VERONA-REGGINA/ Le dichiarazioni del post gara. Foti: «Grande rammarico, responsabili di noi stessi»

26.11.2011 17:09 di  Danilo Mancuso   vedi letture
Fonte: Radio Touring
VERONA-REGGINA/ Le dichiarazioni del post gara. Foti: «Grande rammarico, responsabili di noi stessi»
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© foto di Federico De Luca

FOTI
Credo che le valutazioni della partita siano chiare: nel primo tempo siamo stati leziosi e poco concreti. Usciamo da Verona con grande rammarico per le nostre responsabilità. O si gioca con la determinazione necessaria oppure qualsiasi squadra è nelle condizioni di metterci in difficoltà. Siamo stati responsabili di noi stessi. Bisogna prendere coscienza della situazione e cambiare registro. Probabilmente non prendiamo coscienza di quelle che sono le occasioni. Sentirsi belli o bravi non credo che sia la strada giusta. Non riusciamo a dare in campo quello che in teoria sulla carta dovremmo avere. Gli errori sono di tutti, dal presidente all’ultima persona che fa parte di questo staff. Mi auguro che ci rendiamo conto di quelle che sono le prestazioni che stiamo facendo, la nostra qualità rimane astratta e non concreta. L’arbitro? È un direttore di cui non abbiamo una grandissima stima, non riesco a capire i due minuti di recupero dopo sei sostituzioni. Ma prima di parlare dell’arbitro, dobbiamo farci un esame di coscienza.

ADEJO
Le mie condizioni? Sto bene. Il gol subito? Non può partire un uomo così a difesa schierata. Una squadra come la Reggina non può prendere un gol così. Brutto primo tempo, il Verona ha fatto tanta roba. Poi nella ripresa siamo scesi in campo con una mentalità diversa. Non è un momento brillante, l’importante è continuare a lavorare come stiamo facendo. La ruota gira per tutti. Hallfredsson? Me lo ricordo quando giocava con noi, ricordo il suo gol alla Juve. Hallfredsson è Hallfredsson, abbiamo cercato di limitarlo. Ora c’è la Samp: è ora di tornare a essere la Reggina vera.

CAMPAGNACCI
Il risultato giusto sarebbe stato lo 0-0 o l’1-1, abbiamo pagato una nostra disattenzione. Sicuramente non è stato un primo tempo bello da parte nostra, nella ripresa abbiamo cambiato modulo e si è vista la differenza. Purtroppo è andata male, speriamo di rifarci contro la Sampdoria. A me il campo mancava tantissimo, un mese e mezzo è tanto. Adesso sto bene.


BREDA
Nel primo tempo abbiamo giocato più aggressivi, ma abbiamo preso il gol. Nel secondo tempo abbiamo fatto meglio ma non siamo riusciti a segnare. La condizione? Nella ripresa mi sembra che avessimo più gamba noi. Il gol? C’è stato un errore, in una situazione abbastanza tranquilla. Fa parte del gioco. L’atteggiamento del secondo tempo è l’aspetto positivo. Buttarla dentro non era facile, occasioni tutto sommato ne abbiamo avute. Credo che quello che abbiamo fatto nel secondo tempo sia giusto. Sicuramente è una squadra viva che prova a fare risultato, magari con meno brillantezza di qualche settimana fa. L’arbitro? Preferisco non parlarne, tanto non cambia niente. La Samp? Una bella sfida, in casa, cercheremo di prepararci nel migliore dei modi.

 

HALLFREDSSON
Abbiamo fatto bene nel primo tempo, nella ripresa eravamo un po’ stanchi. Sono contento per la vittoria. Sono molto contento di stare qui a Verona. In questo momento stiamo facendo bene, ma il campionato è lungo. L’esperienza alla Reggina? I primi tre mesi sono stato bene, poi non ho giocato mai e non mi sono trovato bene. La colpa è anche del presidente. Sono andato via per giocare. Il clima? Non era quello il problema, il problema era che non mi facevano mai giocare. La Reggina è una squadra forte, secondo me arriva ai playoff. Hanno giocatori forti come Missiroli, Bonazzoli e Ceravolo.

RAFAEL
Abbiamo lavorato tantissimo dal ritiro, ci teniamo tanto a questo campionato. Il primo tempo abbiamo creato tante palle gol, nel secondo tempo abbiamo perso un po’ il ritmo, non era facile contro una Reggina che probabilmente arriverà ai playoff. Nella ripresa abbiamo corso e alla fine abbiamo meritato la vittoria. Nel finale hanno cercato il gol a tutti i costi e non era facile.
Sappiamo che il campionato è molto difficile, l’ambiente è fantastico, io sono arrivato qui cinque anni fa, quando eravamo in C. Oggi abbiamo molta più visibilità, merito di tutti i ragazzi che stanno dando il massimo.