LA PARTITA DELL'ARBITRO/ Baratta, un episodio dubbio da rivedere
Partita non troppo impegnativa da dirigere per l'arbitro Baratta di Salerno. Anche se qualche decisione è da rivedere. Vediamo gli episodi-clou della partita del fischietto campano:
Al quarto, fallo da dietro di Antei su Ceravolo, da dietro, con l'attaccante che stava andando via sulla trequarti. Baratta non estrae il giallo, che ci poteva stare
Al 18esimo, fallaccio a centrocampo di Rizzo su Crimi, Baratta risparmia il giallo all'amaranto.
Al 19esimo, Bonazzoli cade in area, gli amaranto reclamano il rigore, ma il bomber ha fatto fallo su Antei, giusta la decisione di Baratta.
Al 33esimo, ammonito Crimi, per un fallo da dietro su Nicolas Viola, decisione giusta.
Al 49esimo, ammonito Consonni, che trattiene Barillà per la maglia, non fa una grinza.
Al 52esimo, episodio molto dubbio in area di rigore del Grosseto, con Petras, da dietro, mette giù Ceravolo. Le immagini confermano i tanti dubbi palesati in tempo reale. Baratta però, lascia proseguire.
Al 55esimo, proteste del Grosseto per un presunto fallo di Angella su Sforzini, all'ingresso dell'area di rigore dalla destra. Baratta fa proseguire. Il fallo poteva starci, ma comunque era fuori area.
Al 65esimo, giallo a Viola, per un intervento da dietro su Ronaldo, ci sta.
L'episodio del presunto rigore a favore della Reggina, è da rivedere e resta comunque molto dubbio. Per il resto, Baratta ha diretto abbastanza bene, distribuendo i cartellini in modo giusto. Ma il rigore su Ceravolo, poteva starci....VOTO: 5,5
