"Monza, Lecce e SPAL davanti a tutte, la B al via", l'analisi di Gazzetta dello Sport

25.09.2020 15:45 di Redazione Tuttoreggina Twitter:    Vedi letture
"Monza, Lecce e SPAL davanti a tutte, la B al via", l'analisi di Gazzetta dello Sport
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© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

"Monza, Lecce e SPAL davanti a tutte, la B al via", scrive oggi Gazzetta dello Sport che offre un quadro sulle Cadette ai nastri di partenza.

"Un quadro più chiaro si avrà soltanto alla fine del mercato, ma allora come adesso è veramente difficile indicare la griglia di partenza della Serie B. C’è una sola eccezione, al momento, ed è decisamente evidente: il Monza è la squadra da battere. Per il resto, vale il discorso fatto la scorsa stagione: di squadre deboli in partenza non ce ne sono, e quindi sul fondo sarà lecito aspettarsi ancora sorprese (ricordate il Perugia?). Quindi siamo pronti a rivedere i valori, ma l’equilibrio difficilmente sarà alterato.

Insieme al Monza, sembrano competitive almeno due retrocesse: il Lecce, che sta cambiando bene pelle (Corini, Coda e Paganini sono garanzie assolute), e la Spal, soprattutto se potrà contare su giocatori fuori categoria che non riesce a vendere (vedi Castro). Molto competitivo il Frosinone, che darà continuità al progetto Nesta appena arrivato alla finale playoff, e poi occhio all’Empoli, che sta prendendo forma in modo intelligente con un tecnico come Dionisi tutto da seguire.

Il Brescia, altra retrocessa, al momento sta qui: a fine mercato chissà, dipende da come si rinforza dietro e in mezzo e se non perde gli attaccanti. Stanno facendo un ottimo mercato Chievo, Pisa e Pordenone, già competitivi la stagione scorsa e oggi molto migliorati grazie a innesti mirati e di valore, affidati a tecnici qualificati come Aglietti, D’Angelo e Tesser. E poi qui va messa un’altra neopromossa che merita attenzione, ossia il Vicenza, che se azzecca l’attaccante mancante può fare il salto di qualità.

Qui c’è il solito Cittadella: sempre trascurato alla vigilia, ma sempre pronto a sorprendere tutti. La Cremonese parte a fari spenti ma non deve dimenticare lo spavento della stagione scorsa, a maggior ragione lo deve fare il Pescara che si sta rinnovando parecchio ed è molto giovane. La Reggina è un’altra neopromossa che sta nascendo bene (se Lafferty gira...) e poi la Salernitana: il clima ostile della piazza non è d’aiuto per la squadra, che non è malvagia.

L’Ascoli ha un tecnico debuttante (Bertotto) e sta cambiando faccia: va verificato. Il Cosenza è reduce da un miracolo e deve ritrovare lo spirito del post-lockdown. L’Entella deve essere completata, soprattutto in mezzo e in attacco, come l’ultima neopromossa Reggiana, che ha giocatori con poca esperienza. Infine il Venezia, che con Forte e Mazzocchi ha preso consistenza ma altro deve fare: anche qui vale il discorso fatto per tutti, aspettiamo il 5 ottobre e lo scenario cambierà. L’incertezza no".