L'ANGOLO DEI TIFOSI - Ecco le nuove mail

 di Redazione Tuttoreggina Twitter:   articolo letto 458 volte
© foto di Federico De Luca
L'ANGOLO DEI TIFOSI - Ecco le nuove mail

Ecco le prime reazioni dei tifosi della Reggina dopo il ko di Matera.

Spazio aperto all'opinione dei tifosi amaranto sulle pagine di TuttoReggina.com. Scriveteci all'indirizzo tuttoreggina@libero.it.

 

Cara Redazione,

Come sempre, grazie per quest’angolo dei tifosi.  Questa settimana, devo dire che tanti di noi tifosi ci siamo veramente toccato fondo nelle critiche dopo la partita contro il Matera.  Secondo me, Sala è un ottimo portiere.  Non è perfetto, pero ha spesso fatto la differenza e quando no, almeno ci ha dato qualche speranza, poi, cosa vogliamo dire della difesa ?  Forse qui dev’essere la nostra critica.  Tanto può fare un portiere.  Dopo critichiamo Zeman perchè non urla o grida o manda a quel paese un giocatore o arbitro…credo la critica dev’essere per come giochiamo sul terreno o meglio la preparazione settimanale o meglio la tattica.  Ricordiamoci che Zeman padre, si comporta da gentiluomo sul campo e Karel ha imparato dal padre.  Infine, critichiamo a Coralli.  Ma è possibile anche lui non viene salvato dalle critiche?

Voglio solo dire, toccare su certi argomenti ci rende ridicola.  Ci dobbiamo ricordare che il Presidente ha fatto uno sforzo per metterci in Lega Pro, perchè giustamente dovevamo stare in Serie D.  I tempi erano brevi per allestire una squadra da categoria e anche la disposizione economica ha contribuito alla squadra che abbiamo davanti.  Non la miglior, ma infine, se ci salviamo credo che la Società abbi ottenuto il suo scudetto.  Secondo me, meglio stare in Lega Pro per un’altro due or tre anni e sanare la Società, stabilire il lato tecnico, sviluppare il settore giovanili, stabilire la situazione economica, e sopratutto cercare di far avvicinare il popolo della Città e Provincia alla squadra.

Infine, chiedo a tutti i tifosi d’andare allo stadio e sostenere questa squadra.  A questi prezzi non vai neanche al cinema o a comprare un gelato con la brioscia.

Domenico Pecora

Ottawa, Canada

LA REDAZIONE RISPONDE: Domenico, anche se alcune critiche sono state sicuramente esagerate e ingenerose, vogliamo spezzare una lancia a favore di qualche amico che ci ha scritto puntando il dito su questo o quell'elemento. Si, perché a tutti ci accomuna l'Amore verso questa nostra squadra. Sopratutto da parte dei tifosi che tifano solo per sentimento e non perché devono sostenere un uomo o un gruppo di potere. Chiaramente, ci sentiamo in dovere di dare dei canoni di giudizio, nel senso che Sala deve fare le parate e se qualche volta non riesce a parare, beh fa parte del gioco...Come anche Coralli è pagato per fare i gol, a prescindere se questi arrivano di "rapina" o con azioni manovrate. Ma ripetiamo, chi ha fatto qualche critica negli ultimi giorni, lo ha fatto solo per Vero Amore verso questa nostra Reggina.

 

Egregio direttore mi domando se fosse il caso di rinviare lo sciopero del tifo ad altra data poiche',comprendendo tutti i motivi possibili e immaginabili reputo inadeguato questo momento in cui ci si gioca un'intera stagione.Se si ama la squadra bisogna tifare,ed ora piu' che mai in uno scontro diretto. Il silenzio non fa boato ma solo silenzio.Boato lo fanno i petardi che ogni partita procurano multe alla società. Stiamo uniti o non ci sara' nulla per cui tifare o essere ultrà.
Senza nessuna polemica.

