlo, Gianluca Atzori, vorrà che i suoi ragazzi trasmettano in campo il lavoro settimanale, ripetendo dal punto di vista dell'agonismo e della determinazione la sfida di Brescia, evitando errori individuali da penna rossa.
Il modulo, come confermato dallo stesso Atzori quest'oggi, non varierà: difesa a tre con cinque centrocampisti, una seconda punta a supporto del centravanti. Davanti a Massimiliano Benassi, terzetto difensivo composto da Adejo, Lucioni e il rientrante Ipsa, rimasto fuori per scelta tecnica al Rigamonti.
A centrocampo, vista l'assenza di Giuseppe Colucci per squalifica, si dovrebbe optare per la cerniera a tre con Dall'Oglio e Sbaffo nelle vesti di mezzala (quest'ultimo farà da collante tra attacco e centrocampo, ndr.) con Nicola Rigoni in "cabina di regia". A destra confermatissimo Maicon, dopo gli ottimi venti minuti di Brescia, prima di essere dirottato a sinistra; sull'altro fronte resta il dubbio Foglio: se l'ex Grosseto dovesse farcela sarà lui a occupare l'intero out mancino, altrimenti sarà chiamato in causa, nuovamente, Giovanni Di Lorenzo.
In attacco l'esperienza di Di Michele sarà da supporto per Federico Gerardi che, al momento, appare favorito sul dirimpettaio Andrea Cocco.
REGGINA (3-5-2): Benassi, Adejo, Lucioni, Ipsa; Maicon, Dall'Oglio, Rigoni, Sbaffo, Foglio; Di Michele, Gerardi.
