Caso Calcio Catania, Pulvirenti smentsice rilancio. Il nipote di Massimino nel sodalizio che vuol rilevare il club

03.06.2020 12:45 di Redazione Tuttoreggina Twitter:    Vedi letture
© foto di Giuseppe Scialla
Caso Calcio Catania, Pulvirenti smentsice rilancio. Il nipote di Massimino nel sodalizio che vuol rilevare il club

Giornate decisive per il Calcio Catania, alle prese con una spaventosa crisi economica che ne mette a rischio la sopravvivenza.

Nelle ultime ore si era sparsa la voce di un rilancio dell'attuale patron Pulvirenti, di fatto però "commissariato" dal Tribunale, considerando la grave crisi che affligge la holding che possiede il club. Lo stesso imprenditore smentisce a La Sicilia.

"Ormai da mesi sono lontano dal Catania, che è vendita da anni, e smentisco categoricamente di aver avviato trattative con altri imprenditori, Claudio Lotito compreso, che non sento da diverso tempo”, le parole di Pulvirenti.

ANCHE IL NIPOTE DI MASSIMINO NELLA CORDATA INTERESSATA AL CATANIA - C'è anche Enrico Massimino, figlio di Turi e nipote di Angelo, attuale patron del Licata, tra i soggetti che daranno una mano alla SIGI, la società costituita per rilevare il club e salvarlo dal fallimento. Lo stesso Massimino lo ha confermato a La Sicilia: "Io tra i nuovi soci della Sigi? Sì, confermo anche che tra i soci per il momento c’è solo il mio amico Nico Le Mura che ricopre pure la carica di presidente del Licata. Abbiamo sempre camminato assieme e, quindi, sono pronto pure io a dare una mano alla Sigi, composta da persone serie alle quai sta a cuore il Catania. Basta restare uniti per il bene di una società gloriosa che merita un posto di rilievo, io nel rilancio ci credo. Occorrerà un po’ di pazienza perché le risalite non sono mai facili, ma vedo bene questo progetto di rilancio e se c’è bisogno di me, io sono pronto a fare la mia parte. Il Catania è sempre il Catania, per un Massimino poi…".