Leonardo Fortunato Massimo

LA REDAZIONE RISPONDE: Caro Leonardo, chiaro che dal di fuori si tratta di una decisione un pò particolare, ma capiamo che l'unico modo di protestare da parte dei tifosi della Curva, è quello di stare in silenzio durante l'appuntamento settimanale della gara. Effettivamente, in nome di una "ripulizia" delle manifestazioni di violenza prima e dopo le partite, si sono messi in atto strumenti che davvero servono a ben poco. Bisogna capirlo sulla propria pelle per averne contezza. Schedare i giornalisti prima di entrare allo stadio o vietare le trasferte, per noi sono dei messaggi di arrendevolezza da parte di quello stato che invece si professare democratico e liberare: insomma, no alla violenza, ma neanche "bastonare" oltre misura semplici tifosi e lasciare impuniti i veri farabutti e delinquenti, che probabilmente non si vestono con jeans e maglia della squadra del cuore, ma con la grisaglia...ma questo è tutt'altro discorso...

 

Vorrei replicare, perché sono state tratte conclusioni che travisano ASSOLUTAMENTE il mio precedente scritto. 
Caro Giovanni, estrapolare parti di un discorso non va bene, non ho MAI detto di mettere Coralli fuori squadra, ma semplicemente ho invitato chi ha la  possibilità di farlo, i giornalisti nello specifico, di suggerirgli di stare più attento, tranquillo ed evitare "simulazioni" ed altro che concorrono ad indurre la terna arbitrale a giudicare, per primo lui, vedi i VERI falli che subisce nel prosieguo del match e non gli vengono ingiustamente fischiati, e la squadra tutta con altro animo. Lo so non dovrebbe essere così ma l'essere umano è una brutta bestia, arbitri compresi.
Sono il primo, allo stadio, a sottolineare: "finalmente c'è qualcuno che si fa sentire con l'arbitro dopo tanto tempo che accettavamo passivamente le loro decisioni", ma questa è una cosa che un capitano, nei dovuti modi, può e deve fare, quello che ho evidenziato nella precedente mail era altro.
Per concludere vorrei infine, ma non per destabilizzare il movimento me ne guarderei bene, capire come tu da un lato dica che è bene che Coralli abbia carattere, dall'altro se non lo ha Zeman-------, perché credo volessi scrivere carattere anche per il mister, mmhhhh c'è qualcosa che non quadra in questa equazione. 
Grazie per l'attenzione e scusate le chiacchiere da bar.
Saluti e sempre Forza Reggina

Massimo

LA REDAZIONE RISPONDE: Massimo, innanzitutto il senso delle sue considerazioni era ben chiaro e sicuramente non erano per destabilizzare nessuno, tutt'altro! Del resto, tutti noi, quindi tifosi e lettori compresi, che scriviamo di Reggina e parliamo della squadra, possiamo nutrire solo grande Amore e grande Passione. Detto ciò, nel caso specifico, abbiamo solo ritenuto opportuno sottolinearti che, nostro modestissimo parere, il modo di stare in campo di Coralli non è più decisivo della sua incisività sottoporta. Il modo di sbracciarsi, anche quello di essere pigro dal tornare dal fuorigioco, fa parte delle caratteristiche e dei limiti del calciatore, ma semplicemente i pregi (tra cui anche i fatti) superano i difetti. Quest'anno, come nostra linea di pensiero, abbiamo cercato sopratutto di guardare le cose sotto un aspetto di positività, sperando ovviamente di non aver mai coperto la realtà del contesto e della situazione. Il troppo pessimismo, purtroppo che appartiene al tifoso troppo vulnerabile dai risultati (e anche a chi deve criticare per sue questioni personali), un pò stona, sempre nella nostra concezione, fermo restando che le critiche vanno fatte (quando c'è una base e quando facendole si aiuta a migliorare). Sappiamo benissimo l'Amore suo, caro Massimo, e la Passione che ci mette a seguire questa nostra Reggina.