SERIE B, quasi tutte si attrezzano per la ripartenza: la situazione squadra per squadra

25.05.2020 11:45 di Redazione Tuttoreggina Twitter:    Vedi letture
SERIE B, quasi tutte si attrezzano per la ripartenza: la situazione squadra per squadra

La serie B pensa alla ripartenza del campionato, fine giugno il periodo indicato per la ripartenza del torneo.

Quasi tutte hanno avviato test medici e controlli per ricominciare gli allenamenti collettivi, quasi tutte hanno sanificato e riaperto i rispetti centri di allenamento. Uno caso quello del Cosenza, che non ha riaperto il Marulla e ha ancora alcuni elementi fuori città.

Ecco il riepilogo, squadra per squadra, fornito dalla Rai:

ASCOLI

Test e tamponi hanno dato per tutti esito negativo, quindi si può procedere con gli allenamenti di gruppo sotto la guida del nuovo allenatore Guillermo Abascal. L’Ascoli, al Picchio Village, può contare su quattro campi da gioco (2 in erba, 2 in sintetico) e due palestre. Nel centro è presente anche una sala medica.
 
BENEVENTO

Test e tamponi hanno dato per tutti esito negativo e quindi via agli allenamenti individuali. Oltre allo Stadio Vigorito, la squadra può contare su un campo di allenamento, l’Imbriani, dotato di una sala medica.
 
CHIEVO VERONA

Il centro sportivo è a disposizione dei giocatori per sgambate individuali: per ora non sono tanti gli atleti presenti a Veronello. La struttura è gigantesca (50.000 metri quadri) e conta su tre campi da calcio in erba e altrettanti in sintetico. Nel centro si trovano anche una sala medica, una infermieristica e due piscine scoperte.
 
CITTADELLA

Oggi giornata di test e tamponi per giocatori e staff. Poi proseguiranno al Tombolato gli allenamenti individuali. La squadra si allena sul campo secondario dello Stadio.
 
COSENZA

Non è stato aperto il Marulla e quindi i giocatori proseguono gli allenamenti nei parchi della città, anche in piccoli gruppetti e col pallone. Sopratutto al Nicholas Green, al confine col Comune di Rende. Ma i tifosi hanno incontrato e fotografato i loro beniamini anche a Castrolibero e nel parco fluviale di Rende.
 
CREMONESE

Sono proseguiti per tutta settimana gli allenamenti a piccoli gruppi per i calciatori della Cremonese: da ieri è comparso anche il pallone. Il Centro Sportivo “Giovanni Arvedi” ha due campi in sintetico e tre in erba naturale che abitualmente ospitano fino a 200 ragazzi del settore giovanile grigiorosso. Ci sono 6 spogliatoi, 2 palestre, una sala medica e due stanze per la fisioterapia. È la prima squadra con un giocatore, il portiere Michael Agazzi, che ha rescisso il contratto per timore del Covid.
 
CROTONE

La società ha aperto ai calciatori i campi del centro sportivo Antico Borgo per l’attività motoria individuale. Gli atleti arrivano già pronti per l’allenamento e vanno solo in campo a correre, mentre spogliatoi, palestra, uffici e tutti gli altri ambienti resteranno chiusi. La società ha un centro sportivo con 2 campi e una sala medica.
 
EMPOLI

Test e tamponi hanno dato, per tutti, esito negativo. Con questa buona notizia proseguono gli allenamenti individuali per i giocatori toscani: squadra divisa in piccoli gruppi sul campo sussidiario dello Stadio Castellani: non sono ancora allenamenti collettivi ma Mister Marino ha cominciato a fare esercizi di tattica e di posizionamento per tutti i reparti. La squadra ha a Monteboro un centro sportivo all’avanguardia. C’è una sala medica e una foresteria che ha 50 stanze e può accogliere i 25 i giocatori e tutto lo staff.
 
FROSINONE

Effettuati i test sierologici per squadra e staff. I tamponi sono stati fatti su due giocatori risultati positivi ai test: il tampone ha dato invece esito negativo. Proseguono intanto gli allenamenti individuali la Città dello Sport di Ferentino: ora coinvolta tutta la Rosa. Allenamenti collettivi dal 28 maggio. La società ha un centro sportivo con due campi regolamentari, più uno da 8 e uno da 5 giocatori. È presente anche una sala medica.
 
JUVE STABIA

Dopo la sanificazione del Romeo Menti da oggi possono iniziare gli allenamenti individuali allo Stadio. Solo dopo i test medici potranno riprendere gli allenamenti di gruppo agli ordini di mister Caserta. La buona notizia è anche che alcuni dei dipendenti della Juve Stabia sono rientrati dalla cassa integrazione e tornati regolarmente a lavoro.
 
