CALCIO CAOS - Gaz.Sport: "Palermo nell'incubo, bye bye inglesi. L'unica speranza è un'altra cessione"

06.02.2019 10:48 di Redazione Tuttoreggina Twitter:    Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
CALCIO CAOS - Gaz.Sport: "Palermo nell'incubo, bye bye inglesi. L'unica speranza è un'altra cessione"

"Palermo nell'incubo, bye bye inglesi. L'unica speranza è un'altra cessione", scrive oggi Gazzetta dello Sport nelle pagine nazionali.

"Gli inglesi che se ne vanno, le scadenze che incombono, i soldi che mancano e che sarebbero dovuti già entrare nelle casse del Palermo con circa 3 milioni di euro, a parziale copertura del debito di Alyssa (acquisita nell’operazione) nei confronti del club come deliberato dal Cda la scorsa settimana con un termine fissato entro venerdì. Le dimissioni di Richardson da presidente ufficializzate ieri, così come quelle dal Cda di John Treacy, il rappresentante legale della Eight Capital, l’unica società a detenere una partecipazione all’interno della Sport Capital, la controllante del Palermo, hanno cambiato lo scenario in modo preoccupante, perché l’unica fonte da cui poteva provenire denaro liquido ha chiuso i rubinetti. La frattura tra la proprietà britannica e l’a.d. Facile crea una voragine che apre all’ipotesi di una nuova cessione.

IPOTESI VENDITA Unica soluzione percorribile vista la spaccatura in seno al nuovo management. Richardson e Treacy accusano Facile di aver fatto credere, insieme a Corrado Coen, eminenza grigia durante la trattiva sulla sponda dell’advisor italiano di avere un gruppo alle spalle in grado di produrre 30 milioni di sterline. A mettere pressione c’è anche la messa in mora da parte di Zamparini per inadempienza contrattuale della nuova società. Il disimpegno inglese ha isolato Facile che ha replicato a Richardson con un comunicato: «L’Amministratore delegato precisa che il signor Richardson è sempre stato al corrente della situazione finanziaria della società, come per altro evidenziano significative documentazioni risalenti al mese di ottobre. Le informazioni inviate agli organi di stampa sono prive di ogni fondamento». Facile, che ha rinnovato la fiducia a Foschi dopo aver provato a licenziarlo, teoricamente è impegnato a reperire capitali, ma in pratica sta sondando l’attenzione di potenziali acquirenti, perché serve immissione di denaro fresco soprattutto per sostenere il pagamento degli stipendi entro il 16 febbraio, altrimenti il rischio è la penalizzazione di due punti in classifica. La situazione di difficoltà ha suscitato di nuovo l’interesse di alcuni vecchi pretendenti al club, ma non solo.

OFFERTE È tornato alla carica Raffaello Follieri, questa volta non con propri capitali, ma come portavoce di alcuni investitori dell’Est europeo, si è rifatto vivo il gruppo americano che aveva avviato contatti con Zamparini l’estate scorsa e poi c’è anche una cordata di imprenditori italiani. Chi fosse interessato all’acquisto del Palermo, però, dovrà acquisire Sport Capital Group i cui rappresentanti sono Richardson e Treacy. Follieri ha preso contatti con Facile che ha informato gli inglesi, gli americani hanno inviato una lettera in Inghilterra lunedì sera. Sono questi gli interlocutori più forti, anche se pare che il gruppo statunitense offra maggiori garanzie. Vanno avviati i confronti e le verifiche finanziarie sul meccanismo societario che sta dietro al Palermo, sapendo che il tempo a disposizione non è tanto. Gli americani vogliono vederci chiaro, non intendono commettere leggerezze, mettendo in preventivo anche il -2 in classifica, margine considerato recuperabile. Richardson e Treacy sono disposti a cedere Sport Capital. Nel frattempo dalla Lega B non arrivano segnali rassicuranti sui documenti riguardanti la solidità finanziaria dalla nuova società. Inoltre, il Palermo potrebbe anche affrontare un esborso economico nei confronti della Lega dovuto a un disavanzo in Camera di compensazione. Insomma, piove sul bagnato".