CALCIO DILETTANTI - L'A.C. Locri 1909 precisa i fatti della gara di domenica contro il Palizzi

28.02.2013 16:44 di Franco Cleopadre   Vedi letture
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CALCIO DILETTANTI - L'A.C. Locri 1909 precisa i fatti della gara di domenica contro il Palizzi

Con riferimento al nostro servizio relativo alla partita Locri-Palizzi, riceviamo e pubblichiamo con piacere la lettera pervenutaci dalla Società AC Locri 1909 e che noi stessi avevamo invitato a fare, per “ par condicio “, a  conclusione del nostro commento e che qui per completezza riportiamo : “Saremmo ben lieti, come testata giornalistica, di essere smentiti, da parte degli amici di Locri, circa il clima antisportivo verificatosi nel corso dell’incontro, consci dell’idea che non si può fare di tutta l’erba un fascio. Dunque, siamo disponibili a ricevere qualsiasi comunicazione da parte della società A.C.D. Locri. “  Vogliamo augurarci che fra le due Società ritorni presto il clima di serenità che non può e non deve mancare tra  giovani.

Buongiorno,
in riferimento a quanto riportato nell'articolo in oggetto, a firma del Vs. inviato Sig. Franco Cleopadre, contenente dichiarazioni altamente lesive nei confronti della Società AC Locri 1909 a cui la ns. società, sollecitata in tal senso, intende rispondere, chiedendo lo stesso spazio avuto da chi ci ha accusati e permettendoci di ribadire il ns. punto di vista sui fatti esponendo quanto segue:

Premesso che, oltre a prendere le distanze e smentire categoricamente  quanto riportato nel suddetto articolo, la ns. società intende precisare che sabato scorso, a Locri, si è assistito ad un bellissima partita, sicuramente con alti contenuti agonistici (vista la posta in palio e per come se ne vedono a centinaia nel calcio dilettantistico), ben condotta dal Locri che ha dominato l'incontro dal primo all'ultimo minuto e che ha visto il Palizzi difendersi con ordine nella prima frazione e arroccarsi, legittimamente, nella propria area di rigore nella ripresa, cercando di strappare un pari che sicuramente non avrebbe meritato considerato che non ha mai tirato in porta.

Ad ogni buon conto, pur capendo l'amarezza per una sconfitta maturata nel finale, non accettiamo accuse del tutto strumentali che ci lasciano profondamente amareggiati, oltre che stupiti, considerato che al termine della gara e fino al momento della partenza per Palizzi, i dirigenti ed i giocatori ospiti sono stati assistiti e cordialmente salutati dai ns. dirigenti,tecnici e calciatori, il tutto alla presenza delle forze dell'ordine, così come era avvenuto al loro arrivo prima della gara.

Tornando a quanto riportato nell'articolo ed allo sfogo del Sig. Morello, precisiamo che:
- il servizio d'ordine ad ogni partita casalinga della ns. squadra e per come da noi richiesto, considerate le dimensioni e la dispersività del ns. stadio,  è garantito da non meno di 10-15 unità tra forze di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza, così come successo sabato scorso. Contrariamente a quanto accade quando andiamo a disputare le partite fuori casa, dove in alcuni campi, il compito di garantire l'ordine e la sicurezza di arbitro ed addetti ai lavori viene demandato a di 1-2 vigili urbani...;
- che sabato scorso, l'arbitro coadiuvato dalle forze dell'ordine, ha fatto entrare sul terreno di gioco solo le persone segnate in distinta e qualche ragazzino (14-15 anni) dei  giovanissimi locali avente il compito di raccatta palle;
- che l'unica critica mossa, a fine gara, dal Sig. Morello, è stata appunto nei confronti di uno di questi ragazzi, con cui avrebbe avuto un alterco, (di cui tra l'altro, nessuno delle persone presenti si è accorto), che lo avrebbe, nel suo  tentativo di recuperare rapidamente il pallone (si era sull' 1 a 0 nei minuti finali) strattonato e colpito. Di tale episodio ne l'arbitro e ne le numerose forze dell'ordine hanno rilevato alcun che o, in caso contrario, non hanno ritenuto tale episodio di rilevante importanza, tanto che la partita si è chiusa regolarmente;
- di scandaloso ed antisportivo, semmai, è stato il comportamento del Sig. Morello che con l'episodio della plateale autorete con cui ha voluto enfatizzare l'episodio di cui sopra, ma che sicuramente era dettato dalla delusione di aver subito goal a pochi minuti dal termine, non ha fatto altro che infangare la sua eccellente prestazione, che fino a quel momento lo aveva visto tra i migliori della propria squadra ( a proposito non capiamo perchè l'arbitro avrebbe dovuto annullare la rete, considerato che il portiere ha depositato nella propria porta il pallone, dopo aver neutralizzato l'ennesimo tiro dei locali con una parata e quindi con palla in gioco);
- riguardo il presunto danneggiamento dell'autovettura del dirigente ospite, che riteniamo un ulteriore l'ulteriore smacco alla ns. società visto che nessuno degli ospiti aveva lamentato niente, riteniamo poco probabile che, se "reale",  sia avvenuto all'interno della struttura, considerato che le auto al seguito sono state parcheggiate all'interno dello stadio in un area apposita, dove, oltre a quelle dei locali, trovano posto anche quelle delle forze dell'ordine;

Questa vicenda ci lascia delusi ed amareggiati e ci porta a rimarcare quello che, secondo noi, è il problema principale del calcio dilettantistico, che è la mancanza di una vera cultura sportiva e  della sconfitta, che in alcune società, evidentemente, è ancora carente. A tale proposito vorremmo ricordare agli amici di Palizzi alcuni episodi che hanno caratterizzato la partita dell'andata che dopo il rigore decretato all'inizio,  a ns. favore, che abbiamo fallito, ha visto (subito dopo) l'arbitro subire dei forti "condizionamenti" da parte del pubblico e non solo.. che lo hanno portato a decretare due rigori a favore dei locali e convalidare un goal in netto fuori gioco a favore degli stessi, cosa che ci ha fatto sicuramente lasciato l'amaro in bocca, ma che non ci ha portato ad infamare nessuno ed in nessun modo, accettando comunque quello che era stato il verdetto del campo.

Concludiamo dicendo che eravamo restii a commentare e rispondere alle accuse che ci sono state rivolte, ma la gravità delle stesse ci ha portato a farlo, in quanto se pur abituati a subire, domenicalmente, gli accentuati toni agonistici che i ns. avversari hanno nei ns. confronti e che li porta spesso,  trovandosi al cospetto della più blasonata, anche se non della più forte, squadra del girone a moltiplicare le forze nel tentativo di superarci,  cosa legittima, ma fatta, fino ad ora, sempre e solo sul campo, non pensavamo che tale accanimento si potesse perpetrare, anche fuori dallo stesso, sotto forma di diffamazione a mezzo stampa.

Distinti saluti

UFFICIO STAMPA AC LOCRI 1909

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