GREGUCCI IN CONFERENZA STAMPA LIVE : "Pescara, gara spettacolare"
ore 14.31: Fine conferenza stampa.
"Zeman? Ha una filosofia tutta sua, è un maestro. Ha una sua integrità di pensiero, la convinzione della sua proposta. Che si possa vincere o perdere, io mi sono sempre divertito a vedere le sue squadre. Dall''80 in giù, gli allenatori hanno avuto due ispirazioni principali, Sacchi o Zeman. Sacchi è andato via da un po', il Boemo resiste. Zeman fu quello che mise in discussione il Sistema. Si può avere riconoscenza per quello che ha dato al calcio e rispetto per la persona, visto che il suo calcio ancora è in voga".
SUL PESCARA - "E' la squadra gioca meglio a calcio, il segreto è il suo stadio stracolmo. Il Pescara è la squadra che gioca un calcio spettacolare e se devo andare a pagare un biglietto per vedere una partita, sarebbe una del Pescara. Ha ritmo, rapidità, una squadra che attacca con sei-sette persone, è un calcio molto bello a vedersi. Al di là degli elogi al Pescara, mi auguro sia per noi un'occasione importante, un'ottima vetrina per fare buona figura. Andiamo a giocare con la squadra che gioca il miglior calcio. Sarà un palcoscenico con tanto entusiasmo, tanta gente".
"Melara a Castellammare? Difendendo a cinque, volevo dare un pò di rifiato a uno dei centrocampisti e avere parità sugli esterni. Avevo notato che quando la Juve Stabia ripartiva, partiva con parecchi giocatori sull'esterno. Era un adattamento, piccolo, per dare parità numerica in tutte le zone del campo".
SULLE SCELTE PER L'ADRIATICO - "Per Pescara, non solo Cosenza ha chance di poter essere inserito. Ho ancora due allenamenti dalla fine. Armellino? Vedremo se potrà avere qualche chance".
"Bonazzoli? Darà un contributo importante in questo finale di campionato. Dobbiamo cercare di metterlo nelle giuste condizioni. Se la squadra riparte nei modi giusti, Bonazzoli è micidiale".
QUESTIONE MODULO - "La difesa a quattro è un'interpretazione. Io penso che l'interpretazione migliore è quella di trovare difensori bravi nell'uno contro uno. Se tu hai tre difensori che interpretano bene l'uno contro uno, si può giocare come si vuole. Contro squadra che giocano con due attaccanti e tu ti metti a quattro, due giocatori li regali. In Italia, sta cambiando il modo di difendere e questo crea un'ambiguità. Bisogna capire se si difende a 3 o a 5. Noi a 5? Non credo, noi non siamo partiti per giocare a 5, spesso gli altri ci hanno costretto a giocare a 5. L'unica squadra che gioca con la difesa a 3, è l'Udinese. Siamo tutti figli di Sacchi e Zeman, quando Sacchi ha applicato la difesa a 4, in Italia si giocava tutti con il libero. Ti devi evolvere, il regolamento è cambiato, la difesa a quattro non è sempre performante".
"Dopo il Pescara, la squadra che ha fatto più gol è la Reggina. Noi siamo la squadra che nelle prime sette-otto, che ha subito più di tutti. Dobbiamo migliorare la costante nei gol presi, così da fare un salto di qualità. E' più facile in B, che vinca la squadra che ha preso meno gol, che quella che ne fa di più".
"Non è un problema d'interpretazione tattica, ma più che altro è d'interpretazione di squadra. La proposta che faremo sarà più attenta alla fase difensiva, visto che prendiamo troppi gol".
PROBLEMA DIFESA - "L'atteggiamento non dipende da un calciatore. Prendiamo gol troppo facile, siamo spesso aperti. La gara di Castellammare il centrocampo ha filtrato pochissimo. Dobbiamo lavorare di squadra, per mettere nelle condizioni a chi difendere, di chi difendere al meglio. Sono convinto che questo atteggiamento lo correggeremo, siamo una squadra che può fare la partiota, ma che subisce troppo. In B, non prendere gol, è già essere a metà dell'opera. Un gol, di riffa o di raffa, lo riusciamo a fare. Quelli che incontriamo venerdì sera, sono una squadra che attacca al meglio, è la squadra più forte a giocare".
PROGRESSI DA MODENA ? - "In B, paghi molto certi aspetti. Prendiamo troppi gol e l'analisi sarà su come li prendiamo. Con la Juve Stabia, abbiamo preso un gol su palla inattiva e uno in contropiede, eravamo troppo aperti".
"Non ci siamo presentati a Castellammare con l'atteggiamento giusto. Abbiamo subito molto in tutte le zone del campo, abbiamo cercato di fare la partita, ma non ci siamo riusciti. Volevamo giocare un calcio speculare, perché la Juve Stabia ha gente piccola, veloce, ho cercato di mettere gente che aveva gambe, i contenuti che hanno messo loro sono stati migliori. L'atteggiamento della squadra avversaria era più affamato della mia. Loro sono stati più veloci, più performanti, hanno vinto tutti i contrasti".
"E' un'altra gara, non è una partita già preparata".
ore 14.00: Arriva puntuale il mister.
Buon pomeriggio a tutti i lettori di TuttoReggina.com. Tra poco le parole Live del tecnico della Reggina, Angelo Gregucci, a due giorni dalla gara contro il Pescara di Zeman.
