Ghirelli: "L'annullamento lo può stabilire solo il Consiglio Federale. Le società devono rispondere al sistema"

02.04.2020 12:50 di Redazione Tuttoreggina Twitter:    Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Ghirelli: "L'annullamento lo può stabilire solo il Consiglio Federale. Le società devono rispondere al sistema"

Nuovo intervento di Francesco Ghirelli, presidente della Lega Pro, parlando a Cor.Sport, ha detto la sua in merito alle questioni legate alla parte puramente sportiva connessa alla crisi scaturita dal covid-19.

"Lega Pro è all’interno di un sistema ed esserne parte vuol dire godere di benefici collettivi o fare sacrifici all’unisono. Ecco Lega Pro ha una logica nel sistema. L’unico organo deputato a decidere per la sospensione o annullamento del campionato è il Consiglio Federale. È naturale che sia così perché si tratta di una decisione che incide in maniera determinante su tutte le Leghe e, in particolare, a livello di promozioni e retrocessioni. Un provvedimento del genere potrebbe comportare modifiche che solo il Consiglio Federale, che rappresenta tutte le componenti del sistema, può assumere. Faccio uno sforzo di ragionamento e provo ad immaginare ad esempio uno scenario in cui sia la Lega a decidere autonomamente la sospensione e l’annullamento del campionato. Una simile decisione comporterebbe danni irreversibili, soprattutto sotto il profllo economico e legale (oltreché sociale)".

Continua Ghirelli: "Pensiamo, ad esempio, ai pagamenti degli emolumenti dei calciatori. Se la decisione di sospendere e annullare il campionato venisse assunta dalle società (datori di lavoro) non ci sarebbero le basi giuridiche per legittimare la riduzione o l’interruzione dei pagamenti, perché la prestazione sportiva sarebbe interrotta a causa di una decisione delle società e non per causa di forza maggiore. Vi è quindi la necessità di un provvedimento sospensivo o interruttivo dell’Autorità Pubblica per un interesse generale di tutela sanitaria e della salute che legittimi ad invocare la sospensione o interruzione del pagamento degli emolumenti per impossibilità sopravvenuta della prestazione sportiva per causa di forza maggiore".

Sottolineate le problematiche economiche connesse all'eventuale annullamento dei tornei: "Provo a spingermi oltre, fino a considerare che potrebbe venir anche meno il 2% delle risorse assicurate dalla commercializzazione dei diritti audiovisivi del Campionato di Serie A. Dazn e Sky si rivarrebbero sui contratti e, di conseguenza, verrebbero meno risorse di cui il sistema ha beneficiato. Faccio fatica a seguire questo ragionamento: ci troveremmo a dover rispondere in sede legale ad ogni iniziativa isolata e slegata rispetto alle decisioni del Governo e, di conseguenza, della catena di comando, del Coni e della Federazione. Questo sarebbe uno scenario davvero insostenibile. Viceversa, attendere le indicazioni del Governo e degli scienziati e ragionare a sistema, permetterebbe di riportare la nave Lega Pro in linea di galleggiamento. Stiamo lavorando molto per questo. Solo una volta che ciò accadrà potremo parlare di tutto il resto, anche di una riforma della serie C. A patto che la salute e il buon senso vengano messi al di sopra di ogni altra cosa o di ogni altro interesse individuale".