L'ANGOLO DEI TIFOSI - Ecco le nuove mail

29.11.2018 11:21 di Redazione Tuttoreggina Twitter:   articolo letto 534 volte
© foto di Sarah Furnari/TuttoLegaPro.com
L'ANGOLO DEI TIFOSI - Ecco le nuove mail

Ecco i pensieri dei tifosi amaranto pervenuti alla nostra casella mail.

Potete continuare ad inviare le vostre considerazioni all'indirizzo tuttoreggina@libero.it, pregandovi di essere rispettosi e rimanere nei limiti della dialettica.

 

Spett.le Redazione,
un noto proverbio recita, la miglior difesa è l'attacco. Nel finale 1- 0 contro il Catania, nel finale 1 - 0 contro il Catanzaro. Propongo di scendere in campo aggredendo (calcisticamente, s'intende) l'avversario cercando di intimorirlo. Meglio perdere una partita 4 - 0, che quattro partite 1 - 0. Saluti

Giorgio D.

 

Gentile redazione,
Due sconfitte a Catania e Catanzaro possono anche starci, sono squadre di caratura superiore... quello che non si capisce è perché se vai a fare una partita di contenimento devi giocare con 4 attaccanti , costringendo magari l’unico attaccante di categoria che hai a fare il terzino ..! Penso che la squadra abbia poche idee e ci sia molta confusione e questo dopo 5 mesi di allenamenti dello stesso gruppo trovo sia grave ... continuo a pensare che ci sarebbe molta più tranquillità e solidità giocando a tre dietro e con 5 centrocampisti abbandonando moduli velleitari e insostenibili ...
Speriamo di non impantanarci in zona retrocessione... sempre più sconfortato ..

Rocco

 

Io non mi rendo conto come si fa ancora tenere un allenatore come Cevoli che non capisce niente. caro Cevoli come mai non hai voluto condemi Ma ti rendi conto che sei un allenatore da circolo? cambia mestiere

Franco da Reggio Calabria

 

Quante umiliazioni, ma quante umiliazioni. 
Ho il fegato spappolato.
Giocatori inguardabili, vergognosi, come Ungaro e Zivkov. Non sanno fare un passaggio a 2 metri, un cross. Non meritano neanche la panchina.
Tulissi ed Emmausso evanescenti, che cercano sempre la giocata o il tiro spettacolare ma che non segnerebbero neanche a porta vuota.
Cevoli da esonerare immediatamente, in quattro mesi non ha saputo dare nessun gioco, nessuno schema, tutti dietro a difendersi, mai una ripartenza. Per non parlare deelle sostituzioni, incomprensibili, con Sandomenico vittima sacrificale di ogni partita.

Scusatemi ma sono proprio nauseato, schifato e come me, tanti tifosi reggini.

Raffaele

 

Ormai e' quasi un film "l'allenatore nel pallone".
Presi a pallate, salvati per quasi tutta la partita finalmente da un Confente ammirevole ( anche se aveva iniziato con uno scivolone su un pallone vagante sul quale Kanoute ci ha graziato), il golletto ci scappa sempre ( questa volta e' toccato a Conson perdersi Infantino, comunque capace di salire in cielo a colpire di testa).
Non si può'sempre concedere all'avversario, per propria scelta tattica, il pallino del gioco, permettergli di giocare sempre in velocità, il nostro centrocampo a tre? non riesce a fare filtro in alcun modo, a questo si aggiungono poi gli errori in ripartenza/rilancio dei nostri difensori esterni. Siamo troppo deboli nel tackle ( non ne abbiamo vinto uno...), e secondo il mio modesto parere abbiamo giocato il primo tempo con un uomo in meno (Ungaro, se ci sei batti un colpo!). Troppi palloni poi, sprecati e persi per errori banali sia a centrocampo che soprattutto nella trequarti avversaria dove avremmo dovuto saper approfittare dello sbilanciamento in avanti del Catanzaro arrembante per tutta la partita (a Sandomenico non e' stato dato un pallone che sia uno, Tulissi qualcuno l'ha giocato ma si e' smarrito nel fango a cui peraltro, vista la squadra di provenienza, dovrebbe essere piu' aduso di altri, sprecando invece in maniera ingloriosa un'occasione sul finire del primo tempo). Sostituzioni incomprensibili nella loro sequenza temporale: via Sandomenico (perchè? forse per il demerito di non aver ricevuto un pallone giocabile?) e non Ungaro (un fantasma per tutto il primo tempo, capace di sbagliare anche l'unico tiro piazzato concesso da posizione quantomeno favorevole), per lo meno e' entrato Franchini (incomprensibile ancora una volta la sua esclusione dall'undici titolare), troppo a lungo sul terreno un Mastrippolito in confusione sin dal primo tempo ( e buon per noi che Statella, o chi per lui in seguito, sulla fascia destra giallorossa non ne ha saputo approfittare) e autore di un clamoroso errore al limite della nostra area che poteva costarci carissimo (espulsione diretta secondo me...).L'entrata di Zivkov (non al posto del giovane terzino, ma quantomeno in sostituzione di un inutile Ungaro) dopo un quarto d'ora della ripresa e' stata rivelatrice ancora una volta della volontà di difesa ad oltranza del nostro allenatore, anche se qualcuno potrebbe obbiettare che le caratteristiche del giocatore sono più votate alla spinta che non alla difesa pura...Infine Bonetto al posto di Emmausso, comunque un arretramento delle nostre linee. Chiosa finale alle sostituzioni: probabilmente il mister ha correttamente scelto gli uomini subentrati ma non quelli da sostituire e comunque mai riuscendo a costruire argine al centrocampo avversario che ci ha sempre sovrastato per valori tecnici e agonistici (quest'ultimo aspetto ben più grave in prospettiva di un campionato di sofferenza in cui bisognerà tirare fuori cuore ed attributi se si vorrà prevalere negli scontri che contano. Tassi e VioLa dopo il vantaggio del Catanzaro sono stati solo una mossa disperata per raddrizzare il risultato ( e non mi pare abbiano giocato alcun pallone). La strada adesso diventa difficile e non sara' possibile commettere ulteriori passi falsi in casa a partire dalla prossima col Rieti che se non e' da ultima spiaggia poco ci manca, perche' con questo sistema di gioco rinunciatario ( difesa ad oltranza? quale poi, visto che gli avversari riescono comunque a concludere sempre numerose azioni da goal in ogni partita che giochiamo fuori casa, e d'altra parte siamo stati fino al momento incapaci di imbastire un qualsiasi tentativo di attacco,sempre sterili fuori casa con l'eccezione di Rende, che comunque sempre sconfitta e' stata, e Potenza dove abbiamo comunque sofferto e riacciuffato il risultato per il rotto della cuffia e gli errori suicidi al tiro dei lucani ) in trasferta raccoglieremo pochissimo e saremo costretti a giocare in casa sempre per un unico risultato. Sapranno il mister e la squadra tutta gestire questa situazione di gioco alla morte, in cui la tecnica varra' fino ad un certo punto, ma la furia agonistica,la voglia di lottare su ogni pallone avranno un ruolo preponderante e probabilmente risolutivo?
La speranza di noi tifosi e'che finalmente arrivi una svolta nel gioco e che i ragazzi in maglia amaranto sappiano sopperire con la volonta',il cuore e l'ardore e...il sudore alle carenze tecnico-tattiche che al momento sono evidenti in questa squadra.
Nonostante tutto, saluti amaranto!

Vincenzo