MATERA-REGGINA - Cosa può succedere? Le ipotesi e tutte le normative

24.12.2018 18:27 di Redazione Tuttoreggina Twitter:   articolo letto 1426 volte
© foto di Luca Marchesini/TuttoLegaPro.com
MATERA-REGGINA - Cosa può succedere? Le ipotesi e tutte le normative

I calciatori del Matera hanno ufficialmente indetto lo sciopero per la giornata del 26 dicembre, quando è prevista la partita contro la Reggina. Naturalmente, bisogna andare piano con i titoloni "non si gioca, 0-3 a tavolino", perché servirebbe conoscere il regolamento.

Cosa può succedere? In ogni caso, la Reggina deve partire per Matera e deve presentarsi allo stadio XXI Settembre nell'orario in cui è in programma la gara, ore 14.30.

 

CHI SCIOPERA - Aderiscono allo sciopero i calciatori che hanno sottoscritto l'apposito modulo al sindacato AIC, gli altri hanno solo diritto di parola ed eventualmente non sono tutelati relativamente al diritto di sciopero (ma qui ci addentriamo in altre materie...). Sostanzialmente non possono scioperare tutti i calciatori tesserati che hanno un contratto in essere di apprendistato o giovanile, quindi, tutti i calciatori con contratto professionistico.

 

COSA POTREBBE SUCCEDERE - Qualora i calciatori del Matera (ricordiamolo sempre, quelli che hanno aderito all'Associazione Italiana Calciatori) confermassero la loro volontà di scioperare, la società può decidere di non presentarsi oppure schierare in campo la formazione Berretti. Negli scorsi giorni, sia Ghirelli che il suo vice Tognon erano stati chiari: "Non accettiamo alcuna richiesta di rinvio delle partite".

 

CASO DIVERSO DAL PRO PIACENZA - Quello del Matera è un caso diametralmente diverso da quello della Pro Piacenza. Gli emiliani non dispongono, ad oggi, neanche di uno stadio dove disputare le proprie gare interne, visto che il Garilli è stato vietato poi non sono state pagate alcune rate di affitto. La società piacentina poi non ha mai pensato alla possibilità di schierare la Berretti e lo stesso allenatore della formazione giovanile ha escluso tale evenienza per le prossime sfide.