Reggina-Cittadella, Aglietti: "Male nel primo tempo, ma non dobbiamo abbatterci"

01.11.2021 17:20 di Redazione Tuttoreggina Twitter:    vedi letture
Reggina-Cittadella, Aglietti: "Male nel primo tempo, ma non dobbiamo abbatterci"
TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com

Alfredo Aglietti, tecnico della Reggina, ha parlato in sala stampa dopo il ko casalingo contro il Cittadella:

"Volevamo imporre il nostro gioco, nel primo tempo non ci siamo riusciti. Abbiamo sofferto la loro pressione, Menez doveva legare il gioco e aprire gli esterni ma non ci siamo riusciti. La sconfitta nonostante tutto credo sia immeritata, nel secondo tempo abbiamo costruito sei-sette occasioni con il loro portiere che è stato il migliore in campo. Loro ne avevano di più e noi siamo andati in sofferenza in un primo tempo non alla nostra altezza. Nel primo tempo abbiamo aperto tre volte il gioco e tre volte siamo andati al cross. Ci sono i meriti degli avversari, nel primo tempo abbiamo sbagliato molto tecnicamente. Squadra leggera in mezzo? Diciamo che loro hanno corso di più. Nel primo tempo noi siamo andati in difficoltà. Non è stato un problema fisico, semmai di gamba. Non siamo stati capaci di accorciare. C’è stata poca presenza sulle fasce".

Aggiunge Aglietti: "L'arbitro ha concesso loro di spezzettare il gioco. Ma l'arbitro non dipende da noi, non dobbiamo pensarci troppo. Ci aspettavamo un risultato diverso, è stata una gara a due facce, nel secondo tempo abbiamo fatto decisamente meglio. La B è questa, stavolta gli episodi ci sono girati contro".

Sulla prova amaranto: "Abbiamo perso compattezza, non siamo riusciti ad allargare il gioco e allora ho messo dentro due prime punte per cercare di metterla sull'aspetto fisico. Avevamo un pò i reparti lunghi e questo ha fatto il gioco loro. Bravo il loro portiere, abbiamo fatto degli errori e cercheremo di lavorarci. Comunque non facciamo drammi, veniamo da un periodo positivio e anche per questo la sconfitta fa più male".

Sulla prova di Cortinovis: "Lo riproverò ancora lì. Spesso ci si lamenta che non giocano i giovani, ma i giovani possono fare bene o male e crescono con le difficoltà e con l'esperienza. Non ha fatto male, ha fatto un pò di fatica, quando entra ha un impatto diverso. Volevo dare al centrocampo più freschezza e qualità, ma il ragazzo ha personalità. Con Crisetig avremmo fatto la medesima partita, ho un gruppo valido, non abbiamo perso per la sua assenza".

Continua Aglietti: "Non dobbiamo abbatterci, bisogna avere equilibrio e non fasciarci la testa. Possiamo iniziare a pensare a Cosenza e fare bene prima della sosta".