LIVORNO

Per ora non sono ancora stati fatti nemmeno i test sierologici per giocatori e staff. E ancora nessun allenamento individuale, ma è stato sanificato il Centro CONI di Tirrenia, dove la squadra toscana fa abitualmente base. La struttura ha sei campi, ma la gestione e la sanificazione sono ovviamente in mano al CONI. Il club sta trattando coi giocatori il taglio degli stipendi. In questi giorni si sta ultimando il passaggio di proprietà tra Spinelli e l’imprenditore olandese Majd Yousif.
 
PERUGIA

Iniziati gli allenamenti individuali al Curi, con due gruppi da otto atleti alla volta. Quelli collettivi entro la fine di maggio. Tutti i test sierologici sono risultati negativi, sia a, primo che al secondo giro. Salvo un giocatore ancora in quarantena, si stanno allenando tutti i giocatori. La società dopo lunga trattativa si è accordata sul taglio degli stipendi: rinunceranno a un mese e mezzo di emolumenti.
 
PESCARA

È una delle squadre di B che ha subito riaperto il centro sportivo per gli allenamenti individuali degli atleti, con due preparatori a seguirli: giocatori scaglionati e muniti di borraccia e asciugamano. Poggio degli Ulivi, ossia il vasto Delfino Training Center di Marina di Città Sant’Angelo, è già stato sanificato più volte: ha quattro campi da gioco (uno dei quali in erba), due sale mediche e otto spogliatoi. La società si è accordata coi giocatori per il taglio due due mesi di stipendi.
 
PISA

Sono cominciati i  test medici e tamponi a giocatori e staff. Ora al via gli allenamenti individuali al centro sportivo di San Piero a Grado, dove si trovano con due grandi campi di allenamento e un terzo più piccolo. Ci sono spogliatoi e sale mediche.
 
PORDENONE

Tutti negativi i test medici e tamponi a giocatori e staff. Quindi possono proseguire gli allenamenti individuali nel centro sportivo del club: il Bruno De Marchi. Da lunedì 25 dovrebbero iniziare quelli collettivi. Il centro ha al suo interno tre campi da gioco, di cui uno misto: sono tutti utilizzati dai giocatori, che mantengono le distanze di sicurezza. Il Presidente della squadra, Mauro Lovisa, ha contratto il virus ma è guarito. La società ha trovato un accordo coi giocatori e staff per il taglio di un mese di stipendi.
 
SALERNITANA

Dopo che test e tamponi hanno dato esito negativo, i ragazzi di Mister Ventura possono iniziare gli allenamenti collettivi al Mary Rosy di Pontecagnano. Il centro già più volte bonificato può contare su 3 campi da gioco, una palestra e una sala medica. La società ha comunicato che il dottor Andrea D’Alessandro e il dottor Italo Leo non sono più coordinatore sanitario e medico sociale. I due erano contrari al nuovo protocollo sanitario.
 
SPEZIA

Tutti negativi i test sierologici presso l’Intels Training Center Bruno Ferdeghini per i giocatori e staff dello Spezia, in tutto una sessantina di persone. La società ha aperto ai propri atleti il centro sportivo comunale di Follo, per gli allenamenti individuali: sono 18 al giorno, 6 per turno, divisi sui 3 campi. Da martedì dovrebbero iniziare gli allenamenti collettivi.
 
TRAPANI

La società ha riaperto lo Stadio per consentire gli allenamenti dei giocatori. Sono stati fatti i test sierologici.La società ha un centro sportivo con un campo da 11 che di solito viene utilizzato dal settore giovanile e non dalla prima squadra. Il medico sociale, Giuseppe Mazzarella, dopo 45 anni di servizio ha deciso di lasciare l’incarico perché contrario agli allenamenti così a ridosso della pandemia.
 
VENEZIA

Proseguono, dopo la sanificazione del Centro sportivo Taliercio, gli allenamenti individuali. Sono stati effettuati i test medici su una cinquantina di persone tra giocatori e staff. Lunedì potrebbero iniziare gli allenamenti di gruppo. Il Venezia avuto un calciatore, Antonio Vacca, e il DG Scibilia che hanno contratto il virus e sono guariti. Società e calciatori e staff hanno trovato un’intesa economica: rinuncia agli stipendi di maggio e giugno se il campionato non dovesse ripartire. Di una sola mensilità in caso di ripartenza.
 
VIRTUS ENTELLA

Dopo i test medici, il centro sportivo è stato aperto per gli allenamenti individuali, che non si sono fermati neppure di domenica. Lo Stadio Comunale è stato più volte sanificato.