CASO SPEZIA-PARMA - La Procura Federale indaga sulla gara che ha portato in A i ducali: la ricostruzione

09.06.2018 10:40 di Redazione Tuttoreggina Twitter:   articolo letto 1566 volte
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
CASO SPEZIA-PARMA - La Procura Federale indaga sulla gara che ha portato in A i ducali:  la ricostruzione

Nelle ultime ore è deflagrato il caso Spezia-Parma.

Secondo quanto riferito da Gazzetta dello Sport, la Procura Figc avrebbe già ascoltato due giocatori dello Spezia, Filippo De Col e Alberto Masi, rispettivamente in campo e in panchina in quel match, il team manager Leonar Pinto e l'ad Luigi Micheli. Si vuole infatti fare chiarezza sui messaggi inviati dai parmigiani Fabio Ceravolo e Emanuele Calaiò ai loro avversari quattro giorni prima della sfida. Negli sms ci sarebbero stati dei riferimenti ambigui alla prestazione in difesa dello Spezia, una sorta di invito a non impegnarsi troppo. Anche perché la classifica dei padroni di casa era assolutamente tranquilla, mentre il Parma si giocava uno storico ritorno nella massima serie.

L'episodio certamente più contestato della gara è stato il rigore fallito da Gilardino, in forza allo Spezia, sul punteggio di 0-1 per i ducali

Ad allertare gli ispettori della Procura sono stati giocatori e società ligure, decisi a non rischiare l'omessa denuncia. 

Restano comunque da chiarire i contorni della vicenda e l'eventuale impatto che può eventualmente avere sulla classifica del campionato: il Parma, ricordiamolo, è stato promosso direttamente in A per gli scontri diretti favorevoli rispetto al Frosinone.