SERIE B, "Brescia, dal 2016 nessuno decisivo come Torregrossa"

04.12.2020 11:25 di Redazione Tuttoreggina Twitter:    Vedi letture
SERIE B, "Brescia, dal 2016 nessuno decisivo come Torregrossa"
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© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

"Brescia, dal 2016 nessuno decisivo come Torregrossa", scrive Gazzetta dello Sport nell'edizione lombarda.

"Senza tirare per la giacca Oscar Wilde, scomparso 120 anni fa giusto lo scorso 30 novembre, e offrirgli un’infarinatura del “nostro”Ernesto, prendiamo in prestito al volo una sua opera teatrale per partire da una sensazione che si tramuta in pratica. Torregrossa, per il Brescia, è ben più che importante. Perché l’importanza di chiamarsi Ernesto, in questa squadra, coincide con la metà dell’anima e del peso offensivo di essa stessa.

Da quando è rientrato dopo la positività al Covid e dopo una serie di peripezie (acciacchi fisici e spirituali dovuti al mercato, con la fascia da capitano tolta) il Brescia continua ad avere un rendimento zoppicante, ma ha ripreso solidità là davanti. Specie in questo periodo in cui Alfredo Donnarumma è limitato a sua volta dal virus. I numeri Opta ci ricordano che da quando Torregrossa è a Brescia, cioè dalla stagione 2016-17, nessuno ha segnato più gol di lui in campionato: 35 contro i 33 di Alfredino. Il quale, è giusto ricordarlo, è arrivato due stagioni dopo. Dei 205 gol totali realizzati dal Brescia a partire dall’arrivo di Ernesto (35 in Serie A e 170 in B), il 17% è opera sua, del numero 11. Percentuale simile al “gemello” Donnarumma, 16. Un terzo del Brescia sono loro, numeri alla mano. E un altro bel pezzo lo sono solo quando si palesano in campo. I due attaccanti e Dimitri Bisoli sono gli unici tre giocatori del Brescia ad aver segnato almeno 10 gol e regalato 10 assist dalla stagione 2016-17 in avanti. Un altro numero per pesare quanto Torregrossa sia “dentro” a questa squadra. Tra gol e assist in campionato, Ernesto ha partecipato attivamente a 48 gol bresciani, ovvero al 23,4% del totale. Nessuno come lui da quando è planato in città. Sono cifre che è giusto rinfrescare ogni tanto per evitare di sopravvalutare ciò che la brevissima sessione di mercato estiva, l’ultima, ha lasciato in eredità. Ovvero una squadra e un club che possono fare spallucce sulla presenza o meno di Torregrossa. A ripartire da domani a Reggio Calabria, l’importante è avere Ernesto. In attesa del ritorno di Alfredino", si legge.