SERIE B, Lecce riparte subito, Liverani: "Potrei restare". Sticchi Damiani: "Nostro progetto serio e solido"

03.08.2020 16:35 di Redazione Tuttoreggina Twitter:    Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
SERIE B, Lecce riparte subito, Liverani: "Potrei restare". Sticchi Damiani: "Nostro progetto serio e solido"

Il day afeter in casa Lecce è certamente cupo per la retrocessione in serie B, ma Liverani e il patron Sticchi Damiani invitano a guardare avanti e a gettare le basi per un pronto ritorno in A,.

Il tecnico sottolinea che potrebbe anche decidere di restare in Puglia:  "Sono una persona fuori dal coro anche se sono in questo mondo da 30 anni, sicuramente gli attestati di stima della gente per strada in questo periodo mi hanno toccato molto e la vicinanza della proprietà ancora di più. Prendere una decisione adesso con tutte queste emozioni è difficile, siamo rimasti con la proprietà che domani mattina ci confronteremo e vedremo. Liverani se rimane è perché ha gli stimoli per poter continuare ad allenare qui. Se rimango è perché credo posso essere l'allenatore giusto di questa società. E' evidente che la Serie B che andremo a fare come Lecce il prossimo anno non è quella dello scorso anno. Ci sono delle fondamenta che grazie a tutti noi abbiamo creato".

Il patron dei salentini ha solo parole di elogio per calciatori e staff tecnico e lancia la sua riscossa: "Abbiamo fatto una bella figura, abbiamo fatto conoscere il Lecce e i suoi valori, in maniera trasparente e onesta. Forse spregiudicati, ma questa è l'essenza dello sport. Non è un anno perso perché abbiamo valorizzato al massimo il nostro patrimonio tecnico, abbiamo fatto un restyling dello stadio e ha esordito un altro giovane come Monterisi. Questa Serie A ci ha unito ancor di più con la nostra gente. A nome di tutta la proprietà prometto che si ripartirà con un progetto serio, solido e volto a continuare a costruire qualcosa d'importante. Siamo nel pieno del nostro progetto, non molleremo niente fin quando la gente ci dimostrerà affetto. È una retrocessione dolorosa, ma ripartiremo".