L'ANGOLO DEI TIFOSI - Ecco le nuove mail: supporters amaranto analizzano l'ennesima disfatta

01.04.2019 10:35 di Redazione Tuttoreggina Twitter:    Vedi letture
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L'ANGOLO DEI TIFOSI - Ecco le nuove mail: supporters amaranto analizzano l'ennesima disfatta

Ecco i pensieri dei tifosi amaranto pervenuti alla nostra casella mail.

Potete continuare ad inviare le vostre considerazioni all'indirizzo tuttoreggina@libero.it, pregandovi di essere rispettosi e rimanere nei limiti della dialettica.

 

Spett.le Redazione, queste trasformazioni sono, per me, incomprensibili. Non è concepibile passare da una ottima prestazione contro il Catania a una inguardabile contro un mediocre ma volenteroso Rieti. Riuscirà questo allenatore a dare un equilibrio tattico/tecnico ma sopratutto mentale?
Dopotutto i giocatori sono sempre gli stessi. Saluti.

Giorgio D.

 

Buongiorno,

ennesima delusione conseguente ad una prova che con il calcio ha poco da condividere. Mancanza di gioco di squadra, calciatori svogliati e senza impegno,  privi del benché minimo attaccamento alla maglia, sempre anticipati dagli avversari, ottimi passeggiatori sul terreno di gioco. Mi dispiace, da tifoso, fare tali considerazioni, ma lo sfogo aiuta, forse, a mettere in luce la realtà.

Grazie a Lei per tutto quello che fà

Saluti,

Carmelo

 

Gentile Redazione,

finisco in questo momento di vedere la partita......che dire: ormai siamo abituati a questa ricorrente "prova di maturità" che diventa sempre e inesorabilmente una "prova di immaturità". La squadra che ha fronteggiato il Catania appena una settimana fa sembra un ricordo sbiadito del lontano passato. Una squadra che avrebbe dovuto rispondere all'entusiasmo della vittoria di domenica scorsa, ai punti di classifica ritrovati e alla passione del suo Presidente e dei suoi Tifosi con ben altro piglio, con ben altra energia, ma direi soprattutto con umiltà.....e invece l'entusiasmo si è trasformato nei proclami altisonanti della settimana e ci ha consegnato oggi una squadra compassata, lenta, supponente, senza sangue, senza grinta, senza voglia di risalire la china......mi viene da dire una squadra con poco umiltà e con poca consapevolezza del fatto che in questo girone non è l'Anagrafe a decidere i risultati sulla base dei nomi presenti in squadra, ma i risultati si conquistano - contro qualunque squadra dalla prima all'ultima - solo con la corsa, la grinta, la testa, la concentrazione, e l'umiltà sempre....perché in fondo, classifica alla mano, sei ancora fuori dai play off......... Resterà da vedere, in questo scorcio finale di scontri diretti e al netto di assenze e infortuni, quale sarà la vera Reggina: gente di spessore - come quella che meritano il Presidente, i Tifosi e la Maglia Amaranto - o un gruppo di supponenti immaturi? Al campo l'ardua sentenza......E FORZA REGGINA SEMPRE E FORZA PRESIDENTE GALLO!!!

Vincenzo

 

Gentile redazione ,
un primo tempo equilibrato e senza occasioni da entrambi i lati , con un gol episodico al termine dei 45 ‘ conseguente a punizione ( ingenua di Bellomo .. che ci fa lì? ) ... può succedere fuori casa con tutte ... perché snaturare subito la squadra ? I centrocampisti hanno sofferto il pressing non riuscendo per un tempo a portare la palla nella loro metà campo ... avrei messo Franchini al posto di Marino e Baclet al posto di Doumbia, mantenendo modulo ed equilibrio... invece attaccanti a josa e palloni lunghi ... che senso ha ? Semmai negli ultimi 10 minuti se non hai segnato puoi inserire un attaccante in più ... non è mettendo 5-6 attaccanti che recuperi le partite ... a me sembra un allenatore che non trasmette serenità e calma alla squadra , ma ansia e irrazionalità ... spero di sbagliarmi , ma non mi convince per niente ...
cordiali saluti. Sempre forza Reggina!

Rocco

 

Buonasera , dispiace ancora una volta per un risultato negativo che poteva essere evitato .

Quello che contesto è l'arbitraggio casalingo di questo pivello del fischietto per non aver espulso quel giocatore che tra l'altro ha fatto il bullo nell'intervista dopo partita. 

Incredibile anche il comportamento non sanzionato ,dell'allenatore Capuano ,che per tutto il primo tempo è stato a bordo campo fuori dall'area tecnica .

Questo non deve essere un alibi per la squadra però ci sono episodi che potrebbero influire , con il Rieti in 10 forse la partita poteva essere un'altra. 

Saluti

Antonello

 

Buonasera, ho solo una cosa da dire questi giocatori dovrebbero solo  vergognarsi con quello che guadagnano e il non attaccamento alla maglia, gente così non la vogliamo.Mi spiace per la società e per i 300 tifosi presenti a Rieti.

VERGOGNA

Non firmata

 

Oggi ero a Rieti, sicuro di vedere di nuovo la bellissima squadra vista con il Catania.
Pessime sorprese!

Il Rieti ha letteralmente dominato, la Reggina con i 3 piccoli davanti si è sempre affidata ai lanci lunghi, sempre preda di Gigli e Delli Carri. A centrocampo, sia DeFalco che Marino e Zibert hanno fatto pochissimo, sembrava sempre che la palla scottasse. Bellomo e Strambelli sono stati ambedue leziosi e nervosi oltre l’immaginazione. L’unico a salvarsi è stato Martiniello nei pochi minuti in cui è stato chiamato in causa, l’unico a metterci la grinta ed il cuore.
Sembra che la squadra non abbia il minimo feeling con mister Drago, che dal canto suo ha fatto poco per salvare la baracca.

Probabilmente avrebbe avuto necessità di un centrocampo più folto e grintoso, che fine ha fatto Franchini? O forse non si può prescindere dal mettere in campo almeno 3 tra Baclet, Doumbia, Bellomo e Strambelli?

Forza Reggina sempre!

Luca Perciaccante

 

 

Per questa stagione, il massimo che si può fare é raggiungere i play off. Nulla piú! Con questa discontinuità di gioco e soprattutto di risultati, non é consentito sognare. Almeno questo é il mio punto di vista. Sono oramai troppe le partite di Drago, per dare al tempo e all'amalgama, una sorta di alibi. Evidentemente, non siamo una grande squadra. Se annienti il Catania e te la fai sotto col Rieti, qualcosa non va. Spero di sbagliarmi naturalmente, e di essere smentito a fine stagione. Ai play off ci devi andare da SQUADRA, pensando di battere chiunque, anche chi é piú forte di te, e non con la PAURA di perdere con chicchessia! Attualmente, c'é la paura di perdere con chicchessia!!! Comunque questo é un anno che ci ha regalato tantissimo, in primis, un grande presidente che ha reso forte e sana la società e già questo, ci riempie di gioia.

Un saluto cordiale alla vostra splendida Redazione. 

Vincenzo