REGGINA/ Bonazzoli, videorisposte ai tifosi: «Spero di chiudere la carriera a Reggio»
E' partita questa settimana l'iniziativa della Reggina, che permette ai tifosi di inviare alcune domande e messaggi al calciatore di turno, indicato sul sito.
Sempre sul sito, le dieci videorisposte. Si è partiti con Bonazzoli. Queste le dichiarazioni del bomber di Asola.
Qual è il punto di forza della Reggina? (Antonio)
«Sicuramente il gruppo. Non ne ho mai visto uno così bello, sereno, unito come quest’anno. Penso che sia una base, un punto di forza per continuare a far bene».
Resterai alla Reggina? Inoltre cosa pensi della Samp in B? (Antonio)
«Ci terrei a chiudere la carriera alla Reggina, mi son sempre trovato bene, sia con la gente e tifosi che con la società. Sempre a mio agio. Finire qua sarebbe molto bello. Sulla Samp, mi spiace per qualche mio ex compagno, son cose che capitano. E’ successo anche qui a Reggio Calabria. Facciamo un "in bocca al lupo" per tornare subito in A».
Qual è la tua squadra del cuore? (Domenico)
«Da piccolo tifavo Juventus. Oggi mi piace chi gioca meglio, cioè il Barcellona».
Un giorno spero di diventare come Giacomo Tedesco. Cosa pensi di lui? (Paolo)
«E’ un bel giocatore, davvero forte. Voler diventare come lui vuol dire tanto».
Contro il Varese si è vista la vera Reggina? (Enrico)
«E' stata una partita un po’ strana perché avendo perso ADejo a 15’ dalla fine del primo tempo è stata falsata. Quando si gioca dieci contro undici non è sempre una partita vera. Comunque abbiam fatto vedere che anche contro squadre come il Varese, che sono davanti a noi, possiamo giocarcela ad armi pari. Vedremo cosa succederà nei playoff se li incontreremo».
Cosa rappresenta per te la Reggina? (Carmelo)
«E' parte della mia vita. Questo è il mio quinto anno qui a Reggio. Il più della mia carriera l’ho fatto qua. Devo tanto alla Reggina e quindi spero di ricambiare tutto quello che mi ha dato in questi anni».
Speriamo tu possa segnare gol decisivi ai playoff per rivederti esultare a braccia aperte come a Bergamo... (Daniele)
«Lo spero tanto, a casa ho anche la foto di quell'esultanza. La volontà è quella di arrivare alla finale playoff e vincere. Non per forza con un gol mio come a Bergamo: anche un 3-0 nei primo 10 andrebbe benissimo (ride, ndr). Speriamo di arrivarci e di giocarcela ad armi pari con tutte le altre».
Potresti dedicare il tuo prossimo gol a mio papà Giovanni, che è mancato recentemente? (Antonino)
«Quella che mi chiedi è una bellissima cosa. Non gli dedicherò solo il gol di sabato. Tutti quelli che farò andranno a tuo papà Giovanni».
Sei un esempio per tutti, ho ancora in mente il tuo gol nello spareggio con l'Atalanta. Chissà che non ricapiti tra un mesetto circa in finale... (Giuseppe)
«Anche io me lo auguro di arrivarci e perché no di segnare un gol importantissimo come quello dello spareggio».
